Davide11 Inviato 3 Marzo, 2018 #1 Inviato 3 Marzo, 2018 Ciao a tutti sono nuovo,mi chiamo davide sono di anagni in provincia di frosinone! Ripulendo il ripostiglio trovo queste banconote. Anche molte monete di paesi diversi! Cita
Davide11 Inviato 3 Marzo, 2018 Autore #2 Inviato 3 Marzo, 2018 Mi dice errore caricamento foto! Cosa fare? Cita
Roberto94 Inviato 3 Marzo, 2018 #3 Inviato 3 Marzo, 2018 Prova a fare le foto dal cellulare e a caricarle sempre da esso. P.s. di solito ogni topic serve a catalogare massimo 4 "oggetti" per volta ( se mi ricordo bene) Cita
wstefano Inviato 3 Marzo, 2018 #5 Inviato 3 Marzo, 2018 Ciao Davide, Beh... come dire... c’è la sterlina che vale 1,13 euro ? Cita
PriamoB Inviato 3 Marzo, 2018 #6 Inviato 3 Marzo, 2018 Dai, la 2000 pesetas, anche un questo stato di conservazione qualche euro li vale 1 Cita
nikita_ Inviato 3 Marzo, 2018 Supporter #7 Inviato 3 Marzo, 2018 Proprio il 2.000 pesetas vale 12 euro, ma solo se si effettua la conversione presso il Banco de España entro il 31 dicembre 2020. Cita Awards
PriamoB Inviato 3 Marzo, 2018 #8 Inviato 3 Marzo, 2018 2 ore fa, nikita_ dice: Proprio il 2.000 pesetas vale 12 euro, ma solo se si effettua la conversione presso il Banco de España entro il 31 dicembre 2020. Se non ho letto male sono ancora convertibili tutte le banconote stampate dopo il 1939. Esiste qualche procedura particolare, tipo quella in vigore in Italia, od e’ sufficente recarsi presso gli sportelli del Banco de España? Grazie Cita
nikita_ Inviato 3 Marzo, 2018 Supporter #9 Inviato 3 Marzo, 2018 (modificato) 14 ore fa, PriamoB dice: Se non ho letto male sono ancora convertibili tutte le banconote stampate dopo il 1939. Esiste qualche procedura particolare, tipo quella in vigore in Italia, od e’ sufficente recarsi presso gli sportelli del Banco de España? In Italia non ci sono procedure per il cambio lira-euro, si richiedono semmai dei requisiti particolari: https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/cambio-banconote/cambio-lira-euro/index.html Il fatto curioso è che al momento non è stato messo nessun limite di tempo di conversione per gli aventi diritto, forse perché sono veramente pochi... In Spagna invece basta presentare le pesetas alla loro banca centrale, se non ricordo male giusto un controllo antiriciclaggio sull'identità per chi supera i due milioni e mezzo di pesetas presentati per la conversione. Tra l'altro ci sono ancora molti negozi (come succedeva anche da noi) che li accettano per la spesa. Modificato 4 Marzo, 2018 da nikita_ Correttore grammaticale del cavolo! 1 Cita Awards
ART Inviato 4 Marzo, 2018 #10 Inviato 4 Marzo, 2018 (modificato) 6 ore fa, nikita_ dice: Tra l'altro ci sono ancora molti negozi (come succedeva anche da noi) che li accettano per la spesa. Nel 2018? Un po' assurda come trovata. Modificato 4 Marzo, 2018 da ART Cita
nikita_ Inviato 4 Marzo, 2018 Supporter #11 Inviato 4 Marzo, 2018 (modificato) 7 ore fa, ART dice: Nel 2018? Un po' assurda come trovata. Anche da noi era all'ordine del giorno sino al dicembre 2011, ne parlavano spesso anche nei telegiornali nazionali. Poi era il proprietario del negozio che periodicamente andava a convertirli in Banca d'Italia. Sappiamo che le filiali erano ubicate (adesso solo quelle che sono rimaste attive) nei capoluoghi di provincia, e quindi i negozi che si trovavano nei paesini, e che promovevano questa iniziativa, facevano ogni tanto un unico viaggio per la conversione. L'unico rischio è che potevano accettare, non conoscendo bene le banconote, anche quelle che erano ormai prescritte da qualche anno, con la pesetas, una volta che si possono convertire tutte le banconote emesse dal 1939 in poi, il rischio è proprio ridotto a zero. In Spagna è attualmente una pratica diffusa: http://www.repubblica.it/economia/2014/09/15/news/crisi_peseta_spagna_euro-95801196/?refresh_ce Modificato 4 Marzo, 2018 da nikita_ Cita Awards
PriamoB Inviato 4 Marzo, 2018 #12 Inviato 4 Marzo, 2018 (modificato) 1 ora fa, nikita_ dice: In Spagna è attualmente una pratica diffusa: Confermo, con una piccola, ma significativa variante per gli esercizi commerciali che le accettano. Il campio applicato e’ sempre un tantino a loro favore Ma dopo tanti anni dall’entrata in vigore dell’Euro, penso che rientri nelle varianti fisiologiche anche per chi si ritrova poche banconote e non deve perder tempo agli sportelli del Banco de España. Io per esempio ne ho alcune da 2000, 1000 e 200 pesetas, tutte in BB (piu’ o meno) ed a questo punto sono tentato di cambiarle al prossimo giro a Madrid. PB Modificato 4 Marzo, 2018 da PriamoB Cita
nikita_ Inviato 4 Marzo, 2018 Supporter #13 Inviato 4 Marzo, 2018 29 minuti fa, PriamoB dice: Io per esempio ne ho alcune da 2000, 1000 e 200 pesetas, tutte in BB (piu’ o meno) ed a questo punto sono tentato di cambiarle al prossimo giro a Madrid. E fai bene, magari, se non collezioni pure le banconote estere, prendi qualche "banconota ricordino" spagnola più datata. Io ho solo questa piccolina da 1 peseta del 1951 per esempio (circa cm. 8,00 x cm. 5,50), ma molto significativa con su raffigurato Don Chisciotte della Mancia. Al cambio non raggiunge nemmeno un centesimo di euro (€. 0,006), gliene dovrei portare più di un esemplare per richiedere la conversione! Dal mio sito: http://nikita58it.altervista.org/banconoteS/nikita58it_spagna.html Cita Awards
ART Inviato 4 Marzo, 2018 #14 Inviato 4 Marzo, 2018 7 ore fa, nikita_ dice: Anche da noi era all'ordine del giorno sino al dicembre 2011 Ma è del tutto assurdo anche questo: perchè tenere da parte masse di banconote fuori corso per anni e anni invece di andarle a cambiare quando si poteva tranquillamente farlo sia in Banca d'Italia che negli uffici postali? Ma non mi dilungo oltre, siamo OT. Cita
nikita_ Inviato 4 Marzo, 2018 Supporter #15 Inviato 4 Marzo, 2018 (modificato) 4 ore fa, ART dice: Ma è del tutto assurdo anche questo: perchè tenere da parte masse di banconote fuori corso per anni e anni invece di andarle a cambiare quando si poteva tranquillamente farlo sia in Banca d'Italia che negli uffici postali? Ma non mi dilungo oltre, siamo OT. Non proprio "tranquillamente" una volta che si doveva andare necessariamente in un capoluogo di provincia (non tutti dato le chiusure di tante filiali della BI nel periodo 2008/2009), ed meglio lasciar perdere gli uffici postali... nove casi su dieci rifiutavano la conversione (e sono buono nei loro confronti) invitando ad andare in Banca d'Italia, e per tanti che abitavano nei paesini significava un viaggetto, lo si poteva magari fare con centinaia di mila lire, ma con cinque/dieci mila lire trovati in casa non ne valeva la pena. Ed a proposito sempre degli "uffici postali", per la conversione delle 50 e 100 lire micro (in prescrizione già dal 2010) erano stati pure investiti di tale "onere", incombenza riportata pure sulla Gazzetta Ufficiale (forse non gliela sbattuta in faccia nessuno), invitavano lo stesso tutti ad andare a cambiarli in Banca d'Italia Tanta gente se ne fregava del "ricordino" in £ire, volevano convertirli se potevano, e gli uffici postali, ubicati anche nei paesini nonché nelle frazioni, sarebbero stati d'aiuto. I negozi accettavano le lire dimenticate nei cassetti, anche poche migliaia di lire significava una spesuccia, e poi c'era una legge che consentiva la conversione sino al 28 febbraio 2012, spudoratamente spostata al 6 dicembre 2011.... ma questa è un'altra storia! La storia che in tanti raccontavano per far inghiottire la pillola amara: "E perché ve li siete tenuti per tutto questo tempo? - avevate dieci anni di tempo!" . La gente comune trovava qualcosina, la gente "non comune" invece "trovava" miliardi... se ne avevano le capacità semmai dovevano controllare quest'ultimi, e così sparando nel mucchio sono stai danneggiati i primi. Ho scritto quel che ho scritto da comune cittadino che è rmasto con quasi centomilalire da cambiare in euro (le lire della mia collezione non c'entrano ), spendere 18 euro di autobus o 15 euro di benzina appositamente per andare a convertirli? Gli orari di apertura al pubblico della BI sono solo 8,15-13,30 e sabato sono chiusi, quindi, quando mi capitava l'occasione perchè no? Avevo per legge ancora tre mesi a disposizione per la conversione, sono stati tolti.... e per giunta con una norma successivamente dichiarata illegittima! Sappiamo che le ragioni di questa scelta scellerata (prescrizione anticipata) sono state altre... e forse è meglio non parlarne, non si finirebbe più, comunque hai ragione______ siamo andati Modificato 4 Marzo, 2018 da nikita_ Cita Awards
nikita_ Inviato 4 Marzo, 2018 Supporter #16 Inviato 4 Marzo, 2018 7 ore fa, PriamoB dice: Io per esempio ne ho alcune da 2000, 1000 e 200 pesetas, tutte in BB (piu’ o meno) ed a questo punto sono tentato di cambiarle al prossimo giro a Madrid Dimenticavo a domandarti: sono tutte dell'ultima emissione? Cita Awards
PriamoB Inviato 5 Marzo, 2018 #17 Inviato 5 Marzo, 2018 13 ore fa, nikita_ dice: Dimenticavo a domandarti: sono tutte dell'ultima emissione? Allora: 2000 pesetas 1992, 1000 pesetas 1992, 200 pesetas 1980 e una piccola banconota da 5 pesetas 1954. Ho anche una 25 pesetas 1928 che appena riesco la posto. ( anche se di poco valore a me piace molto) Cita
PriamoB Inviato 5 Marzo, 2018 #18 Inviato 5 Marzo, 2018 Le foto sono venute una boiata.... scusate. 1 Cita
Davide11 Inviato 5 Marzo, 2018 Autore #19 Inviato 5 Marzo, 2018 Ringrazio tutti per le risposte date! Grazie mille Un altra domando! Ho parecchie monetine lire ed estere e volevo sapere consigli..le posto qua? O apro un altro topic? Grazie Cita
PriamoB Inviato 5 Marzo, 2018 #20 Inviato 5 Marzo, 2018 37 minuti fa, Davide11 dice: Un altra domando! Ho parecchie monetine lire ed estere e volevo sapere consigli..le posto qua? O apro un altro topic? Grazie Le devi postare nelle sezioni di competenza, le trovi nell'indice del forum. Saluti Cita
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