steven Inviato 11 Dicembre, 2006 #1 Inviato 11 Dicembre, 2006 ciao a tutti. Possiedo questa moneta da 20 leghe della Lega Nord e vorrei avere da parte di chi è esperto su questo tipo di monete una valutazione approssimativa. la moneta è d'argento e del 1992 per il decennale della Lega Nord. Vi ringrazio fin d'ora per la vostra disponibilità Grazie a tutti Cita
fra84_6 Inviato 11 Dicembre, 2006 #2 Inviato 11 Dicembre, 2006 Io non la chiamerei moneta. E' una medaglietta che penso valga il peso dell'argento. Cita
simone Inviato 11 Dicembre, 2006 #3 Inviato 11 Dicembre, 2006 (modificato) Non sono monete. Forse nemmeno gettoni (non credo che qualcuno le usasse per comprare beni e servizi) <_< <_< Modificato 11 Dicembre, 2006 da simone Cita
steven Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #4 Inviato 11 Dicembre, 2006 nono sono proprio monete, create dall'allora governo provvisorio del nord (un altro conto è che non siano mai state effettivamente usate) Cita
yafet_rasnal Inviato 11 Dicembre, 2006 #5 Inviato 11 Dicembre, 2006 Miglio definizione e' gettoni. Non sono monete in quanto non sono emesse da uno stato. Anche la definizione di "governo provvisorio del nord" e' priva di senso in quanto manca appunto uno stato di riferimento. Cita
alteras Inviato 11 Dicembre, 2006 #6 Inviato 11 Dicembre, 2006 Ma stiamo scherzando? Governo provvisorio del Nord? Monete? :blink: Sono delle patacche quanto le prove in euro di Capo verde... Cita
fra84_6 Inviato 11 Dicembre, 2006 #7 Inviato 11 Dicembre, 2006 nono sono proprio monete, create dall'allora governo provvisorio del nord (un altro conto è che non siano mai state effettivamente usate) 179025[/snapback] Una moneta per essere tale deve avere un valore per poter scambiare con delle merci...con 20 leghe ci andavi a comprare il pane e/o il giornale? Cita
rob Inviato 11 Dicembre, 2006 #8 Inviato 11 Dicembre, 2006 Sono medaglie di possibile futuro interesse storico per gli studiosi dell'ultima decade del sec. XX... Cita
petronius arbiter Inviato 11 Dicembre, 2006 #9 Inviato 11 Dicembre, 2006 Sono delle patacche quanto le prove in euro di Capo verde...179035[/snapback] Anche peggio, Capo Verde almeno è uno stato sovrano ;) Steven, prova ad andare in qualche negozio del nord e a pagare con una di queste monete o, se preferisci, fatti cambiare queste cincentmila :lol: petronius B) Cita
steven Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #10 Inviato 11 Dicembre, 2006 hauhuha...cmq ringrazio tutti per le risposte proverò a venderla a qualche leghista o storico della lega. Cita
Paolino67 Inviato 11 Dicembre, 2006 #11 Inviato 11 Dicembre, 2006 Il termine idoneo penso sia gettone, visto che pare qualche coraggioso negoziante con la camicia verde lo accettasse come pagamento all'epoca. Se ne parla anche negli annali della repubblica, nel numero di settembre di CN. Certo non sapevo che si fosse addirittura arrivati a un governo provvisorio di Lombardia, quasi come nel 1848... essì che avevo l'allora parlamento padano a 20 km da casa :huh: Però non mi risulta che su questo gettone ci fosse la frase LOMBARDIA LIBERA, BOSSI LO VUOLE :lol: Cita
Leopold.85 Inviato 11 Dicembre, 2006 #12 Inviato 11 Dicembre, 2006 AAAAAAARRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHH!!!! sono gettoni... anche se non è proprio vero che le banconote di stati non sovrani non hanno valore.... Per esempio vi sono, e vi sono stati, "stati fantoccio" (es. regno di Manciuria) e governi in esilio che hanno emesso buoni, cartamoneta e moneta avente circolo legale anche se erano stati sprovvisti di sovranità... cmq questa è una patacca... :D :D :D interessante ma patacca.... Cita
caiuspliniussecundus Inviato 11 Dicembre, 2006 #13 Inviato 11 Dicembre, 2006 Vediamo cosa dirà uno storico tra 2000 anni del Governo Provvisorio del Nord!! le rarissime (RRRRR) 20 leghe come minimo saranno la dimostrazione che il Governo è esistito veramente, ad opera dell'usurpatore Bossi, non diverso da Pacaziano o Odenato. Cita
Horben Tumblebelly Inviato 11 Dicembre, 2006 #14 Inviato 11 Dicembre, 2006 Steven non volermene, ma veramente è inqualificabile la realizzazione (coniazione mi riservo di non usarlo) di questi tondelli metallici. Cita
simone Inviato 11 Dicembre, 2006 #15 Inviato 11 Dicembre, 2006 Vediamo cosa dirà uno storico tra 2000 anni del Governo Provvisorio del Nord!! le rarissime (RRRRR) 20 leghe come minimo saranno la dimostrazione che il Governo è esistito veramente, ad opera dell'usurpatore Bossi, non diverso da Pacaziano o Odenato. 179126[/snapback] Che tristezza :( Steven non volermene, ma veramente è inqualificabile la realizzazione (coniazione mi riservo di non usarlo) di questi tondelli metallici. 179151[/snapback] Quoto in pieno Cita
steven Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #16 Inviato 11 Dicembre, 2006 ma io non sono leghista, mi sà che la state buttando troppo sul politico! cmq la "moneta" è d'argento, e almeno l'intenzione iniziale era che si trattasse di moneta reale, un pò come le monete della comunità Damanhur in Piemonte (famoso caso di monete alternative in Europa) Cita
simone Inviato 12 Dicembre, 2006 #17 Inviato 12 Dicembre, 2006 Niente politica, steven. Il punto è che non sono state emesse da un'istituzione (un partito non è un'istituzione) e non sono mai circolate. Il massimo è considerarle dei gettoni (anche se lo trovo esagerato.....). Cita
lopezcoins Inviato 12 Dicembre, 2006 #18 Inviato 12 Dicembre, 2006 E' forse troppo alto il coinvolgimento politico per dare un giudizio obiettivo sulla natura di queste emissioni. Magari, fra 1000 anni, saranno considerate "pseudo-monete", simili a quelle battute da generali dissidenti al tempo dell'Antica Roma. Marco Cita
simone Inviato 12 Dicembre, 2006 #19 Inviato 12 Dicembre, 2006 (modificato) Marco, non si tratta di un giudizio politico. Semplicemente, non rientrano nella definizione di "moneta". Tutto qua :) Modificato 12 Dicembre, 2006 da simone Cita
luigi78 Inviato 12 Dicembre, 2006 Supporter #20 Inviato 12 Dicembre, 2006 Gli usurpatori romani si impossessavano di un territorio ed in maniera +- effimera si proclamavano imperatori,battevano moneta quindi in maniera "legale" e le loro monete avevano corso (anche solo per pagare i soldati) I tondelli della lega, a mio parere hanno semplicemente un valore pubblicitario dalla serie "guardate che facciamo e chi siamo" . Numismaticamente hanno il valore delle monete di Mussolini presenti in ogni mercatino che si rispetti, economicamente avranno un loro valore :lol: , naturalmente "vagamente" :D inferiore a quello di vendita :rolleyes: Cita
alteras Inviato 12 Dicembre, 2006 #21 Inviato 12 Dicembre, 2006 Ci sono diversi esempi di monete battute e fatte circolare da usurpatori, governi provvisori o entità straniere per i più disparati motivi e scopi. In questo caso, questi tondelli leghisti hanno il sapore di una provocazione tesa a rivendicare la secessione di una fantomatica entità politica... Liberissimi di produrle e di venderle, come credo ognuno sia libero e non debba vergognarsi di votare per questo o quel partito (in questo caso movimento) politico. Però se parliamo di numismatica, mi sento di distinguere le monete e i gettoni da queste produzioni... Ma è un discorso vecchio, che abbiamo già trattato anche per Seborga e altre entità territoriali che, di fatto, non sono riconosciute come autonome... Cita
ariminvm Inviato 12 Dicembre, 2006 #22 Inviato 12 Dicembre, 2006 Ai tempi degli usurpatori romani, la moneta non era ancora (e lo sarebbe stata ancora a lungo) moneta fiduciaria, cioè valeva il metallo che la costituiva, a prescindere da quale imperatore, stato sovrano, partito politico... l'avesse coniata. L'effige dell'imperatore o comunque la riconoscibilità dell'autorità emittente davano solo garanzia del peso e della bontà del materiale; ovvero era molto più facile pagare con monete conosciute che con pezzi dello steso metallo e dello stesso peso, ma non riconoscibili quindi non garantiti. La moneta moderna invece non vale il peso del metallo che la costituisce, ma (almeno in teoria) la porzione di depositi aurei dell'autorità emittente in relazione al valore dell'oro (ricordate la dicitura "pagabile a vista al portatore" sulle banconote in lire?) in realtà il discorso è molto più complesso ma per il mio ragionamento è sufficiente questo. In base a quanto detto però, nulla toglie che si possa pagare direttamente in oro, argento ... quindi senza la mediazione della moneta fiduciaria (anzi, paradossalmente sarebbe un sistema di pagamento più sicuro del tradizionale perchè la moneta non è legata all'economia del paese ma all'andamento del valore del metallo prezioso; questo eviterebbe per esempio che in caso di inflazione che sale alle stelle in poco tempo, come è successo in Argentina qualche anno fa, ci si ritrovi in mano dei tondelli di metallo che nessuno all'estero vuole)... l'ultimo esempio di moneta non fiduciaria in Italia è stato il famoso 500 lire caravelle che valeva tanto argento quanto pesava; cioè al tempo 11g di argento valevano indicativamente 500 lire, l'inflazione progressivamente ha rotto l'equilibrio e la moneta è stata tolta dalla circolazione. Per la moneta della lega potrebbe far fede lo stesso discorso: è in argento, ha un certo peso, basta fare la conversione argento-euro e si ottiene il valore preciso... l'effige della lega rappresenta l'autorità che garantisce il peso e la bontà del metallo quindi se qualcuno volesse riceverla in pagamento (fidandosi del marchio della lega) non ci sarebbe niente di assurdo... il problema nasce poi nel farsela accettare in una successiva transazione e soprattutto in termini economici nel fatto che il costo di produzione della moneta va a sommarsi al valore dell'argento, in pratica produrre la moneta costa più del suo reale valore di scambio (peso dell'argento) il che rende impossibile l'immissione sul mercato al prezzo giusto e toglie validità pratica a tutto il ragionamento... resta però valida la teoria. Cita
steven Inviato 12 Dicembre, 2006 Autore #23 Inviato 12 Dicembre, 2006 ti ringrazio per la colta spiegazione B) Cita
yafet_rasnal Inviato 12 Dicembre, 2006 #24 Inviato 12 Dicembre, 2006 Per la moneta della lega potrebbe far fede lo stesso discorso: è in argento, ha un certo peso, basta fare la conversione argento-euro e si ottiene il valore preciso... l'effige della lega rappresenta l'autorità che garantisce il peso e la bontà del metallo quindi se qualcuno volesse riceverla in pagamento (fidandosi del marchio della lega) non ci sarebbe niente di assurdo... il problema nasce poi nel farsela accettare in una successiva transazione e soprattutto in termini economici nel fatto che il costo di produzione della moneta va a sommarsi al valore dell'argento, in pratica produrre la moneta costa più del suo reale valore di scambio (peso dell'argento) il che rende impossibile l'immissione sul mercato al prezzo giusto e toglie validità pratica a tutto il ragionamento... resta però valida la teoria. 179239[/snapback] Il discorso che fai non e' corretto. Anzitutto la definizione di moneta richiede un'autorita emittente dotata del diritto di battare moneta, altrimenti e'solo un gettone. Anche il bar sottocasa garantisce il valore dei gettoni pre prendere il caffe' ...ma rimangono gettoni, non monete. Per inciso, al tempo degli usurpatori romani, la moneta era gia' fiduciaria tranne che per l'oro. Cita
simone Inviato 12 Dicembre, 2006 #25 Inviato 12 Dicembre, 2006 Ma è un discorso vecchio, che abbiamo già trattato anche per Seborga e altre entità territoriali che, di fatto, non sono riconosciute come autonome... 179231[/snapback] Ma a Seborga, almeno, c'è qualche negozio convenzionato che accetta quelle "monete" (che, proprio per questo motivo, sono entrate nella mia collezione). Sono disposto a mettere in collezione anche queste della Lega, se qualcuno riesce a dimostrare l'esistenza di una convenzione ufficiale tra Lega e commercianti (ma non un semplice accordo basato sulla simpatia politica). Non credo proprio che questo atto esista.... <_< <_< Cita
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