adelchi Inviato 30 Gennaio, 2019 #1 Inviato 30 Gennaio, 2019 Buongiorno a tutti ,mi e' stata richiesta l'identificazione del fregio di cui vi posto immagine ,non essendo io esperto di araldica chiedo a Voi . Una ulteriore curiosita' riguarderebbe l' elemento raffigurato proprio sopra la croce al centro ,la "E" stesa per intenderci , cosa rappresenta? Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi. Adelchi. Cita
The Judge Inviato 30 Gennaio, 2019 #2 Inviato 30 Gennaio, 2019 Buongiorno, la "E" capovolta dovrebbe essere un lambello, ossia la brisura più nobile in araldica che in genere indica la primogenitura. Purtoppo non so altro, dovrà attendere il parere di esperti, ma nel frattempo potrebbe aggiungere la località di provenienza, se nota. Saluti, The Judge 1 Cita
adelchi Inviato 30 Gennaio, 2019 Autore #3 Inviato 30 Gennaio, 2019 Per quanto ne so dovrebbe provenire dalla Lombardia sud occidentale ,al confine con il Piemonte , ma non e ' detto che sia originario proprio di quella zona , chiedero' maggiori informazioni . Cita
adelchi Inviato 30 Gennaio, 2019 Autore #4 Inviato 30 Gennaio, 2019 Mi dicono : forse dal novarese . Cita
Corbiniano Inviato 30 Gennaio, 2019 #5 Inviato 30 Gennaio, 2019 Ciao e un grazie a entrambi, a Adelchi per la condivisione dell'oggetto e a The Judge per la corretta puntualizzazione. Stemma modellato a bassorilievo su (pietra calcarea?), scudo sagomato in cartiglio, timbrato da una corona gemmata con (credo) cinque fioroni visibili (o così penso, essendo rimasta fuori dalla fotografia). Blasone: una crocetta greca, accompagnata in capo da un rastrello e in punta da tre nappe affiancate. Il rastrello è il "parente geometrico" del lambello, figura tipica dell'araldica e spesso usata come segno distintivo (o "brisura") dei figli primogeniti, o talora dei rami ultrogeniti di una famiglia. La crocetta è figura non infrequente negli stemmi. Le nappe sono invece assai poco frequenti. E la combinazione fra queste tre figure mi sembra assai singolare. Il brutto è che... non saprei dire a chi appartenga lo stemma... Penso si tratti di un manufatto del tardo XVII/inizio XVIII secolo, realizzato da un artefice che conosceva i dettami dell'araldica e che ha saputo rendere con bella precisione le figure. Quindi, l'ambiente piemontese di quel lasso di tempo diventa scenario ben plausibile per la sua realizzazione. 3 Cita
adelchi Inviato 31 Gennaio, 2019 Autore #6 Inviato 31 Gennaio, 2019 Grazie a te ,quindi ,se ho ben capito ,potrebbe anche trattarsi di un artefatto non necessariamente legato ad un casato nobiliare . Cita
Corbiniano Inviato 1 Febbraio, 2019 #7 Inviato 1 Febbraio, 2019 Dipende da cosa si intende per "nobiliare". Se l'epoca che ipotizzo fosse corretta, allora la famiglia titolare dello stemma doveva comunque essere di ceto non ignobile. Probabilmente la sua nobiltà doveva essere di rilevanza limitata alla propria zona di residenza, ma mi esprimo in questo modo soltanto perchè non sono stato in grado di identificarla... ...e magari la realtà dei fatti è diversa da quel che questa mia carenza può farci supporre. 1 Cita
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