borbonik Inviato 3 Agosto, 2018 #1 Inviato 3 Agosto, 2018 (modificato) Salve, vorrei avere il piacere di condividere con voi la mia ultima entrata in collezione, un 12 tari del 1796 con una particolarità sullo stemma. Ovviamente sono graditi i vostri pareri . Saluti. Modificato 5 Ottobre, 2024 da Oppiano dele “iii” adde “III” dele “tari” adde “Tarì” 7 Cita
Rocco68 Inviato 3 Agosto, 2018 #3 Inviato 3 Agosto, 2018 Buonasera @borbonik, complimenti per questo magnifico 12 Tarì! Patina di vecchia collezione..... Che fine hanno fatto le aquilette nello stemma?? 1 1 Cita
borbonik Inviato 3 Agosto, 2018 Autore #4 Inviato 3 Agosto, 2018 Da notare la V sotto la U, che si tratti di un conio intermedio tra V e U ?? Cita
gennydbmoney Inviato 3 Agosto, 2018 #5 Inviato 3 Agosto, 2018 2 ore fa, borbonik dice: Salve, vorrei avere il piacere di condividere con voi la mia ultima entrata in collezione, un 12 tari del 1796 con una particolarità sullo stemma. Ovviamente sono graditi i vostri pareri . Saluti. ciao ,interessante la mancanza della partizione degli aragona.... @Rex Neap,Pietro che ne pensi? 1 Cita
eracle62 Inviato 3 Agosto, 2018 #6 Inviato 3 Agosto, 2018 E caro @borbonik, i 12 tarì sono un'emblema per Palermo, come le piastre per Napoli, solo che questo nominale è più difficile da reperire proporzionalmente, con l'aggiunta che la conservazione mediamente è sempre sull' mb/bb andante. Il tuo esemplare è già sopra la media. Le armi della Sicilia, se le sono dimenticate, visto la conservazione alta del rovescio. Altrimenti un punzone basso delle Armi di Sicilia, che dopo le diverse battiture del conio ha portato ad ottenere esemplari come questo. Lo scudo è comunque ben definito quindi.. In conclusione ottimo esemplare per il tipo, e questo ritratto di Ferdinando che mi ha sempre ossessionato con il profilo a forma di maschera.. E poi questo nominale, straordinario secondo me.. 2 Cita
rastan Inviato 6 Agosto, 2018 #7 Inviato 6 Agosto, 2018 Non si tratta di conio basso... Non si tratta a mio parere (e non solo) di una svista. Il gigante 2019 porterà esplicitamente questa variante all'attenzione di tutti. Qualche tempo fa ho iniziato a valutare questa variante araldica vera e propria. L'assenza delle aquile in campo Aragona (simbolo del regno di Sicilia, pertanto impossibile da potersi considerare come una svista o errore) è legata alla storia araldica e a come viene considerata la presenza o assenza di quarti nell'arma. Strettamente connessa con il periodo storico e, guarda caso anche alle aquile capovolte presenti sulla monetazione del nipote e pronipote. Le date "colpite" da questa assenza sono quelle del 96/97/98/99/800/801...strettamente connesse ad avvenimenti storici concomitanti. La rarità a mio parere è R2 per il 96,R3 per le altre date, ma al momento si è preferito optare per una partenza di R2 per tutte le date, data la scoperta solo recentissima di questa variante e poi meglio valutarla l'anno successivo. Peraltro presente in foto sullo SPAHR 2nda ED. ma NON censita. 2 Cita
sarikanair Inviato 8 Agosto, 2018 #8 Inviato 8 Agosto, 2018 Wow! This is a spectacular 12 tari of 1796. Even though the shine is not that great as it looks like a heavily circulated coin, the emblem and portrait are quite sharp.. cheers! 1 Cita
claudioc47 Inviato 30 Agosto, 2018 #9 Inviato 30 Agosto, 2018 (modificato) A proposito di 12 TARI', questa mi è capitata in questi giorni. Cosa ne pensate? Modificato 30 Agosto, 2018 da claudioc47 7 Cita Awards
gennydbmoney Inviato 1 Settembre, 2018 #10 Inviato 1 Settembre, 2018 Il 30/8/2018 alle 14:05, claudioc47 dice: A proposito di 12 TARI', questa mi è capitata in questi giorni. Cosa ne pensate? Ciao, anche se non in conservazione eccelsa conserva intatto il suo fascino... Mi piacerebbe metterne qualche esemplare in collezione... Cita
claudioc47 Inviato 1 Settembre, 2018 #11 Inviato 1 Settembre, 2018 (modificato) 19 minuti fa, gennydbmoney dice: Ciao, anche se non in conservazione eccelsa conserva intatto il suo fascino... Mi piacerebbe metterne qualche esemplare in collezione... @gennydbmoney Non essendo particolarmente esperto di questa monetazione, mi sono confrontato con un collega siciliano, che mi ha confermato che questa è già una conservazione medio-alta, in quanto generalmente è molto più bassa. In questo esemplare si vedono bene tutti i capelli al D/ e buona parte dei particolari delle piume al R/. Quella che potrebbe sembrare usura sul D/, che attraversa tutto il tondello, in realtà è una debolezza di conio dovuta alla rottura del conio stesso, testimoniata dal segno in alto a ore 12 vicino alla G e sul lato opposto dalla mancanza di metallo vicino al punto dopo il 12. Debolezza di conio di cui ne ha risentito anche il R/. Dalle foto è difficile percepirlo, ma si è conservata la freschezza del metallo per una percentuale che si può quantificare dal 20 al 50%, in particolare sul D/. Modificato 1 Settembre, 2018 da claudioc47 Cita Awards
gennydbmoney Inviato 1 Settembre, 2018 #12 Inviato 1 Settembre, 2018 50 minuti fa, claudioc47 dice: @gennydbmoney Non essendo particolarmente esperto di questa monetazione, mi sono confrontato con un collega siciliano, che mi ha confermato che questa è già una conservazione medio-alta, in quanto generalmente è molto più bassa. In questo esemplare si vedono bene tutti i capelli al D/ e buona parte dei particolari delle piume al R/. Quella che potrebbe sembrare usura sul D/, che attraversa tutto il tondello, in realtà è una debolezza di conio dovuta alla rottura del conio stesso, testimoniata dal segno in alto a ore 12 vicino alla G e sul lato opposto dalla mancanza di metallo vicino al punto dopo il 12. Debolezza di conio di cui ne ha risentito anche il R/. Dalle foto è difficile percepirlo, ma si è conservata la freschezza del metallo per una percentuale che si può quantificare dal 20 al 50%, in particolare sul D/. Non volevo assolutamente sminuire la tua moneta che ritengo comunque di buona/ottima qualità ma ad ogni modo le debolezze sono molto evidente, oltre ai vistosi graffi di conio sullo stemma,per questo mi sono permesso di definirla in conservazione non eccelsa... Che poi è una monetazione difficile da reperire in migliore conservazione lo condivido assolutamente... Cita
claudioc47 Inviato 1 Settembre, 2018 #13 Inviato 1 Settembre, 2018 3 minuti fa, gennydbmoney dice: Non volevo assolutamente sminuire la tua moneta che ritengo comunque di buona/ottima qualità ma ad ogni modo le debolezze sono molto evidente, oltre ai vistosi graffi di conio sullo stemma,per questo mi sono permesso di definirla in conservazione non eccelsa... Che poi è una monetazione difficile da reperire in migliore conservazione lo condivido assolutamente... @gennydbmoney la tua osservazione non l'ho assolutamente ritenuta una "diminutio", mi fa solo piacere condividere le mie analisi, ritenendo il confronto tra di noi basilare. Cordiali saluti. C. 1 Cita Awards
borbonik Inviato 1 Settembre, 2018 Autore #14 Inviato 1 Settembre, 2018 1 ora fa, claudioc47 dice: @gennydbmoney Non essendo particolarmente esperto di questa monetazione, mi sono confrontato con un collega siciliano, che mi ha confermato che questa è già una conservazione medio-alta, in quanto generalmente è molto più bassa. In questo esemplare si vedono bene tutti i capelli al D/ e buona parte dei particolari delle piume al R/. Quella che potrebbe sembrare usura sul D/, che attraversa tutto il tondello, in realtà è una debolezza di conio dovuta alla rottura del conio stesso, testimoniata dal segno in alto a ore 12 vicino alla G e sul lato opposto dalla mancanza di metallo vicino al punto dopo il 12. Debolezza di conio di cui ne ha risentito anche il R/. Dalle foto è difficile percepirlo, ma si è conservata la freschezza del metallo per una percentuale che si può quantificare dal 20 al 50%, in particolare sul D/. Mi permetto di aggiungere che anche laddove i capelli dovessero sembrare consumati , può trattarsi di debolezza e non soltanto normale usura, vanno valutati nell'insieme. Ottimo esemplare quello di Claudio,complimenti. Saluti 1 Cita
eracle62 Inviato 1 Settembre, 2018 #15 Inviato 1 Settembre, 2018 Certo nelle due foto sembrano tondelli diversi.. La prima la valorizza la seconda la distrugge quasi.. Comunque per me che conosco molto bene questa monetazione comprendo i limiti conservativi, che abitualmente mostrano debolezze, graffi, e mancanze. Il tuo esemplare di 12 Tarì, per l'acconciatura del buon Ferdinando III, e per alcuni dettagli dell'aquila, è da considerare sopra la media.. La monetazione di Ferdinando III per Palermo quasi imbattibile.. Non parliamo dei Grani.. 1 Cita
eracle62 Inviato 3 Settembre, 2018 #16 Inviato 3 Settembre, 2018 Secondo me questa tipologia è straordinaria, se poi pensiamo all'evoluzione del ritratto sempre per lo stesso nominale e dell'aquila. Non si parla molto dei 12 tarì, qualche anno fa ricordi c'erano più utenti che seguivano questa monetazione, eppure per me è di un fascino incredibile, andrebbe rivalutata..o forse più semplicemente presa in considerazione. E' vero latita un po' specialmente per le date dopo il 1800, però forse il mercato non le caccia per il poco consenso. Se poi parliamo dei Grani sempre di Ferdinando III, sembra che si siano fermati a Eboli.. 1 Cita
ferdinandoII Inviato 3 Settembre, 2018 #17 Inviato 3 Settembre, 2018 Complimenti @borbonik per il tuo magnifico 12 tari! Per un confronto posto anche il mio, sembra lo stesso conio. 1 Cita
borbonik Inviato 3 Settembre, 2018 Autore #19 Inviato 3 Settembre, 2018 (modificato) 4 ore fa, ferdinandoII dice: Complimenti @borbonik per il tuo magnifico 12 tari! Per un confronto posto anche il mio, sembra lo stesso conio. Stesso conio in entrambe le facce, 9 ribattuto al rovescio e V sotto la U al diritto. Ottimo esemplare anche il tuo. Modificato 3 Settembre, 2018 da borbonik 1 Cita
Gasp Inviato 3 Settembre, 2018 #20 Inviato 3 Settembre, 2018 (modificato) Inclusi gli esemplari gia' postati ( tra l'altro stupendi ,complimenti) ne ho visti 4 di cui il il mio '96. Confrontando certe schiacciature ho notato che non e' solo usura, ma buona parte dei rilievi mancanti proviene direttamente da schiacciature di conio. A voi la parola Saluti Modificato 3 Settembre, 2018 da Gasp 1 Cita
borbonik Inviato 3 Settembre, 2018 Autore #21 Inviato 3 Settembre, 2018 2 ore fa, Gasp dice: Inclusi gli esemplari gia' postati ( tra l'altro stupendi ,complimenti) ne ho visti 4 di cui il il mio '96. Confrontando certe schiacciature ho notato che non e' solo usura, ma buona parte dei rilievi mancanti proviene direttamente da schiacciature di conio. A voi la parola Saluti Anche questa proviene dalla stessa coppia di coni,ne abbiamo trovato ben tre nella stessa discussione, cosa molto rara nella zecca di Napoli. A Palermo i coni furono usati fino allo stremo, da qui,secondo me, il motivo dei capelli poco definiti su molti dodici tari. Saluti,Borbonik Cita
Releo Inviato 30 Settembre, 2024 #22 Inviato 30 Settembre, 2024 Salve. Condivido un 12 Tarì 1796 di Ferdinando III, zecca di Palermo. Questo esemplare porta la variante dello scudo senza le armi. Il Gigante lo classifica R2 come grado di rarità. Anche se non so quanti siano gli esemplari conosciuti con la variante in oggetto, è la prima volta che mi capita di trovarne uno in vendita. Sono portato a pensare che, forse, il grado di rarità potrebbe anche essere rivisto in R3. Non so gli altri collezionisti cosa pensino al riguardo. Saluti. 2 Cita
didrachm Inviato 30 Settembre, 2024 #23 Inviato 30 Settembre, 2024 Uauuu, splendida conservazione Cita
Releo Inviato 30 Settembre, 2024 #25 Inviato 30 Settembre, 2024 Ho dimenticato di riportare il peso: gr. 27,13. Cita
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