Davidewime Inviato 3 Maggio, 2018 #1 Inviato 3 Maggio, 2018 Buonsera Saluti a tutti Vorrei ove possibile la vs esperienza per capire se questa banconota è autentica. Mi sembrerebbe di si ma purtroppo non sono molto ferrato sulla carta moneta. Saluti Davide Cita
Traiano177 Inviato 3 Maggio, 2018 #2 Inviato 3 Maggio, 2018 A me sembrerebbe autentica, però non sono un esperto, aspetta anche qualcun'altro 1 1 Cita
petronius arbiter Inviato 3 Maggio, 2018 #3 Inviato 3 Maggio, 2018 Sì, autentica, vai tranquillo. petronius 1 Cita
PriamoB Inviato 3 Maggio, 2018 #4 Inviato 3 Maggio, 2018 (modificato) Un po’ di storia su questi dollari confederati: Il dollaro confederato (CSA$), suddiviso in 100 cent è stata la valuta degli Stati Confederati d'America al tempo della guerra di secessione statunitense. All'inizio della guerra di secessione continuarono ad essere usate banconote e monete degli Stati Uniti. Verso la fine della guerra, con la svalutazione del dollaro confederato, ebbero maggior preferenza le monete d'oro francesi, inglesi e messicane. Il Sud dipendeva primariamente dalla valuta cartacea per finanziare la guerra. Ne risultò che l'inflazione colpiva il Sud sempre di più, a meno che le valute non fossero coniate in argento o in oro. Le banconote furono stampate dal 1861 al 1864. Nel 1861, quando il dollaro confederato fu introdotto, valeva 95 cents del dollaro USA. Nel 1863 veniva scambiata a soli 33 cents per dollaro. Il 9 aprile 1865, alla fine della guerra, un dollaro confederato veniva scambiato a soli 1.6 cents per dollaro. Il 1º maggio 1865 le banconote in dollari confederati furono vendute in pacchi da 1.200 banconote per $1 USA. Durante la guerra circolò più di un miliardo di dollari confederati. Sfortunatamente ne circolava almeno un altro miliardo e mezzo in banconote contraffatte. Il Nord incoraggiava e promuoveva la contraffazione della valuta confederata, per diminuirne il valore. Le banconote confederate erano stampate in color grigioazzurro ed ebbero il soprannome di bluebacks ("fondi azzurri"). Erano disponibili nei tagli da 5 cent, 10 cent, 15 cent, 25 cent, 50 cent, $1, $1.75, $2, $3, $5, $10, $20, $50 e $100. Le banconote da $10 erano le più diffuse. Nella miriade di scene illustranti il lavoro degli schiavi sulle banconote del Sud troviamo le seguenti categorie: Individui con cotone, Individui con compiti vari, Scene campestri, Scene di stile, Piantagioni di zucchero, Trasporti. Wikipedia docet... ma @petronius arbiter conferma? Per quanto riguarda il valore della banconota, dovrebbe aggirarsi sui 10 euro. PB Modificato 3 Maggio, 2018 da PriamoB 2 1 Cita
Orodicarta Inviato 3 Settembre, 2021 Supporter #5 Inviato 3 Settembre, 2021 Salve, riesumo una delle tante discussioni sui dollari confederati per postare 5 biglietti che ho comprato da poco: 3 sono confederate e 2 sono emissioni statali (Georgia e North Carolina). Di loro non so molto e sarei interessato a qualsiasi opinione/curiosità, se ne avete voglia. Grazie. Veniamo alle scansioni: 1 Cita
petronius arbiter Inviato 3 Settembre, 2021 #6 Inviato 3 Settembre, 2021 Un bell'acchiappo @Orodicarta Conservazione più che buona, considerando che hanno 160 anni, e dovrebbero avere, almeno un po', circolato, trattandosi di banconote complete di firma, e dunque regolarmente emesse, e non di reminders (le banconote, autentiche ma senza firme e date di emissione, in quanto queste venivano aggiunte al momento dell'immissione sul mercato, trovate in grosse quantità, a partire dalla fine dell'Ottocento, nei caveau delle banche private, e che hanno fatto e fanno la gioia dei collezionisti, americani e non solo). La prima, è un 20 dollari della sesta serie di emissione, datata 6 aprile 1863. La sesta fu un'emissione, si può dire, a furor di popolo. Il governo Confederato avrebbe preferito incrementare l'uso dei bonds (obbligazioni) e ridurre l'ammontare dei circolante monetario, ma le pressanti richieste della popolazione lo indussero a questa nuova emissione, che non fece altro, ovviamente, che incrementare l'inflazione. Le banconote Confederate non erano ancora carta straccia, ma mancava poco. La serie comprende i tagli da 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari, e ad esclusione dei tagli più bassi, 1 e 2 dollari, su tutte le banconote compare la scritta che saranno rimborsate "Two years after the ratification of a treaty of peace between the Confederate States & the United States"... aspetta e spera Al centro è raffigurato il campidoglio di Nashville, Tennesse, il personaggio ritratto nell'ovale è Alexander H. Stephens, vicepresidente della Confederazione. Continua... petronius 2 2 Cita
petronius arbiter Inviato 4 Settembre, 2021 #7 Inviato 4 Settembre, 2021 Le altre due banconote Confederate, da 5 e 10 dollari, appartengono alla settima, e ultima, emissione, datata 17 febbraio 1864. Un'emissione di importo limitato, si stima circa un miliardo di dollari, che nelle intenzioni avrebbe dovuto sostituire le banconote più vecchie, così da ridurre la massa di cartamoneta circolante. In realtà non successe niente, tanto le banconote delle prime emissioni che le ultime continuarono a restare sul mercato, aumentando l'inflazione... tanto, ormai, per quel che valevano Fu così che un'ottava emissione, approvata dal Congresso il 18 marzo 1865, fu bloccata dal veto del presidente Jefferson Davis, con la motivazione che, visto il fallimento dell'emissione precedente nel sostituire le vecchie banconote, stamparne ancora sarebbe stata una prova che non c'erano limiti alla quantità di denaro che il Tesoro poteva emettere. E questo non avrebbe certo contribuito ad aumentare la fiducia nei confronti del governo, e di una guerra ormai persa. Meno di un mese dopo, il 9 aprile 1865, il generale Lee si sarebbe arreso a Grant ad Appomatox, e sebbene altre armate sudiste abbiano continuato le ostilità ancora per qualche settimana, questa resa è diventata il simbolo della fine della guerra civile. Rispetto alla sesta serie, nella settima manca il taglio da 50 dollari, ma si aggiunge quello da 500, oggi tra i più famosi e ricercati per il ritratto nell'ovale del generale Thomas "Stonewall" Jackson, eroe della guerra. Non è particolarmente raro, ma la sua popolarità tra i collezionisti ha fatto, inevitabilmente, lievitare i prezzi. La banconota da 5 dollari raffigura al centro il Campidoglio di Richmond, capitale della Virginia e, durante la Secessione, dell'intera Confederazione. Il personaggio nell'ovale è C.G. Menninger, Segretario al Tesoro della Confederazione dal 1861 al 1864: era lui che si occupava delle emissioni di cartamoneta. Nella banconota da 10 dollari, vediamo cavalli e soldati che trasportano una batteria di artiglieria da campo, mentre nell'ovale è ritratto R.M.T. Hunter, prima Segretario di Stato, e poi presidente del Senato della Confederazione. Entrambi i biglietti, come il precedente da 20 dollari, riportano la promessa di rimborso entro due anni dalla firma del trattato di pace. petronius 2 2 Cita
Orodicarta Inviato 4 Settembre, 2021 Supporter #8 Inviato 4 Settembre, 2021 Spettacolo @petronius arbiter, grazie di mettere a disposizione la tua competenza, era proprio questo il riscontro che speravo di avere: una esposizione semplice e suggestiva del contesto storico in cui sono nate. Cosa che me le fa apprezzare ancora di più! Già che ci sono, mi allargo : notizie delle ultime 2? 1 Cita
petronius arbiter Inviato 5 Settembre, 2021 #9 Inviato 5 Settembre, 2021 15 ore fa, Orodicarta dice: Già che ci sono, mi allargo : notizie delle ultime 2? Anche ma forse oggi non riesco. petronius Cita
Orodicarta Inviato 5 Settembre, 2021 Supporter #10 Inviato 5 Settembre, 2021 10 ore fa, petronius arbiter dice: Anche ma forse oggi non riesco. petronius Ci mancherebbe! Quando vuoi Cita
petronius arbiter Inviato 6 Settembre, 2021 #11 Inviato 6 Settembre, 2021 Eccomi qua Non soltanto il governo centrale, ma anche gli stati che componevano la Confederazione, emisero cartamoneta a loro nome durante la guerra civile. E naturalmente, continuarono le emissioni delle numerose banche private. Lo stato della Georgia si distinse particolarmente in queste emissioni, e questo grazie al suo Governatore, Joseph E. Brown, che vediamo ritratto nel cerchio a sinistra della banconota da 100 dollari. Eletto nel 1857 e rimasto in carica fino alla fine della guerra, Brown era un convinto assertore della più ampia autonomia dei singoli stati rispetto al governo centrale, una tendenza presente da sempre negli Stati Uniti, e che sparirà gradualmente solo dopo la fine della guerra civile. Guerra che, invece, la enfatizzò per quanto riguardava gli stati secessionisti. Così Brown si trovò spesso in disaccordo con Jefferson Davis, presidente Confederato, e verso la fine della guerra si sparse la voce che la Georgia volesse secedere di nuovo, stavolta dalla Confederazione. Queste voci giunsero all'orecchio del generale Sherman, che si offrì di incontrare Brown, promettendogli che le sue truppe si sarebbero limitate ad attraversare il paese senza far danno. Ma alla fine, Brown decise che non sarebbe stato onorevole accettare. La conseguenza fu l'incendio che distrusse la capitale, Atlanta, raccontato in Via col vento. Il tuo biglietto da 100 dollari, emesso il 1° febbraio 1863, oltre al ritratto di Brown, contornato da spighe di grano e piante di cotone, riporta lateralmente per due volte il valore 100 in un cerchio, e al centro un serpente a sonagli avvolto intorno a una vignetta rotonda nel cui centro compare lo State seal della Georgia Banconota da considerarsi comune (ma sicuramente di grande fascino), classificata col grado 3 di rarità, su una scala da 1 a 11, nel catalogo specializzato Southern States Currency. petronius 1 Cita
petronius arbiter Inviato 7 Settembre, 2021 #12 Inviato 7 Settembre, 2021 L'ultima banconota è un biglietto da 5 dollari del North Carolina. Uno stato in principio non troppo favorevole alla secessione, una prima risoluzione in tal senso, nel febbraio 1861, fu respinta con una piccola maggioranza di contrari. Solo dopo l'assalto a Fort Sumter e la conseguente mobilitazione delle truppe da parte di Lincoln, la Carolina del Nord entrò a far parte, il 20 maggio 1861, della Confederazione. Stretta com'era, e com'è, tra Virginia, Georgia e Carolina del Sud, non poteva fare altrimenti. Il biglietto, emesso il 1° gennaio 1863, presenta sulla sinistra una raffigurazione allegorica della Libertà in piedi, con lancia, scudo e berretto frigio. Al centro, una veduta panoramica della città e del porto di Wilmington. Al disotto della vignetta, il nome dello stato e il valore in nero, FIVE DOLLARS, e in rosso, solo FIVE. Se quello in rosso non ci fosse stato, si sarebbe trattato di un biglietto di estrema rarità, 10 nella scala citata sopra. Invece, come per l'altro, devi accontentarti di un 3 Infine, il personaggio nell'ovale sulla destra, è Jonathan Worth, durante la guerra Segretario al Tesoro del North Carolina. Come senatore dello stato Worth si era opposto alla richiesta di una convenzione per prendere in considerazione il ritiro dall'Unione, e fu uno dei soli tre uomini nella legislatura che respinsero il disegno di legge sulla convenzione nella sua forma finale. Ma, presa comunque la dolorosa decisione di sostenere il suo stato, Worth accettò la carica di Tesoriere. petronius 1 Cita
Orodicarta Inviato 7 Settembre, 2021 Supporter #13 Inviato 7 Settembre, 2021 Sai che c'è? Dopo la tua descrizione, mi va benissimo un 3! Grazie infinite, molto interessante! 1 Cita
jaconico Inviato 13 Settembre, 2021 #14 Inviato 13 Settembre, 2021 Certo che le banconote americane esercitano un fascino davvero forte. Prima o poi vorrei far entrare nella mia collezione qualche esemplare datato. Cita
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