gionnysicily Inviato 16 Febbraio, 2017 #26 Inviato 16 Febbraio, 2017 Ciao @Emilio Siculo, scusa ma mi puoi evidenziare i dettagli che ti insospettiscono postando la foto dell'esemplare a cui ti riferisci ? Grazie. Durante la coniatura era solito che i coni si sporcassero e spesso qualche punto del conio si otturava continuando a coniare con dettagli che non si sarebbero riprodotti , finché si rispazzolava. Ci sarebbe l'effetto espansione dell'argento, che per vari motivi qualche moneta risulta con una espansione del metallo diverso, dovuto al riscaldamento del tondello. Ci sarebbe l'effetto martello, cioè un colpo , due colpi , perpendicolare, inclinato di pochi gradi che può causare un lieve scivolamento. Come vedi difficilmente si può giudicare dubbiosa una moneta che per vari fattori sopra descritti , possono sì avere lievi differenze . Certamente meritano attenzione e confrontando con altre dello stesso conio e giusto analizzare un po tutto. Buona notte. Giovanni. 3 Cita
Emilio Siculo Inviato 17 Febbraio, 2017 Autore #27 Inviato 17 Febbraio, 2017 10 ore fa, gionnysicily dice: Ciao @Emilio Siculo, scusa ma mi puoi evidenziare i dettagli che ti insospettiscono postando la foto dell'esemplare a cui ti riferisci ? Grazie. Durante la coniatura era solito che i coni si sporcassero e spesso qualche punto del conio si otturava continuando a coniare con dettagli che non si sarebbero riprodotti , finché si rispazzolava. Ci sarebbe l'effetto espansione dell'argento, che per vari motivi qualche moneta risulta con una espansione del metallo diverso, dovuto al riscaldamento del tondello. Ci sarebbe l'effetto martello, cioè un colpo , due colpi , perpendicolare, inclinato di pochi gradi che può causare un lieve scivolamento. Come vedi difficilmente si può giudicare dubbiosa una moneta che per vari fattori sopra descritti , possono sì avere lievi differenze . Certamente meritano attenzione e confrontando con altre dello stesso conio e giusto analizzare un po tutto. Buona notte. Giovanni. Ciao Gionny, sì, capisco quanto dici. Prova però a considerare in dettaglio l'animazione del post #8. Nel pezzo meno patinato aumenta il volume e la lunghezza degli zoccoli (a meno che l'altro esemplare non abbia doppia battitura che riduce l'impronta), la parte bassa della sigma non punta in basso, i volumi della spalla (quella sorta di sono differenti e il bordo è tutto morbido. Devo dire però che in generale la forma del tondello un po' tronco conico con sbavature è apparentemente coerente. Beninteso: non ho detto che siamo di fronte ad un esemplare falso. Cerco di capire a cosa ricondurre, se possibile, queste differenze. Grazie, ciao ES Cita
Emilio Siculo Inviato 19 Febbraio, 2017 Autore #28 Inviato 19 Febbraio, 2017 Il 10/2/2017 at 01:31, VALTERI dice: Come confronto del rovescio , vale anche l'esemplare in Franke-Hirmer (1972 ) tav. 57 n. 161R , 17,18 g. , lì classificato Jenkins 473 = BMC S. 70 , 48 Provo a buttare giù un'ipotesi per spiegare le differenze riscontrabili nell'animazione del post 8 fra l'esemplare in discussione e il bel pezzo nei musei francesi. Volendo pensare bene s'intende. Considerato il fatto che nell'esemplare oggetto di studio i volumi aumentano rispetto all'esemplare francese. Considerato che aumenta lo spessore dell'etnico. Considerato che scompare la barretta orizzontale della A. E infine, che l'esemplare analizzato sembra avere più analogie con il rovescio illustrato dal Kraay (e qui nuovamente riportato). Detto ciò, potrebbero questi essere i segni di un ritocco del conio da parte dell'antico incisore? Questa era una prassi comune, come riportato dal Jenkins in altri casine menzionato da Archestrato. Se vogliamo pensare male invece la conclusione è un'altra, ma coinvolgerebbe anche il pezzo Kraay... Che ne pensate? Ciao ES 1 Cita
Archestrato Inviato 19 Febbraio, 2017 #29 Inviato 19 Febbraio, 2017 (modificato) 2 ore fa, Emilio Siculo dice: Considerato che scompare la barretta orizzontale della A. E infine, che l'esemplare analizzato sembra avere più analogie con il rovescio illustrato dal Kraay (e qui nuovamente riportato). Detto ciò, potrebbero questi essere i segni di un ritocco del conio da parte dell'antico incisore? Questa era una prassi comune, come riportato dal Jenkins in altri casine menzionato da Archestrato. Se vogliamo pensare male invece la conclusione è un'altra, ma coinvolgerebbe anche il pezzo Kraay... Che ne pensate? Ciao ES Ho provato a cercare tra gli altri esemplari di Jenkins 468 che ho potuto reperire il difetto dato dalla mancanza della barretta della A, e solo in due casi mi parrebbe chiaramente non visibile: 1) Sternberg 23/197 del 29-10-2000, 17.24g https://www.acsearch.info/search.html?term=Gela+Jenkins+468+197&category=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ot=1&images=1¤cy=usd&thesaurus=1&order=0&company= 2) Classical Numismatic Group Triton XVI/210, che poi è l'esemplare 29 del catalogo di Jenkins, appartenuto alla collezione Weber (n.1324), 16.75g http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=222348# Si può notare come anche la gambetta obliqua di sinistra della A presenti una simile troncatura negli esemplari postati ora e nel pezzo in oggetto, mentre non risulta riconoscibile nell'esemplare Franke-Hirmer. Mi pare anche di notare un certo "riempimento" tra le gambette della 'lambda', comune ai tre esemplari di cui ho scritto sopra, ma non identificabile nel Franke-Hirmer. In dettaglio: Sternberg 23/197 CNG Triton XVI/210 L'esemplare di questa discussione ..Sfortunatamente la risoluzione lascia molto a desiderare. Osservando l'etnico (nell'ultima foto di questo post) mi chiedo poi la possibile origine dei depositi a destra della A ed intorno alla 'sigma', ossidi? Corrosioni direi di no, avrebbero dovuto ripetersi negli accoppiamenti 471 e 474 di Jenkins, successivi e sul cui rovescio (R180) si notano già corrosioni nel campo a destra, ma non mi pare di ravvisare una tale presenza nella A o mella 'sigma'.. Modificato 19 Febbraio, 2017 da Archestrato Aggiunta foto Cita
Emilio Siculo Inviato 20 Febbraio, 2017 Autore #30 Inviato 20 Febbraio, 2017 (modificato) Caro Archestrato, mi sa che le abbiamo provate un po' tutte, considerato che abbiamo solo foto. Andrebbe confrontato dal vivo quest'esemplare con altri, ad esempio il Weber. Sulla natura dei depositi, su cui ti interroghi, sarebbe bello sentire delle opinioni. Detto ciò, a pelle qualcosa non mi convince. Forse soltanto i campi lisciati? Ma la parte finale in basso della sigma mi sembra comunque che non punti in basso come le altre (o forse mi ingannano i depositi vicini)... ES Modificato 21 Febbraio, 2017 da Emilio Siculo Cita
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