otto von gram Inviato 11 Dicembre, 2006 #1 Inviato 11 Dicembre, 2006 conoscete questo stemma araldico?la foto è molto sfocata e si fà fatica a ricnoscere cosa è disegnato,comunque cercherò di spiegarlo a parole dunquec'è un cavallo semisdraiato (forse un unicorno)nella parte inferiore e tre stelle nella parte superiore,non c'è altro sembra tutte le notizie che potrò avere saranno bengradite Cita
ADMIN Reficul Inviato 11 Dicembre, 2006 Staff ADMIN #2 Inviato 11 Dicembre, 2006 E' fondamentale una foto di miglior qualità, con questa è impossibile... comunque provo a fare una ricerca. Cita Awards
Paleologo Inviato 12 Dicembre, 2006 #3 Inviato 12 Dicembre, 2006 Potrebbe far pensare al drago reciso presente negli stemmi delle famiglie Boncompagni e Borghese, però nessuno di questi due stemmi ha le stelle in capo. Comunque vale la pena di fare una ricerca più approfondita. Ciao, P. :) Cita
otto von gram Inviato 14 Dicembre, 2006 Autore #4 Inviato 14 Dicembre, 2006 questo è il massimo che riesco ad ottenere Cita
numes Inviato 27 Dicembre, 2006 #5 Inviato 27 Dicembre, 2006 (modificato) Ciao Otto, da dove proviene la ceramica? ( manifattura e/o luogo di provenienza)...potrebbe essere d'aiuto Siamo in area padano-veneta o tosco-umbra? Comunque io non ci vedo un unicorno...anche se potrebbe esserlo Modificato 27 Dicembre, 2006 da numes Cita
numes Inviato 27 Dicembre, 2006 #6 Inviato 27 Dicembre, 2006 (modificato) In effetti non solo le famiglie hanno un proprio stemma, ma anche varie istituzioni religiose e non come i diversi Ordini e Congregazioni ...e le associazioni di mestiere. Navigando ho trovato questa nota che trovo interessante: le tre stelle a 8 punte ( come quelle sul nostro stemma) appaiono sullo stemma di famiglia di San Filippo Neri...riporto quanto si legge nella nota 9: "9) Per alcuni studiosi, le tre stelle sarebbero, anche, un amorevole atto di devozione al Fondatore, San Filippo Neri, che nel proprio stemma gentilizio caricava tre stelle d’oro di 8 punte . "NERI di Firenze - Discese da Castelfranco di Sopra nella persona di ser Giovanni di Neri che fu notaro nella Signoria nel 1390 e 1409. - Ultimo di questa casa fu San Filippo Neri, nato nel 1515 e morto in Roma nel 1595 il quale fondò la Congregazione dell’Oratorio. - ARMA: D’azzurro, a tre stelle d’oro". (Crollalanza G.B. (di), Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Pisa 1886, p. 205). Riportiamo, infine, cosa annota Padre Ramon Mas d. O. sullo stemma oratoriano: " Lo stemma dell’Oratorio deve essere analizzato, in primo luogo, dal punto di vista araldico ed in secondo momento tenendo conto del simbolismo religioso convenzionale. Quanto all’araldica dobbiamo partire dall’originale stemma dei Neri, che, sappiamo, consisteva in uno scudo a campo azzurro con tre stelle a otto punte. Il primo ad usarlo legittimamente fu il trisavolo del nostro Santo, Giovanni Neri, che inaugura la nobiltà del lignaggio a causa della sua professione di notaio e lo fu dell’arcivescovo di Firenze ed anche della Signoria della città; a questi due impieghi si deve aggiungere che fu notaio anche dell’arcivescovo di Fiesole: tutto ciò gli diede occasione di intervenire in importanti negozi di pubblico interesse. La professione di notaio era considerata come "ars maior" e, per questo qualificato il notariato di nobiltà e, quindi, legittimato per avere il proprio stemma. Il fatto che contenga tre stelle suggerisce probabilmente le tre cariche assunte: due ecclesiastiche ed una civile. Lo stemma del notaio Giovanni Neri, se non uguale a quello di altri colleghi suoi, certo non è molto diverso: sia per l’azzurro del campo sia per le stelle... L’araldica attribuisce all’azzurro del campo il significato di giustizia, zelo, verità, lealtà...; quanto al significato delle stelle è: fede, fedeltà, ideale, fortuna... Il nobile notaio ser Giovanni Neri ebbe successori di rilievo e di certa onorevolezza, ma è vero che arrivando a Francesco Neri, il padre di san Filippo, restava solo l’onore teorico della nobiltà ereditata e, malgrado che anche egli fosse notaio, la professione, già a quei tempi, non era per consentire una vita agiata dal punto di vista economico. Restava, pertanto, l’altra vera ed austera nobiltà delle virtù cristiane. Ma lo sfortunato, e pur bravo, ser Francesco prova qualche nostalgia, un po’ sognatore com’era, delle raccontate grandezze perdute, se vediamo che, quando san Filippo lascia Firenze per andare a San Germano, mostra al figlio adolescente l’albero genealogico della famiglia dei Neri. Possiamo pensare che il gesto includa qualche ammonimento e qualche diffusa speranza: Filippo deve farsi degno dei suoi antenati, la povertà attuale non estingue la nobiltà del sangue... Sappiamo però la reazione del giovane Filippo che prende nelle mani il documento e lo fa a pezzi, non per disprezzo, ma perché, dall’intimo del cuore sta guardando una stella più alta di quella dello scudo, cioè la santità e dice al padre: "che è meglio avere il nome scritto nel libro della vita". Così finisce, per Filippo, il valore che l’araldica possa conferire agli onori ereditati della nobiltà sociale. Ora l’ammonimento è per noi mentre facciamo l’analisi dello stemma diventato, con qualche aggiunta, nostro, dell’Oratorio. Dall’originale stemma dei Neri, i Padri dell’Oratorio hanno preso le stelle ed aggiunto il cuore e i gigli. Qui si tratta evidentemente di una simbologia spirituale che intende raccogliere i dati essenziali della santità di Filippo: su di quello che è l’uomo nella sua origine (i Neri: le stelle), la grazia dello Spirito Santo che invade ed infiamma San Filippo (il cuore ardente, la Pentecoste alle catacombe) ne fa un santo di vita innocente e pur di condotta esemplare ( i gigli). C’è la CARITÀ’, lo Spirito Santo, c’è la PUREZZA e l’esempio: "Christi bonus odor sumus" nel mondo (cfr. 2 Cor. 2, 15)". ( Padre Ramon Mas d. O. in PHILIPPIANUM, numero 3, maggio 1979, a cura della Federazione delle Congregazioni dell’Oratorio del Nord Italia)" http://www.iagi.info/ARALDICA/ecclesiastic...egazioni01.html Trovo interessante questo: "Dall’originale stemma dei Neri, i Padri dell’Oratorio hanno preso le stelle ed aggiunto il cuore e i gigli. Qui si tratta evidentemente di una simbologia spirituale che intende raccogliere i dati essenziali della santità di Filippo: su di quello che è l’uomo nella sua origine (i Neri: le stelle), la grazia dello Spirito Santo che invade ed infiamma San Filippo (il cuore ardente, la Pentecoste alle catacombe) ne fa un santo di vita innocente e pur di condotta esemplare ( i gigli)" Il nostro stemma invece aggiunge le stelle ad un unicorno (?) coricato che appartenga ad una Congregazione legata spiritualmente a Filippo Neri? Modificato 27 Dicembre, 2006 da numes Cita
avgvstvs Inviato 27 Dicembre, 2006 #7 Inviato 27 Dicembre, 2006 L'unicorno e le 3 stelle compaiono nello stemma della cittadina di Kundl, in Tirolo, e a quanto pare questa rappresentazione e' ripresa dallo stemma nobiliare di una famiglia locale: http://tirolatlas.uibk.ac.at/places/show.p...=170514;lang=it Lo stesso stemma e' riportato in questo sito: http://www.angelseven.de/Unicorns/Wappen/O...undl/kundl.html specializzato in... unicorni. Ho provato a darci un'occhiata ma non ho trovato qualcosa di meglio. Cita
numes Inviato 27 Dicembre, 2006 #8 Inviato 27 Dicembre, 2006 vero...lo stemma di Kundl ( e dei von Kundl) è quanto di più simile è dato trovare in rete, ma io spero che Otto ci dia dettagli relativi alla ceramica su cui è rappresentato. Cita
otto von gram Inviato 5 Agosto, 2007 Autore #9 Inviato 5 Agosto, 2007 scusate per l'ignobile ritardo :( ,vi mostro l'oggetto nella sua completezza,e vi posso dire del luogo del rinvenimento che è la fortezza da basso di firenze dove prima del 1534(anno di costruzione della suddetta)esistevaun convento delle suore vallombrosiane Cita
otto von gram Inviato 5 Agosto, 2007 Autore #10 Inviato 5 Agosto, 2007 il che riporta ad un altra domanda,nel solito posto ho trovato una dicreta quantità di ceramica che riporta sempre la solita sigla ,ma che non ho trvato da nessuna parte cosa volesse dire,voi ne sapete qualcosa? Cita
sandokan Inviato 5 Agosto, 2007 Supporter #11 Inviato 5 Agosto, 2007 Sicuramente si tratta di un unicorno: se lo si osserva attentamente, i due orecchi sono perfettamente allineati,paralleli, mentre il corno è ben visibile e sporgente. Indubbiamente nello stemma compaiono gli stessi elementi che compongono quello della città di Kundl, anche se diversamente disposti : ma è anche vero che non sono rarissimi, e pertanto potrebbe trattarsi di una coincidenza. Ho sfogliato alcuni testi di araldica, purtroppo con esito negativo : mi spiace :( Cita
Francescoadamo Inviato 6 Agosto, 2007 #12 Inviato 6 Agosto, 2007 SALVE A TUTTI GENTE... SAPETE SE CI FATE CASO SEMBRA, COME IMPOSTAZIONE, L'OPPOSTO AL MIO STEMMA DI FAMIGLIA, OVVERO LO STEMMA DELLA FAMIGLIA ADAMO!! NELLA FOTO QUI A FIANCO DEL MIO ACCOUNT POTETE VEDERLA...TRE STELLE IN BASSO IN CAMPO D'AZZURRO ED IN ALTO UN ANIMALE, CHE NEL MIO STEMMA, è UN LEONE!!! A PRESTO FRANCESCO ADAMO Cita
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