dracma Inviato 10 Dicembre, 2018 #1 Inviato 10 Dicembre, 2018 (modificato) Due esemplari attribuiti a Temesa (già noti) sono recentemente apparsi sul mercato antiquario: Hess-Divo, 335, 6/12/2018, 7 CNG - Triton XXII, 7/1/2019, 106 La serie (apparentemente un’unica coppia di coni) include i seguenti esemplari, che ho catalogato in ordine decrescente su base ponderale fornendo quando possibile il relativo apparato illustrativo (mancano i dati del n. 9 in quanto al momento non sono riuscito a reperirli): 1) 8,16 Hess-Divo 335, 6/12/2018,7 (ex NAC AG,13,1998, 234 ex Peus 407, 2012,141 ex M&M AG 61, 1982, 32) 2) 8,13 NAC 48, 21/10/2008, 22 (ex NAC 8,1995, 107) 3) 8,12 CNG 72,14/6/2006, 170 4) 8,00 CNG - Triton XXII, 8-9/1/2019,106 (ex NGSA IX, 2015, 5 ex Star Collection: LHS 102, 2008, 54 ex Leu 86, 2003, 263) 5) 7,92 Napoli, MN, Sg 6463 ( = G.F. Hill, Becker the Counterfeiter, I, London 1924, p. 64, n. 14 e tav. I, 14 = Garrucci pl. CXVI, 27) 6) 7,80 Parigi, Sambon, Recherches, p. 329 7) 7,12 Londra, BMC Italy, p. 385,1 8 ) 5,90 Yale Univ., inv. 2001.87.30278 9) Jameson 464 NAC 48, 21/10/2008, 22 CNG 72, 14/6/2006, 170 Napoli, MN, coll. Santangelo 6463 Yale Univ., 2001.87.30278 Come giustamente rilevato da Rutter (HN, p. 193), sull'autenticità della serie (apparentemente un’unica coppia di coni), sono state espresse forti perplessità ingenerate, da un lato, dal noto esemplare della collezione Santangelo (n. 5), ritenuto da Hill una realizzazione del falsario tedesco Becker, dall’altro dall’esigua consistenza dei pezzi noti. Esistono tuttavia almeno due esemplari che risultano anteriori all’attività di Becker, come rilevano opportunamente gli editori di CNG 72, 170: As recently as "Historia Nummorum Italy", most scholars dismissed this issue as the product of modern forgers (cf. HN p. 193), because of the Becker forgery of this type (Hill 14), plus the extreme rarity of examples. However, a few known examples are clearly not from Becker's dies (e.g. Basel 234) and the example in F. Carelli's 1812 catalogue (C. Cavedoni, "Francisci Carellii Numorum Italiae Veteris Tabulas CCII" (Leipzig, 1950, pp. iii and 97), which had existed for at least 15 years prior to Becker's forgeries……. Tale dato mi sembra che deponga a favore dell’autenticità della serie, seppur con l’espunzione al suo interno di alcuni esemplari. Ad avallarne la genuinità sembrerebbe porsi anche l’affinità tipologica, già rilevata in più occasioni dalla Caccamo Caltabiano, con la serie di didrammi di Camarina databili agli inizi del V secolo a.C. (ca. 492-485 a.C.). Come si nota l’apparato iconografico di questa serie è alquanto affine a quello crotoniate, fatta eccezione per la sostituzione della palma al tripode, che sembra comunque riproporre lo schema tripartito. Franke-Hirmer, 146 Modificato 10 Dicembre, 2018 da dracma 2 Cita
gionnysicily Inviato 10 Dicembre, 2018 #2 Inviato 10 Dicembre, 2018 Ciao @dracma, L'esemplare contraffatto dal Beker è la moneta in collezione alla Yale Univ. L'esemplare Napoli, MN, Sg 6463 ( = G.F. Hill, Becker the Counterfeiter, I, London 1924, p. 64, n. 14 e tav. I, 14 = Garrucci pl. CXVI, 27) , non ho la foto, sarebbe interessante verificare se si tratta dello stesso conio di Yale Univ. Cita
dracma Inviato 10 Dicembre, 2018 Autore #3 Inviato 10 Dicembre, 2018 In effetti sembrerebbero gli stessi coni, come già rilevato in questa discussione: Cita
dux-sab Inviato 10 Dicembre, 2018 #4 Inviato 10 Dicembre, 2018 (modificato) il conio dell'esemplare Yale sembra diverso dal Napoli e dagli altri nella parte superiore del tripode. Modificato 10 Dicembre, 2018 da dux-sab Cita
Brennos2 Inviato 11 Dicembre, 2018 #5 Inviato 11 Dicembre, 2018 (modificato) @dux-sab si, il dritto è diverso (il tripod) ma il problemo è il roversio ... è lo stesso o no ? mi permetto di aggiungere un articolo di Attilio Stazio. è un po' vecchio ma interessante e piuttosto difficile da trovare. lui non sembra mettere in dubbio l'autenticità della moneta presentata da Dracma (la sua numero 10 del catalogo) Trovo che lo stile non sia molto coerente nella serie. Mi chiedo anche sul epigrafia del "Epsilon" /e/ Modificato 11 Dicembre, 2018 da Brennos2 Cita
dux-sab Inviato 11 Dicembre, 2018 #7 Inviato 11 Dicembre, 2018 @Brennos2, per me il conio è diverso anche al rovescio, la foto è piccola ma se guardi la parte posteriore dell'elmo che va dalla nuca alla base del collo vedi che ha una rientranza maggiore. Cita
Brennos2 Inviato 12 Dicembre, 2018 #8 Inviato 12 Dicembre, 2018 (modificato) concordo, è diverso. Anche la leganda Il peso di parigi (FG 2056) force è il prototipo di Becker ? Per Rutter, gli ultimi stateri e frazioni di "alleanza" a doppio rilivo sono di 430-420 BC (HNItaly 2122 2123 2124 / Stazio Grouppo III 8 11 12) e gli stateri "autonomi" di 475-450 (HN Italy 2566 / Stazio Grouppo III 9). Stazio Grouppo III 10 sono falsi. Per Statzio, grouppo III 8-12 sono tutti dalla metà circa del V sec e tutte le frazione (III 11 12)sono "autonome " Stazio III.8 Stazio III.9 Stazio III.10 Modificato 12 Dicembre, 2018 da Brennos2 Cita
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