numa numa Inviato 16 Aprile, 2019 Supporter #26 Inviato 16 Aprile, 2019 Inviterei alla prudenza prima di sparare nel mucchio. Intanto non ho parlato di scavi italici ma potrebbero essere in altre regioni e con personale di formazione allogena. Poi ripeto - ognuno ha le sue competenze. Non esistono tuttologi savants universali come un tempo. Direi che oggi sia piu importante la cooperazione tra specialisti piuttosto che basarsi solo e far valere la propria conoscenza . Meglio 10 specialisti che sappiano suonare insieme che un virtuoso solista in questi progetti complessi Cita
giulira Inviato 16 Aprile, 2019 #27 Inviato 16 Aprile, 2019 Per me e' anche un problema culturale. Quante volte, anche qui sul forum, si sono visti 'archeologi' che insultano i collezionisti dandogli dei dilettanti se non addirittura ladri o trafugatori di 'reperti' ? Poi ci si lamenta per la mancanza di collaborazione o perche' gli archeologi sono ignoranti in tema di monete... Cita Awards
Pugliese50 Inviato 16 Aprile, 2019 #28 Inviato 16 Aprile, 2019 (modificato) 4 ore fa, numa numa dice: Inviterei alla prudenza prima di sparare nel mucchio. Intanto non ho parlato di scavi italici ma potrebbero essere in altre regioni e con personale di formazione allogena. Poi ripeto - ognuno ha le sue competenze. Non esistono tuttologi savants universali come un tempo. Direi che oggi sia piu importante la cooperazione tra specialisti piuttosto che basarsi solo e far valere la propria conoscenza . Meglio 10 specialisti che sappiano suonare insieme che un virtuoso solista in questi progetti complessi Non sovvertire la verità, riportata nei post sopra. 1)Sei tu che hai sparato nel mucchio definendo gli archeologi(peraltro confondendoli con i dilettanti iscritti all'Archeoclubs) una massa di incompetenti a digiuno di qualsiasi nozione di numismatica. 2)Sei sempre tu ad aver aggravato il tutto, addirittura facendo riferimento a un tuo "committente" che ti ha chiesto informazioni, considerandolo/considerato un "eccellente direttore di scavo". E mi spiace contraddirti, ma l'argomento "asse di conio" non rientra nella conoscenza specialistica del numismatico, ma nelle informazioni basi di chiunque abbia seguito un percorso storico-archeologico all'Università, essendo la moneta un "fossile guida" per eccellenza. Quindi puoi non sapere tutte le teorie sulla zecca di Atri o sul denario romano, ma non conoscere cosa sia un asse di conio o cosa sia il diritto o il rovescio di una moneta è una grave mancanza. E questo mi porta a ribadire che il soggetto da te conosciuto non dovrebbe essere dove è, cioè a dirigere uno scavo. E il fatto che sia in Italia o all'estero poco cambia. Ma d'altronde siamo abituati in Italia(ora anche all'estero a quanto pare) a tutto ciò. Dove inetti ai vertici politici si circondano di inetti ai vertici amministrativi e insieme eludono qualsiasi meritocrazia. Modificato 16 Aprile, 2019 da Pugliese50 Cita
numa numa Inviato 16 Aprile, 2019 Supporter #29 Inviato 16 Aprile, 2019 Quanta acrimonia ... i miei concetti li ho espressi pacatamente. Invitavo solo ad una maggiore prudenza. Conosco molti archeologi e non li confondo con Archeoclub. Sul cartello del museo di Atri viene forse piu da ridere che da irritarsi. L’archeologia seria in Italia ( come sltrove) si fa eccome. Che poi agli archeologi servano spesso ( ma non sempre!) le competenze di numismatici ( come viceversa - e non vi e’ nulla di male in questo) e’ un dato di fatto in molte istanze. Nel caso di specie che ho citato l’archeologo e’ non solo capace ma ha indibbi meriti conquistati sul campo e attraverso pubblicazioni riconosciute. Non sara’ certo la dimenticanza di cosa sia un asse di conio a inficiarne i meriti Cita
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