apollonia Inviato 5 Gennaio, 2017 Supporter #1 Inviato 5 Gennaio, 2017 Salve Esemplare da 1 Kr, che ho nell'album Franz II 1 Kreuzer (Cu: 4,4 g, 23 mm) 1 Cita
apollonia Inviato 5 Gennaio, 2017 Supporter Autore #2 Inviato 5 Gennaio, 2017 Esemplare da 3 Kr. che ho nell'album Franz II 3 Kreuzer (Cu: 8,6 g, 28 mm) 1 Cita
Fratelupo Inviato 6 Gennaio, 2017 #3 Inviato 6 Gennaio, 2017 (modificato) La prima viene dalla zecca di Vienna, la seconda da Hall (se è una F), oppure Karlsburg (se è una E, non riesco a vedere bene)... Il pezzo da 3 del 1800 rappresenta un riduzione ponderale di quello del 1799, dallo spessore impressionante, tanto da pesare circa 17 g. Modificato 6 Gennaio, 2017 da Fratelupo Cita
apollonia Inviato 6 Gennaio, 2017 Supporter Autore #4 Inviato 6 Gennaio, 2017 @Fratelupo Il segno di zecca di Hall (Tirolo) è H dal 1733 al 1766 e F dal 1766 al 1802. La F può dare a volte l’impressione di una E (segno di zecca di Karlsburg) per un errore di conio, ma qui, a confronto con una E, mi sembra proprio una F. Cita
Fratelupo Inviato 6 Gennaio, 2017 #5 Inviato 6 Gennaio, 2017 Ok grazie. Ora però spiegaci lo scopo di questa discussione... Cita
apollonia Inviato 6 Gennaio, 2017 Supporter Autore #6 Inviato 6 Gennaio, 2017 Certamente. Ho appreso dell’esistenza della zecca di Hall in questa occasione, dopo aver postato i miei due Kreuzer. Ho appreso dal curatore che la moneta da 3 Kr. poteva provenire da questa zecca se la lettera sotto il collo del sovrano fosse stata una F o dalla zecca di Karlsburg se invece fosse stata una E. Dalla rete ho letto che il segno della zecca di Hall è stato la lettera H dal 1733 al 1766 e la lettera F dal 1766 al 1802. Però la F poteva dare a volte l’impressione di una E per un errore di coniatura, e siccome la E dovrebbe essere a quanto ho visto il segno della zecca di Karlsburg, c’era la possibilità di attribuzione errata del mio 3 Kreutzer. Avendo la moneta tra le mani e potendola ispezionare bene (anche se non al microscopio da dove scrivo), il segno mi è sembrato proprio una F, come si può anche dedurre dal particolare che ho messo a confronto con una E di Karlsburg. Quindi, secondo me, la zecca è di Hall. Tutto qui. Cita
apollonia Inviato 7 Gennaio, 2017 Supporter Autore #7 Inviato 7 Gennaio, 2017 Un’altra notizia molto interessante che ho trovato sulla storia di Hall è che la città era famosa per un giacimento di salgemma, l’oro bianco come viene spesso chiamato il sale, uno degli elementi che hanno contribuito alla sua ricchezza dalla prima metà del XIII sec. Hall è menzionata per la prima volta nel 1232 quale «salina in intal iuxta Tavr castrum» (“la salina nella valle dell’Inn vicino al castello di Thaur”). Il nome dell’insediamento appare in documenti per le prime volte nel 1256 e 1263 («ze Hall», "a Hall"). Dal XIII secolo la miniera di sale nella Halltal (una valle laterale dell’Inn) ha rappresentato il settore economico più importante della città e dei suoi dintorni, come si può notare anche dal barile di sale tra i due leoni coronati sullo stemma della città. Cita
Ospite Inviato 7 Gennaio, 2017 #8 Inviato 7 Gennaio, 2017 Miniere di salgemma anche a Salzburg. Gestite dagli Arcivescovi. Che cosa tiene in mano il Santo ? una cesta per il sale. Cita
apollonia Inviato 7 Gennaio, 2017 Supporter Autore #9 Inviato 7 Gennaio, 2017 (modificato) A me viene in mente questo passo del Poeta nel canto XVII del Paradiso, quando il suo bisavolo Cacciaguida gli profetizza l'esilio: “Tu proverai sì come sa di salelo pane altrui, e come è duro callelo scendere e ‘l salir per l’altrui scale” (versi 58-60) Ecco che il pane salato, contrapposto a quello “sciocco” che si mangia a Firenze, diventa sinonimo di esilio e di lontananza dalla patria. Ma com’è che nasce in Toscana l’uso di mangiare il pane “sciocco” in contrapposizione con l’uso pressochè omogeneo del resto della penisola? La teoria più accreditata vuole che questa usanza risalga al periodo attorno al 1100, quando la rivalità fra Pisa e Firenze diede motivo ai pisani di bloccare i rifornimenti di sale, che arrivavano nel porto di Pisa, per costringere l’avversaria alla resa. Firenze invece non si arrende, e inizia piuttosto a produrre il pane senza sale. A questo fatto risalirebbe la tradizione consolidatasi nel tempo fino a divenire la prassi. Modificato 7 Gennaio, 2017 da apollonia Cita
apollonia Inviato 12 Novembre, 2021 Supporter Autore #10 Inviato 12 Novembre, 2021 1 Kreuzer 1851 A Rame: 5,2 g, 23 mm. Vedi https://en.numista.com/catalogue/pieces4847.html Numista › Coins › Austria › Austria - Habsburg Cita
apollonia Inviato 12 Novembre, 2021 Supporter Autore #11 Inviato 12 Novembre, 2021 ¼ Kreuzer 1851 A Rame: 1,3 g, 17,5 mm. Vedi https://en.numista.com/catalogue/pieces11525.html Numista › Coins › Austria › Austria - Habsburg Cita
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