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Legio II Italica

NCAPR , codice dubbio

Risposte migliori

Legio II Italica

In fondo al Link riportato in testa al recente Post : Meta Sudans , sono riportate delle spiegazioni circa il significato della sigla NCAPR che alcune volte compare incisa nelle tre monete in bronzo : Assi , Dupondi e Sesterzi di epoca Claudia , quindi da Tiberio a Nerone ; questo e' un argomento gia' trattato in Monete Romane Imperiali , ma che vorrei riprendere nella nostra Sezione .

Desidero esprimere un personale parere , quindi mi aspetto dei commenti pro , contro e neutrali , in particolare da @Theodor Mommsen e dai frequentatori della Sezione delle monete romane imperiali , sul significato della scritta NCAPR che compare sui bronzi (Assi , Dupondi e Sesterzi) le monete del Popolo , nel periodo tra Tiberio e Nerone . Il fatto che questa tavoletta incisa compaia solo sui tre nominali in bronzo e non sui nominali in argento ed oro , pare un messaggio in codice rivolto appunto al popolo romano , verso il quale i tre Claudii : Tiberio , Gaio , Claudio e Nerone erano particolarmente attenti e accondiscendenti come racconta Svetonio in alcuni passi a proposito della politica fiscale in ambito romano .

La spiegazione piu' accreditata sul significato di NCAPR e' quella di NERO CAESAR AUGUSTUS POPULUS ROMANUS , le due ultime parole con declinazioni varianti , oppure PR = PROB o PRO = PROBATUM , in relazione al CONGIARIUM = DONATIVO avvenuto nell' anno 57 ; sinceramente a me queste due ipotesi saranno anche reali , ma non mi convincono del tutto , quale motivo avevano i Claudii di incidere queste tavolette sui bronzi per dimostrare al Popolo Romano il loro “affetto” ? Oppure volevano forse garantire in questi tre moduli in bronzo : A.D.S. il giusto peso ponderale ufficiale e da qui la rarita' di questi pezzi emessi in quantita' limitate , dove PR potrebbe stare per : P = PONDUS = PESO e R= RELATUS = RIPORTATO = REGISTRATO = RIFERITO .

NCAPR Sembrerebbe un modo piu' logico per garantire il peso ufficiale alle principali tre monete dedicate in particolare al popolo romano da parte dell' autorita' imperiale ; Tiberio , Gaio , Claudio e Nerone .

Un' altra ipotesi potrebbe ricondursi a qualche annullamento di tasse a carico del popolo romano avvenuta in particolari occasioni e ricordata con l' emissione di queste tre monete marcate con NCAPR , infatti da Svetonio sappiamo che ad esempio Tiberio nel 33, dopo aver preso alcuni provvedimenti contro l'usura , riuscì ad attenuare una grave crisi agraria e finanziaria provocata da una riduzione della circolazione monetaria , istituendo con il proprio patrimonio personale un fondo di prestito di altri cento milioni di sesterzi , dal quale i debitori potevano attingere per tre anni senza interessi , purché possedessero, a garanzia, terreni di valore doppio rispetto alla somma chiesta in prestito . Tiberio e forse Claudio , appena possibile , cercarono di razionalizzare la spesa pubblica per gli spettacoli riducendo le paghe degli attori e diminuendo il numero delle coppie di gladiatori che partecipavano ai giochi ; ridussero di conseguenza dall'1% allo 0,5% l' impopolare tassa sulle vendite e lasciò ; alla sua morte Tiberio lascio' 2.700 milioni di sesterzi nelle casse del Tesoro ; in questo caso NCAPR potrebbe significare per Tiberio : NEPOS CAESAR AUGUSTUS PECUNIA REMISSA = RIMANDATA , RINVIATA e per Claudio / Nerone : NERO CAESAR AUGUSTUS PECUNIA REMISSA = RIMANDATA , RINVIATA .

Lo stesso significato potrebbe essere adattato a Nerone quando furono emanate delle riforme in favore del popolo , come quella monetaria e la distribuzione di generi alimentari e le elargizioni di denaro , fondi ottenuti grazie alla riduzione dei fondi per l'organizzazione di giochi del circo ai governatori provinciali .

Qualunque sia il reale significato di NCAPR , dimostra come l' Amministrazione romana della prima meta' del I secolo fosse particolarmente attenta ad accattivarsi la benevolenza del Popolo Romano

Modificato da Legio II Italica
theodor mommsen
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Theodor Mommsen

In merito alla contromarca NCAPR è stato detto tutto e il contrario di tutto: a partire dal Nobis concessum a Populo Romano, proposto da Gennaro Riccio, fino al Nero Caesar Augustus Populo Romano, che oggi va per la maggiore.

Non credo se ne verrà mai a capo, tuttavia seguirei una pista: il fatto che la contromarca si trovi soltanto sulle monete di bronzo, la cui competenza spettava tradizionalmente al Senato, mi porterebbe a pensare che la sigla NCAPR voglia indicare un'eccezione. In tale ottica, uno scioglimento del tipo N(ero) CA(esar) PR(obatum metallum) mi sembra convincente, senza mettere la contromarca necessariamente in relazione al congiarium del 57 d.C., quanto piuttosto con gli aggiustamenti monetari che precedettero la grande riforma del 63-64 d.C.

Modificato da Theodor Mommsen
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Legio II Italica

Ciao @Theodor Mommsen e grazie della tua competente risposta .

Che altro dire , solo che "Nero Caesar Augustus Populo Romano" mi sembra la soluzione piu' scontata e semplicistica , ma spesse volte le cose semplici sono le soluzioni migliori . 

Aggiungo solo un Sesterzio di Claudio con ben tre contromarche che aiutano ancora piu' ad ingarbugliare la questione .

Claudio , RIC99.jpg

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Theodor Mommsen

Tra il 63 e il 64 d.C. diversi nominali coniati normalmente in bronzo vennero realizzati in oricalco: a tale contesto potrebbe essere ricondotta la contromarca NCAPR - come suggeriva David W. Mac Dowall (D.W. Mac Dowall, The western coinage of Nero, New York 1979) - per garantire la supervisione imperiale sul circolante. 
Lo studioso, tuttavia, scioglieva la sigla con Nero Caesar Augustus Populo Romano, che - come accennavo - non convince neppure me.

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Legio II Italica
10 ore fa, Theodor Mommsen dice:

Tra il 63 e il 64 d.C. diversi nominali coniati normalmente in bronzo vennero realizzati in oricalco: a tale contesto potrebbe essere ricondotta la contromarca NCAPR - come suggeriva David W. Mac Dowall (D.W. Mac Dowall, The western coinage of Nero, New York 1979) - per garantire la supervisione imperiale sul circolante. 
Lo studioso, tuttavia, scioglieva la sigla con Nero Caesar Augustus Populo Romano, che - come accennavo - non convince neppure me.

Certamente la monetazione romana imperiale e' ancora in buona parte da studiare , pero' mi sembra accertato che , rimanendo nell' ambito dei bronzi , Dupondi e Sesterzi fossero coniati gia' in oricalco dal tempo di Augusto , mentre Assi con i nominali inferiori fossero invece coniati in solo rame ; quindi rimane poco convincente la contromarca NCAPR applicata in epoca successiva ad Augusto per garantire l' oricalco , bronzo di qualita' migliore rispetto alla vecchia lega rame stagno , come suppone lo studioso Americano . 

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Theodor Mommsen
14 ore fa, Legio II Italica dice:

Ciao @Theodor Mommsen e grazie della tua competente risposta .

Che altro dire , solo che "Nero Caesar Augustus Populo Romano" mi sembra la soluzione piu' scontata e semplicistica , ma spesse volte le cose semplici sono le soluzioni migliori . 

Aggiungo solo un Sesterzio di Claudio con ben tre contromarche che aiutano ancora piu' ad ingarbugliare la questione .

Claudio , RIC99.jpg

In questo esemplare la contromarca neroniana NERCPP è erasa e affiancata da una di Galba. La testina credo sia un Helios radiato o un Ercole con leonté.

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Legio II Italica
1 ora fa, Theodor Mommsen dice:

In questo esemplare la contromarca neroniana NERCPP è erasa e affiancata da una di Galba. La testina credo sia un Helios radiato o un Ercole con leonté.

NERCPP = NERO CAESAR PATER PATRIAE ? Abrasa da Galba dopo la Damnatio Memoriae di Nerone decretata dal Senato ?

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Theodor Mommsen
10 minuti fa, Legio II Italica dice:

NERCPP = NERO CAESAR PATER PATRIAE ? Abrasa da Galba dopo la Damnatio Memoriae di Nerone decretata dal Senato ?

Esattamente.
Nei primi giorni di giugno del 68 d.C. la guardia pretoriana, sotto il comando di Gaio Ninfidio Sabino, si sollevò contro Nerone, che temendo per la propria incolumità, si rifugiò nella villa del liberto Faonte, sulla via Patinaria. Il Senato lo depose, lo dichiarò nemico della Patria e lo condannò a morte: vedendosi senza scampo, il 9 giugno, l'Imperatore si diede la morte. Allora, l'anziano Servio Sulpicio Galba, ricevuta la notizia della morte di Nerone e dell'investitura imperiale tributatagli dal Senato, assunse il titolo di Cesare Augusto e si diresse alla volta di Roma con le proprie legioni. 

A tale frangente vanno ascritte le contromarche in questione e così si spiega l'abrasione della sigla NER(o) C(aesar) P(ater) P(atriae). La testolina della divinità, invece, mi fa pensare a Vespasiano, il quale - come concordano Cassio Dione, Plinio, Svetonio e Girolamo - fece trasformare il Colosso di Nerone, in quello del dio Sole... Ma si tratta soltanto di una suggestione.

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Legio II Italica
2 ore fa, Theodor Mommsen dice:

Esattamente.
Nei primi giorni di giugno del 68 d.C. la guardia pretoriana, sotto il comando di Gaio Ninfidio Sabino, si sollevò contro Nerone, che temendo per la propria incolumità, si rifugiò nella villa del liberto Faonte, sulla via Patinaria. Il Senato lo depose, lo dichiarò nemico della Patria e lo condannò a morte: vedendosi senza scampo, il 9 giugno, l'Imperatore si diede la morte. Allora, l'anziano Servio Sulpicio Galba, ricevuta la notizia della morte di Nerone e dell'investitura imperiale tributatagli dal Senato, assunse il titolo di Cesare Augusto e si diresse alla volta di Roma con le proprie legioni. 

A tale frangente vanno ascritte le contromarche in questione e così si spiega l'abrasione della sigla NER(o) C(aesar) P(ater) P(atriae). La testolina della divinità, invece, mi fa pensare a Vespasiano, il quale - come concordano Cassio Dione, Plinio, Svetonio e Girolamo - fece trasformare il Colosso di Nerone, in quello del dio Sole... Ma si tratta soltanto di una suggestione.

Una bella suggestione ! grazie per questi interventi @Theodor Mommsen , peccato solo che nessun altro utente dica la sua circa questo affascinante argomento delle contromarche .

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Legio II Italica

Da parte mia , nella ignoranza in materia di contromarche in particolare per quella del Post , rimango propenso a pensare come spiegato , che NCAPR esprima una garanzia statale del peso ufficiale dei tre nominali del popolo A.D.S.

Questo potrebbe rientrare benissimo nella riforma monetale , in particolare di Nerone .

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