pesnad Inviato 20 Novembre, 2016 #1 Inviato 20 Novembre, 2016 Buonasera a tutti, posto le foto di questo gettone di cui non so la provenienza e a chi serviva. Grazie per le risposte. 1 Cita
apollonia Inviato 20 Novembre, 2016 #2 Inviato 20 Novembre, 2016 Ciao Forse per un permesso come questo, da eBay? Battute a parte, potrebbe essere il permesso per trascorrere una sera fuori da un collegio o qualcosa del genere. Forse il nodo dei Savoia ha qualche attinenza con l’acronimo R.C.T. Cita
avgvstvs Inviato 20 Novembre, 2016 #3 Inviato 20 Novembre, 2016 Cacciatorpediniere Giacinto Carini? Cita
sandokan Inviato 20 Novembre, 2016 Supporter #4 Inviato 20 Novembre, 2016 Trovo suggestiva e verosimile l'ipotesi avanzata da Avgvstvs : fosse un gadget scherzoso, non si spiegherebbe la presenza del nodo sabaudo, che male si sarebbe prestato per un utilizzo giocoso. E' possibile che si riferisca ad un permesso per il personale di bordo del Carini, un C.T. che ha fatto parte della nostra Marina Militare. @avgvstvs PHOTOS.EXE Cita
apollonia Inviato 20 Novembre, 2016 #5 Inviato 20 Novembre, 2016 Potrebbe essere R.C.T. = Regio Cacciatorpediniere Cita
apollonia Inviato 20 Novembre, 2016 #6 Inviato 20 Novembre, 2016 Da eBay una cartolina dal titolo MARINA, REGIO CACCIATORPEDINIERE GIACINTO CARINI. Cita
apollonia Inviato 20 Novembre, 2016 #7 Inviato 20 Novembre, 2016 Il cacciatorpediniere ha preso il nome da Giacinto Carini, patriota nato a Palermo nel 1821 e morto a Roma nel 1880. Esule a Londra e a Parigi, ritornò in patria nel 1860 e partecipò alla spedizione dei Mille, segnalandosi a Calatafimi e a Palermo. Passato nell'esercito regio, ebbe il comando della brigata Regina (10 aprile 1862); prese parte alla campagna del 1866e raggiunse (febbr. 1871) il grado di tenente generale. Fu deputato nell'VIII, X, XI legislatura e di nuovo nella XIII. (Dalla Treccani Online) MARINA, REGIO CACCIATORPEDINIERE CARINI A TARANTO. (Da eBay) E’ probabile che quando il cacciatorpediniere era in stazionamento, una parte dell’equipaggio potesse usufruire del permesso serale di lasciare la nave ‘spendendo’ un gettone. Cita
apollonia Inviato 20 Novembre, 2016 #8 Inviato 20 Novembre, 2016 I Cacciatorpediniere e gli Esploratori della I Guerra Mondiale nelle medaglie coniate dalla Stefano Johnson I Cacciatorpediniere erano navi progettate essenzialmente per svolgere il ruolo di siluranti e scorta alle navi principali. Questo tipo di nave di grande versatilità, fu intensamente impiegata anche in ruoli diversi da quelli per cui era stata progettati. Allo scoppio della prima guerra mondiale, furono riammodernate le vecchie ma ancora efficaci navi della classe Lampo: il Dardo, l’Ostro, lo Strale, il Lampo e l’Euro, che svolsero servizio durante la guerra Italo-Turca. Di questo periodo, sono note le sole rare medaglie commemorative della loro partecipazione al conflitto contro l’Impero Ottomano. Gli incisori ripresero il disegno del rovescio da un famoso manifesto del periodo dove un marinaio, con in mano il tricolore, brandisce il gladio preso da uno scheletro di legionario metafora dell’antica Roma. La minaccia rappresentata dai sottomarini, portò ad una rapida evoluzione tecnica del cacciatorpediniere. Vennero quindi impostate nei Cantieri Odero di Sestri Ponente (Genova) e messe in servizio nel 1917, le quattro unità della classe Sirtori: G. Sirtori, G. Acerbi, V. Orsini, F. Stocco. Anche le 8 unità della classe Giuseppe La Masa: G. La Masa, A. Bassini, A. Bertani, B. Cairoli, G. Carini, N. Fabrizi, G. La Farina e G. Medici, furono impostate negli stessi cantieri e varate tra il 1917 e il 1918. Le unità navali appartenenti a queste due classi furono protagoniste degli eventi bellici della prima guerra mondiale in Adriatico e a seguito di opportuni miglioramenti anche alla seconda guerra mondiale. Sopravvissute al conflitto il Fabrizi e il Carini, vennero riclassificate dragamine, restando in servizio sino alla seconda metà degli anni cinquanta. Le medaglie di questa classe, vista la longevità operativa, sono numerose e coniate dai diversi stabilimenti utilizzando anche lo stesso disegno originario della S.J. La prima medaglia del Carini è quella coniata dalla Johnson come Cacciatorpediniere, la seconda medaglia come Torpediniera (stab. Picchiani e Barlacchi). (Da http://www.alagnanumismatica.it/public/link/ans_n0025.pdf ) 1 Cita
Pablito el drito Inviato 25 Luglio, 2017 #9 Inviato 25 Luglio, 2017 Ipotesi senz'altro suggestiva quella del permesso serale per marinai ma dubito che in regime di servizio militare,a bordo di una nave della marina,i permessi d'uscita fossero "a gettone",quindi liberamente scambiabili e non nominativi.... Cita
sandokan Inviato 25 Luglio, 2017 Supporter #10 Inviato 25 Luglio, 2017 2 ore fa, Pablito el drito dice: Ipotesi senz'altro suggestiva quella del permesso serale per marinai ma dubito che in regime di servizio militare,a bordo di una nave della marina,i permessi d'uscita fossero "a gettone",quindi liberamente scambiabili e non nominativi.... Premesso che non conosco il gettone, mi limito ad osservare che quello mostrato non è necessariamente "liberamente scambiabile e non nominativo" : essendo numerato, il nome di chi lo aveva ricevuto poteva venire trascritto in un brogliaccio di bordo. 1 Cita
gennydbmoney Inviato 28 Luglio, 2017 #11 Inviato 28 Luglio, 2017 Il 20/11/2016 at 16:38, pesnad dice: Buonasera a tutti, posto le foto di questo gettone di cui non so la provenienza e a chi serviva. Grazie per le risposte. Ciao,potrebbe essere un gettone militare concesso agli stessi per uscite serali extra... http://iluoghidelcuore.it/luoghi/palermo/ex-monastero-di-san-vito-oggi-caserma-g-carini-sede-del-comando-prov-dei-carabinieri/86834 Cita
gennydbmoney Inviato 28 Luglio, 2017 #12 Inviato 28 Luglio, 2017 potrebbe essere della prima metà del '900... Cita
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