Albser Inviato 1 ora fa #12928 Inviato 1 ora fa Dante si batté a Campaldino da N tesi B, a' T tea , campa LD in O La battaglia di Campaldino si combatté l'11 giugno 1289 fra guelfi, prevalentemente fiorentini, e ghibellini, prevalentemente aretini. Ad essa parteciparono, tra gli altri, Dante Alighieri e Cecco Angiolieri. La vittoria dei guelfi, dovuta soprattutto al ruolo di Corso Donati, costituì un evento chiave nel processo di progressiva affermazione dell'egemonia di Firenze sulla Toscana. Diogene di Sinope (circa 412-323 a.C.), celebre filosofo greco della scuola cinica, è noto per aver scelto uno stile di vita ascetico e radicale, vivendo all'interno di una botte (più probabilmente un pithos, un grande contenitore di terracotta) per le strade di Atene. Cita
apollonia Inviato 47 minuti fa Autore #12929 Inviato 47 minuti fa Quando Alessandro Magno era a Corinto, molti statisti e filosofi erano andati a fargli visita per rendergli onore, ma tra questi non c’era Diogene nonostante dimorasse in quella città. Così Alessandro si recò di persona a rendergli visita; e lo trovò disteso al sole. Diogene sollevò un po' lo sguardo, quando vide tanta gente venire verso di lui, e fissò negli occhi Alessandro. Quando il monarca si rivolse a lui salutandolo e chiedendogli se volesse qualcosa, egli rispose "Sì, stai un po' fuori dal mio sole". Si dice che Alessandro fu così colpito da questa frase e ammirò molto la superbia e la grandezza di un uomo che non aveva nulla ma solo disprezzo nei suoi confronti, e disse ai suoi seguaci, che ridevano e scherzavano sul filosofo mentre si allontanavano: "Davvero, se non fossi Alessandro vorrei essere Diogene”. apollonia Cita
Albser Inviato 37 minuti fa #12930 Inviato 37 minuti fa Diogene di Sinope, il celebre filosofo cinico, viveva in una botte (spesso descritta come un grosso vaso di terracotta o pithos), simbolo della sua scelta di vita ascetica e del rifiuto delle convenzioni sociali e del lusso. Questo alloggio spartano era aperto e situato in luoghi pubblici, rappresentando l'autosufficienza e il disprezzo per le comodità. Più che una botte di legno, si trattava probabilmente di un pithos, un grande vaso o giara di terracotta usato nell'antica Grecia per conservare derrate alimentari come vino o olio; andava in giro per Atene di giorno con una lanterna accesa. Quando gli chiedevano perché, rispondeva: «Cerco l'uomo». Intendeva cercare un essere umano autentico, onesto e fedele alla natura, non corrotto dalle convenzioni sociali. Cita
apollonia Inviato 18 minuti fa Autore #12931 Inviato 18 minuti fa 27 minuti fa, apollonia dice: Quando Alessandro Magno era a Corinto, molti statisti e filosofi erano andati a fargli visita per rendergli onore, ma tra questi non c’era Diogene nonostante dimorasse in quella città. Così Alessandro si recò di persona a rendergli visita; e lo trovò disteso al sole. Diogene sollevò un po' lo sguardo, quando vide tanta gente venire verso di lui, e fissò negli occhi Alessandro. Quando il monarca si rivolse a lui salutandolo e chiedendogli se volesse qualcosa, egli rispose "Sì, stai un po' fuori dal mio sole". Si dice che Alessandro fu così colpito da questa frase e ammirò molto la superbia e la grandezza di un uomo che non aveva nulla ma solo disprezzo nei suoi confronti, e disse ai suoi seguaci, che ridevano e scherzavano sul filosofo mentre si allontanavano: "Davvero, se non fossi Alessandro vorrei essere Diogene”. apollonia Nella sua biografia di Alessandro, Robin Lane Fox fissa l'incontro nel 336 a.C., l'unico anno in cui Alessandro fu a Corinto. Quindi l'Alessandro della storia non è il re dei re, sovrano della Grecia e dell’Asia, ma il promettente ed esuberante ventenne figlio di Filippo di Macedonia, alla prima prova del suo coraggio in Grecia. La risposta di Diogene, principale esponente della scuola cinica, riflette lo stile di vita ascetico e provocatorio del filosofo che viveva in una botte, disprezzava le convenzioni sociali e cercava la virtù nella natura predicando l'autarchia (indipendenza) e la libertà interiore. Ci sono molte varianti minori di ciò che si suppone abbia risposto Diogene ad Alessandro. Secondo Cicerone, Diogene rispose con le parole: "Ora muoviti almeno un po' fuori dal sole". Secondo Valerio Massimo, Diogene rispose: "Più tardi, per ora vorrei che tu non stessi al sole." La dichiarazione di Alessandro, "Se non fossi Alessandro vorrei essere Diogene." si trova anche in altre versioni dell'aneddoto. Diogene morì a Sinope, la città in cui nacque circa nel 412 a. C., nel 323 a. C., si dice nello stesso giorno in cui Alessandro morì a Babilonia. apollonia Cita
esperanto Inviato 8 minuti fa #12932 Inviato 8 minuti fa Per il rebus facile, AR tè, ora T, ori A = arte oratoria Cita
Albser Inviato 2 minuti fa #12934 Inviato 2 minuti fa (modificato) manie pie di bigotti mani e piedi B, I gotti gòtto s. m. [lat. gŭttus, forse dal gr. κώϑων, nome di un recipiente]. – 1. a. Bicchiere grande di vetro o di cristallo, di solito con manico; nell’uso ant. e di alcune regioni (soprattutto nel Veneto), bicchiere in genere. Modificato proprio ora da Albser Cita
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