Illyricum65 Inviato 20 Marzo, 2018 #1 Inviato 20 Marzo, 2018 Buonasera, ho acquistato un esemplare da venditore francese compiendo una sorta di scommessa. Si tratta di un dupondio di Vespasiano SECVRITAS AVGVSTI, zecca di Lugdunum, RIC 500. Il tipo non è comunissimo e il fatto che provenga dalla Francia mi starebbe bene in quanto emissione gallica (per quanto ciò possa valere). L'esemplare veniva offerto ad un prezzo allettante e presentava alcune aree (sia a diritto che a rovescio) coperte da un deposito scuro (vecchia ceratura? residui terrigeni non asportati? vedasi aree rosse). Il profilo dell'iconografia al rovescio mi pare comunque "aiutata". L'ho ripulita e ora ha questo aspetto (mi scuso per la qualità delle foto). Il bordo presenta alcune fratture marginali che viste al microscopio binoculare si approfondiscono (ovvero hanno l'aspetto da vera frattura e non da finta tale) ed hanno superfici interne mineralizzate e riempite da depositi. Non noto la presenza di aree limate o di residui di bave sul bordo. Sono bene accette considerazioni da parte di tutti, inoltre evoco il "flavianologo" per eccellenza @FlaviusDomitianus per un gradito parere. Ciao Illyricum Cita
FlaviusDomitianus Inviato 20 Marzo, 2018 #2 Inviato 20 Marzo, 2018 Caro Illyricum, visto che mi chiami in causa farei due obiezioni: - perché ostinarsi ad usare la vecchia numerazione quando ce n'è una aggiornata da oltre 10 anni ed uno dei coautori (il povero Ted Buttrey) ci ha lasciati da poco? - come fai ad essere sicuro della data di emissione dato che il lato destro del diritto è liscio e dunque illeggibile? In ogni caso puoi escludere il vecchio RIC 500 (ora 1174) perché è un asse. Le possibilità sono due: RIC 1156 (ex 479) R2 che non ho se la legenda termina con COS III RIC 1197 (ex 744) R di cui ho un paio di esemplari, tra cui questo ex Lanz (la foto è scura purtroppo), se termina invece con COS IIII. Comunque la moneta non è male. Buona serata 1 Cita
dux-sab Inviato 20 Marzo, 2018 #3 Inviato 20 Marzo, 2018 ti rimane da togliere ancora un pezzetto dietro il collo. certamente il profilo ci ha guadagnato dalla pulizia. Cita
Illyricum65 Inviato 20 Marzo, 2018 Autore #4 Inviato 20 Marzo, 2018 59 minuti fa, FlaviusDomitianus dice: Caro Illyricum, visto che mi chiami in causa farei due obiezioni: - perché ostinarsi ad usare la vecchia numerazione quando ce n'è una aggiornata da oltre 10 anni ed uno dei coautori (il povero Ted Buttrey) ci ha lasciati da poco? - come fai ad essere sicuro della data di emissione dato che il lato destro del diritto è liscio e dunque illeggibile? In ogni caso puoi escludere il vecchio RIC 500 (ora 1174) perché è un asse. Le possibilità sono due: RIC 1156 (ex 479) R2 che non ho se la legenda termina con COS III RIC 1197 (ex 744) R di cui ho un paio di esemplari, tra cui questo ex Lanz (la foto è scura purtroppo), se termina invece con COS IIII. Comunque la moneta non è male. Buona serata Ciao, innanzitutto ti saluto e ti ringrazio per il parere. Ho usato la vecchia numerazione perchè... ho presa per buona quella del confronto che ho trovato sul web (tra l'altro immagine di un dupondio e descrizione, corretta, di un asse ) perchè di fretta. Ti ringrazio quindi per i numeri corretti, per quanto non si saprà mai quale sia quello giusto per i motivi da te descritti. 45 minuti fa, dux-sab dice: ti rimane da togliere ancora un pezzetto dietro il collo. certamente il profilo ci ha guadagnato dalla pulizia. Sì, rimane una piccola zona dietro la nuca che è esaltata dalla foto, in mano non è così evidente. Quindi vengo al dunque. Mi pare di capire che l'impressione riferita da due utenti di buona esperienza è positiva. A moneta in mano, l'aspetto sembra rassicurante, non si notano difetti imputabili a una non autenticità dell'esemplare e i confronti possono starci. Ne allego un altro. Quale è il problema? Uno dei dati fisici, tralasciati prima apposta per non distogliere l'attenzione dallo stile della moneta. Il diametro è di 27 mm e ci possiamo stare. Il peso però è assolutamente anomalo: 20.8 g (nella foto si nota lo spessore aumentato dell'esemplare). In pratica un peso quasi da sesterzio. Può starci? Nel periodo flavio esistono dupondi così pesanti, seppur non comuni? Può essere un "XXL" come si nota talvolta ad esempio con i sesterzi? Eppure ripeto, sembra buona... ma XXL. Come la mettiamo? Grazie Illyricum Cita
dux-sab Inviato 20 Marzo, 2018 #5 Inviato 20 Marzo, 2018 mi insospettisce di più quello postato da domitianus. Cita
FlaviusDomitianus Inviato 20 Marzo, 2018 #6 Inviato 20 Marzo, 2018 1 ora fa, Illyricum65 dice: Ciao, innanzitutto ti saluto e ti ringrazio per il parere. Ho usato la vecchia numerazione perchè... ho presa per buona quella del confronto che ho trovato sul web (tra l'altro immagine di un dupondio e descrizione, corretta, di un asse ) perchè di fretta. Ti ringrazio quindi per i numeri corretti, per quanto non si saprà mai quale sia quello giusto per i motivi da te descritti. Sì, rimane una piccola zona dietro la nuca che è esaltata dalla foto, in mano non è così evidente. Quindi vengo al dunque. Mi pare di capire che l'impressione riferita da due utenti di buona esperienza è positiva. A moneta in mano, l'aspetto sembra rassicurante, non si notano difetti imputabili a una non autenticità dell'esemplare e i confronti possono starci. Ne allego un altro. Quale è il problema? Uno dei dati fisici, tralasciati prima apposta per non distogliere l'attenzione dallo stile della moneta. Il diametro è di 27 mm e ci possiamo stare. Il peso però è assolutamente anomalo: 20.8 g (nella foto si nota lo spessore aumentato dell'esemplare). In pratica un peso quasi da sesterzio. Può starci? Nel periodo flavio esistono dupondi così pesanti, seppur non comuni? Può essere un "XXL" come si nota talvolta ad esempio con i sesterzi? Eppure ripeto, sembra buona... ma XXL. Come la mettiamo? Grazie Illyricum Non me ne sono mai capitati, ma non credo sia un problema. Cita
cliff Inviato 21 Marzo, 2018 #7 Inviato 21 Marzo, 2018 E' sicuramente un dupondio per la corona radiata, il flan sembra più spesso da un lato dalla foto di profilo, da lì la probabile eccedenza di peso. Con la moneta in mano è evidente questo ispessimento maggiore di un lato del tondello? Cita
Illyricum65 Inviato 21 Marzo, 2018 Autore #8 Inviato 21 Marzo, 2018 Sí, lo spessore varia tra i 3,5 mm a 4,8 circa.Curioso... fa un bell'effetto in mano. Peccato per l'assenza della patina ma beh, posso ritenermi fortunato. CiaoIllyricum[emoji6] Cita
cliff Inviato 21 Marzo, 2018 #9 Inviato 21 Marzo, 2018 Sicuramente è un peso massimo per un dupondio, è una curiosità sicuramente interessante. Come hai proceduto tecnicamente per la rimozione dei residui? Cita
Illyricum65 Inviato 21 Marzo, 2018 Autore #10 Inviato 21 Marzo, 2018 Ti diró, mi aveva incuriosito proprio per il peso. Con una pulizia poteva migliorare (o fare emergere qualche intervento mascherato). In considerazione di un prezzo basso ho corso il rischio.Pulizia? Immersione in acqua demineralizzata, microscopio binoculare, bulino (una punta metallica terminale conica - fai conto simile ad una matita - montata su un portamine), alcune punte ottenute da spilli levigati in modo da ottenere quasi una sorta di paletta. Alcuni usano anche bastoncini di bambú (per concrezioni tenere). Mano ferma, buon occhio e calma.Le punte non vanno usate perpendicolari alla superficie ma lateralmente senza approfondire... la concrezione salta via e non graffi non facendo emergere il metallo.In questo caso era facile perché non c'era la patina e il deposito si distaccava facilmente... quando c'é rischi di rimuoverla involontariamente e di fare danni (infatti evito di approfondire e mi limito al caso a depositi grossolani) per cui evito di intervenire.CiaoIllyricum[emoji6] 1 1 Cita
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