Sandri Inviato 9 Marzo, 2017 #1 Inviato 9 Marzo, 2017 Da ciò che ho capito seguendo le discussioni di monete analoghe, questa mia, dovrebbe essere un follis del tipo VRBS ROMA proveniente dalla zecca di Costantinopoli; chiedo agli esperti lumi inerentemente l'originalità ed un'eventuale classificazione. Cita
Illyricum65 Inviato 9 Marzo, 2017 #2 Inviato 9 Marzo, 2017 Per prima cosa, benvenuto. Si tratta di un esemplare della serie VRBS ROMA, precisamente la RIC VII Constantinople 62; Sear 16519. Il diritto presenta busto elmato con piume, indossante il mantello imperiale e mi pare collare ornamentale.A rovescio lupa con i gemelli sormontata da due stelle. In essergo CONSIA . Emessa atttorno al 330-333 d.C. , è segnalata sul RIC come R 1 (per quanto gli indici di rarità siano spesso non corrispondenti alla situazione attuale). Mi pare presenti patina desertica. Per altre richieste inerenti identificazioni/autenticità puoi postare tranquillamente nella Sezione Richiesta Identificazione/valutazione/autenticità tenuta dall'amico @profausto Cordiali saluti Illyricum 2 Cita
Sandri Inviato 10 Marzo, 2017 Autore #3 Inviato 10 Marzo, 2017 Molte grazie per la risposta chiara ed esaustiva. Mi affascina questo discorso di "patina desertica" quanti tipi di patina, oltre questa, sono classificati? O meglio esiste una classificazione ufficiale delle diverse patine? Cita
Legio II Italica Inviato 10 Marzo, 2017 #4 Inviato 10 Marzo, 2017 (modificato) Lo scopo che non mi spiego di queste emissioni URBS ROMA , con al dritto il busto della Dea Roma e al rovescio la LUPA con Romolo e Remo e con sopra stelle a significato della loro natura semi divina , e' che siano state emesse a Costantinopoli la nuova capitale dell' Impero Romano . Era come un omaggio morale verso la vecchia capitale del mondo ? una espressione di rispetto in quanto Costantinopoli non poteva vantare una storia simile a Roma ? un modo di rimpianto dei tanti Senatori che da Roma seguirono Costantino nella nuova sede dell' Impero ? o secondo voi cos' altro ? Modificato 10 Marzo, 2017 da Legio II Italica Cita
Sandri Inviato 10 Marzo, 2017 Autore #5 Inviato 10 Marzo, 2017 (modificato) Secondo me, dato il modo di sentire antico, una volta "iniziata" Costantinopoli allo stato di capitale, diventava a tutti gli effetti "Roma". Sotto questo aspetto il concetto di Roma trascendeva l'identificazione con la città sulle rive del Tevere per insediarsi sul centro che ne avrebbe acquisito la dignità e conseguentemente, storia e grandezza; da qui la paradossale scelta degli elementi più intimi della Roma propriamente detta, per caratterizzare un'altra realtà destinata a prendere testimone e redini. Modificato 10 Marzo, 2017 da Sandri Cita
Illyricum65 Inviato 10 Marzo, 2017 #6 Inviato 10 Marzo, 2017 15 minuti fa, Legio II Italica dice: Lo scopo che non mi spiego di queste emissioni URBS ROMA , con al dritto il busto della Dea Roma e al rovescio la LUPA con Romolo e Remo e con sopra stelle a significato della loro natura semi divina , e' che siano state emesse a Costantinopoli la nuova capitale dell' Impero Romano . Era come un omaggio morale verso la vecchia capitale del mondo ? una espressione di rispetto in quanto Costantinopoli non poteva vantare una storia simile a Roma ? un modo di rimpianto dei tanti Senatori che da Roma seguirono Costantino nella nuova sede dell' Impero ? o secondo voi cos' altro ? Ciao, di solito la spiegazione comunemente riportata è questa Constantine and his sons issued a few different types of commemoratives from 330-346. These were issued to mark the foundation of Constantinople and to also re-affirm Rome as the traditional center of the Empire. Thirteen mints produced these types: Trier, Lugdunum (Lyons), Arelate (Arles), Aquileia, Rome, Siscia, Thessalonica, Heraclea, Constantinople, Nicomedia, Cyzicus, Antioch and Alexandria. The two most common are the CONSTANTINOPOLIS (Victory on a prow) and VRBS ROMA (wolf and twins) types. The female figure on the obverse is the personification of Constantinople or Rome. The wolf and twins type depict Romulus and Remus (the founders of Rome) being suckled by the she-wolf. The two stars on the reverse represent the dioscuri ( the twins Castor and Pollux). Tratto da http://www.constantinethegreatcoins.com/comm/ per cui l'affermazione che Costantinopoli è la nuova capitale che perpetua la tradizione di Roma, riconosciuto come centro "storico" dell'Impero. Sembra che Costantino non avesse mai subito il fascino millenario di Roma, le sue permanenze nell'Urbe furono brevi: non so se ciò fosse imputabile solo alle sue frequenti campagne militari. Ho letto che alcuni studiosi affermano che anzi avesse in astio la Città Eterna e che proprio questo fosse il motivo per cui fondò una nuova capitale. La mia sensazione è che più che la città e la tradizione che emanava lui, cresciuto nell'area medioorientale e permeato dalle culture orientali dove i sovrani avevano attribuiti divini (o quasi) pressochè insindacabili, abbia sofferto la presenza di un Senato che poteva almeno in parte limitarne il potere. A ben guardare le cronache nell'ultimo periodo del regno Costantino importano l'imposizione di alcuni costumi di tradizione orientale relativi alla venerazione del sovrano che avvallerebbe questa considerazione. Poi che al fatto che nell'agiografia tardoimperiale e cristiana sia stato vestito dell'abito del "Primo Imperatore Cristiano" è un altro paio di maniche. IMHO Costantino è stato abile, fortunato e un buono, ottimo politico... si è sempre mosso molto bene. Creare una nuova Capitale ex novo, pur riportando l'importanza della tradizione di Roma, era in fin dei conti uno smacco ad una Città Eterna in decadenza che continuerà a vivere (e a decadere progressivamente) comunque fino alla fine del millennio sulla gloria dei fasti passati (anche grazie alla presenza pontificia). Ciao Illyricum 3 Cita
roccanera76 Inviato 27 Gennaio, 2018 #7 Inviato 27 Gennaio, 2018 Chiedo gentilmente se anche questa è un Follis Verbs Roma costantinopoli ho fatto varie ricerche ma non trovo la scritta sotto la lupa AQP Cita
Ospite Inviato 27 Gennaio, 2018 #8 Inviato 27 Gennaio, 2018 12 minuti fa, roccanera76 dice: Chiedo gentilmente se anche questa è un Follis Verbs Roma costantinopoli ho fatto varie ricerche ma non trovo la scritta sotto la lupa AQP AQP – Aquilea – 334/335 – RIC.122 (R2) – PZ 272 (R) - NBD 4534 Cita
roccanera76 Inviato 27 Gennaio, 2018 #9 Inviato 27 Gennaio, 2018 quindi posso cercarla come follis aquileia? Cita
Ospite Inviato 27 Gennaio, 2018 #10 Inviato 27 Gennaio, 2018 tra il RIC 122 e il 136 , piccole varianti , P per zecca n.1 Cita
Walter. Inviato 16 Ottobre, 2018 #11 Inviato 16 Ottobre, 2018 Buonasera sono un novello non esperto e mi complimento con voi per il vostro bagaglio culturale. Vorrei acquistare un centenionale con lupa capitolina in quanto per me racchiude tutta la storia di roma e.... tempo fa ne vidi una con la testa di roma a destra e la lupa che allatta i gemelli a sinistra con sopra due stelle e tra le due stelle un simbolo o un'altra stella. Sapreste indirizzarmi come cercarla in quanto quelle che riesco a trovare online sono tutte con la testa di roma a sinistra e perché? Grazie e complimenti ancora. Cita
JammaNMR Inviato 16 Novembre, 2018 #12 Inviato 16 Novembre, 2018 Il 10/3/2017 alle 15:58, Legio II Italica dice: Lo scopo che non mi spiego di queste emissioni URBS ROMA , con al dritto il busto della Dea Roma e al rovescio la LUPA con Romolo e Remo e con sopra stelle a significato della loro natura semi divina , e' che siano state emesse a Costantinopoli la nuova capitale dell' Impero Romano . Era come un omaggio morale verso la vecchia capitale del mondo ? una espressione di rispetto in quanto Costantinopoli non poteva vantare una storia simile a Roma ? un modo di rimpianto dei tanti Senatori che da Roma seguirono Costantino nella nuova sede dell' Impero ? o secondo voi cos' altro ? Costantinopoli come primo nome ha Nuova Roma quindi ritengo plausibile che abbia adottato i simboli tipici di Roma per i motivi sopra detti e per “rassicurare” il popolo sul fatto che Roma (seppur nuova) continuava ad essere la capitale mantenendo la tradizione millenaria. D’altronde se la memoria non mi inganna Roma non era la città di per se ma le sue istituzioni e quindi, dato il periodo, il suo imperatore. per la questione “essere infastidito dal senato” che ha proposto il buon @Illyricum65 devo dissentire, se è plausibile per imperatori poco incisivi o appena insediati la vedo davvero remota con imperatori carismatici e capaci come Costantino. Fin dai tempi di Augusto il senato era poco più di un guscio vuoto. Con Caligola poi si ha la delegittimazione ufficiale con la nomina del suo cavallo che molti attribuiscono alla sua follia mentre io penso che sia una mossa chiara ed efficace contro i senatori che stavano provando ad alzare la testa. Di casi meno eclatanti credo che se ne possano citare parecchi. Cita
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