acraf Inviato 18 Novembre, 2016 #1 Inviato 18 Novembre, 2016 (modificato) Nella prossima asta Lanz, n. 163, 7 dicembre, non ancora recensita nella sezione delle aste, ci sono belle monete romane, anche del periodo repubblicano. C'è uno statere d'oro del giuramento di grande conservazione, ma senza pedigree e un pò di precauzione è richiesta. https://www.sixbid.com/browse.html?auction=3153 Compare anche un rarissimo aureo di M. Antonio a nome di Cn. Domitius Ahenobarbus, un ammiraglio repubblicano che dopo la battaglia di Filippi era passato, con sue navi, alla fazione antoniana. Anche esso manca del pedigree e sarebbe, a quanto mi risulta, il settimo esemplare noto per questa emissione, tirata con 3 conii del diritto e 3 conii del rovescio. Risulta coniata con la stessa coppia di conii (O1/R1) che ha prodotto l'aureo che sta al British Museum, dal 1864. Per la stessa coppia di conii ci sarebbero anche NAC 70/2013, 190 (con pedigree che risale fino alle coll. Biaggi e Mazzini) e Numismatica Genevensis (NG) 5/2008, 205 (questo senza pedigree): Lanz BM NAC NG Gradirei un parere su questi aurei. Mi lascia un pò perplesso osservare una certa pastosità nel nuovo aureo di Lanz, che non sembra attribuibile alla semplice usura, visto che i capelli sono abbastanza in rilievo. Mi fa una certa impressione anche la perlinatura nell'esemplare NG di eccezionale conservazione, ma che sembra risentire di una battitura un pò irregolare.... Poi conosco le combinazioni di conio O1/R2 (NAC 51/2009, 122); O2/R1 (Hess-Divo 326/2014, 76); O3/R3 (Vienna, RO 740) Modificato 18 Novembre, 2016 da acraf 2 Cita
Tinia Numismatica Inviato 18 Novembre, 2016 #2 Inviato 18 Novembre, 2016 sia l'oro del giuramento che l'aureo danno molto da pensare.... 2 Cita
massi75rn Inviato 18 Novembre, 2016 #3 Inviato 18 Novembre, 2016 (modificato) rispondo da appassionato e senza tanta competenza,senza nulla togliere agli altri,l'unico che mi piace dei 4,e' il pezzo del british museum,come del resto,in asta lanz solo il lotto 253,altrettanto bello e con qualche traccia di coniatura. Modificato 18 Novembre, 2016 da massi75rn Cita
santone Inviato 18 Novembre, 2016 #4 Inviato 18 Novembre, 2016 Ciao @acraf, anche a me non piace molto, al R le lettere sono "basse" Cita
acraf Inviato 18 Novembre, 2016 Autore #5 Inviato 18 Novembre, 2016 Per completezza, anche scientifica, allego pure gli altri tre aurei, che sembrano avere diverse combinazioni di conio. Conii O1/R2 (NAC 51/2009, 122, con pedigree fino a Leu 61/1995, 218) Conii O2/R1 ? (Hess-Divo 326/2014, 76, senza pedigree) Conii O3/R3 (Vienna, RO 740, almeno dal XIX secolo, se non prima): Mi lascia molto perplesso soprattutto il pezzo Hess-Divo..... Dal momento che nel British Museum esiste dal 1864 il suo aureo, apparentemente autentico, come al solito credo siano stati ricavati da esso dei calchi o copie e nel 1992 fu segnalata nel solito Bulletin of Counterfeits la comparsa di un aureo dichiarato ufficialmente cone un falso moderno (la colorazione è mia e artificiale): Ho riportato tutti i sette aurei finora noti. E' un classico esempio dei grossi problemi di chi vuole affrontare uno studio scientifico su queste rare emissioni, cercando di distinguere il vero dal falso, ponendo a monte anche il problema se Domizio Ahenobarbo avesse effettivamente coniato un aureo, oltre ai denari con gli stessi tipi.... Un problema molto simile a Bruto con EID MAR.... Qualche opinione in merito 1 Cita
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