Artax Inviato 30 Ottobre, 2016 #1 Inviato 30 Ottobre, 2016 Premetto che la moneta non è mia, mi hanno solo permesso di fare le foto poichè sono rimasto affascinato dalla tipologia di moneta. Mi hanno detto che dovrebbe essere un tarì d'argento di Ferdinando il Cattolico, Sigla MC D + FERDINANDVS:D:G:R: E: Aquila volta a destra, MC R + FERDINANDVS:D :CASTELLE: Λ. Sui quaderni della "moneta.it" però ho visto che ci sono molte varianti.....questa quale sarebbe?! 3 Cita
eliodoro Inviato 30 Ottobre, 2016 #2 Inviato 30 Ottobre, 2016 Ciao @Artax, a me sembra il mec n.905..con al D: +FERDINANDVS: D:G:R:CASTELLE: A ed al R:+ FERDINANDVS:DG:R:SICILIE:ARA..attendi conferma e/o smentita dagli esperti di monete siciliane Saluti Eliodoro 1 Cita
Artax Inviato 30 Ottobre, 2016 Autore #3 Inviato 30 Ottobre, 2016 @eliodoro, però sarebbe una strana A.....nella foto non vedo la stanghetta orizzontale e anche dal vivo, stessa cosa era proprio la lettera greca Λ Cita
gennydbmoney Inviato 30 Ottobre, 2016 #5 Inviato 30 Ottobre, 2016 ci sono decine di varianti,prova a vedere sul nostro catalogo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FEC/12 Cita
eliodoro Inviato 30 Ottobre, 2016 #6 Inviato 30 Ottobre, 2016 (modificato) 16 minuti fa, Artax dice: @eliodoro, però sarebbe una strana A.....nella foto non vedo la stanghetta orizzontale e anche dal vivo, stessa cosa era proprio la lettera greca Λ si..È una A senza il segno orizzontale.. Modificato 30 Ottobre, 2016 da eliodoro 1 Cita
Artax Inviato 30 Ottobre, 2016 Autore #7 Inviato 30 Ottobre, 2016 No @santone, non è: Spahr 144, MIR 245, poichè in questo caso le leggende sono: D\ + FERDINANDUS : D : G : R : CASTELLE : A R\ Sigle M C + FERDINANDUS : D : G : R : SICILIE : A In questa le sigle sono: R + FERDINANDVS : D :CASTELLE: Λ • D Sigle MC + FERDINANDVS : D : G : R : E: Aquila volta a destra. Dopo la presunta A ci sta un punto e dopo la croce in questo modo: CASTELLE : Λ • + Cita
Caio Ottavio Inviato 30 Ottobre, 2016 #8 Inviato 30 Ottobre, 2016 (modificato) Salve @Artax, Anche secondo me la classificazione giusta potrebbe essere quella suggerita da @santone: sembra che le legende coincidano. Regno di Sicilia, Ferdinando il Cattolico (1479 - 1516). AR tarì della zecca di Messina. D/ + FERDINANDVS : D : G : R : CASTELLE : A Stemma coronato. R/ + FERDINANDVS : D : G : R : SICILIE : A Aquila coronata volta a sinistra, retrospiciente. Sotto le ali: M - C. Quindi, mi sembra giusto supportare i riferimenti Spahr 144 e MIR 245. Magari, attendi anche qualche altro parere su chi è più "affezionato" alle coniazioni siciliane. La tipologia è comunque molto bella ed affascinante. Modificato 30 Ottobre, 2016 da Caio Ottavio Cita
santone Inviato 30 Ottobre, 2016 #9 Inviato 30 Ottobre, 2016 (modificato) per me è Spahr 144,var. Modificato 30 Ottobre, 2016 da santone Cita
Caio Ottavio Inviato 30 Ottobre, 2016 #10 Inviato 30 Ottobre, 2016 Salve @Artax, il fatto che ci sia un punto dopo la A (ti assicuro che quella è proprio una lettera A anche senza la stanghetta mediana: non è certo una rarità per questa monetazione trovare una lettera simile) che non risulta dalle legende contemplate nelle descrizioni contenute nello Spahr non mi sembra che possa far considerare questa moneta come una varietà non censita o diversa dal tipo base (Spahr 144): le varianti nell'interpunzione delle legende non fanno cambiare la classificazione (né tantomeno la rarità di una moneta) perché sono tantissime e classificare questi pezzi tenendo conto di un singolo punto sarebbe troppo dispersivo. Inoltre, in questo caso, un'osservazione simile non porterebbe ad aggiungere nulla di nuovo né alla classificazione, né ad un discorso storico-numismatico intorno a questa moneta. Resto dell'idea, quindi, che le varietà da considerare per far ritenere una moneta variante di un tipo base già noto non si debba limitare alla punteggiatura (perché questa è la prima caratteristica non costante nella monetazione dell'Italia Meridionale, altrimenti cataloghi come il CNI o il Pannuti Riccio non servirebbero a nulla o sarebbero rispettivamente da ampliare e riscrivere!), ma considerare divari ben più grandi ed evidenti, come le lettere delle legende, le parole che le compongono, le abbreviazioni, variazioni nello schema iconografico e cose simili. Al limite, potresti accettare comunque la nota di @santone, ovvero di Spahr 144 var., ma per un punto nella legenda mi sembra un po' eccessivo considerare questa moneta come una variante: bisognerebbe allora riconsiderare molte monete anche napoletane come varianti perché le punteggiature non corrispondono a quelle presenti nei tipi finora schedati: ci troveremo a questo punto dinanzi ad una serie monetale che avrebbe più varianti (anche minime) che tipi base...il che porterebbe all'annullamento di qualsiasi pretesa catalogica completa scientifica e razionale di detti esemplari. 2 Cita
Artax Inviato 31 Ottobre, 2016 Autore #11 Inviato 31 Ottobre, 2016 Concordo con te......cercavo solo di capire bene quale fosse questa moneta! Cita
Caio Ottavio Inviato 31 Ottobre, 2016 #12 Inviato 31 Ottobre, 2016 3 ore fa, Artax dice: Concordo con te......cercavo solo di capire bene quale fosse questa moneta! Grazie @Artax, ci tenevo a precisare questo aspetto, perché anche io molte volte cerco di essere un po' puntiglioso, se vogliamo dire così (e spesso mi sono soffermato proprio sulle punteggiature, non solo per le monete dell'Italia Meridionale, ma anche per le coniazioni di epoca classica dove la situazione più o meno è simile). Quindi ti capisco benissimo. 1 Cita
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