apollonia Inviato 2 ore fa Autore #13052 Inviato 2 ore fa Sul termine "stoà" del rebus Zenone di Cizio fondò una sua scuola che dalla Στοὰ ποικίλη, cioè dal "Portico dipinto" per le pitture di Polignoto che lo adornavano in cui ebbe sede e sotto il quale il filosofo insegnava ad Atene intorno al 300 a.C., trasse il nome di stoica, o, più semplicemente, di Stoa (lat. Porticus). Zenone e i suoi allievi che usavano radunarsi nella Στοὰ ποικίλη vennero chiamati «quelli del portico, quelli della stoa, stoici» e da qui prese il nome lo stoicismo, una corrente filosofica che insegna a raggiungere la felicità e la serenità interiore attraverso la virtù, la ragione e l'accettazione del destino. Lo stoicismo fu abbracciato da numerosi filosofi e uomini di stato tra cui l’imperatore romano Marco Aurelio, fondendosi in questo caso con le tradizionali virtù romane di dignità e comportamento. apollonia Cita
Albser Inviato 2 ore fa #13053 Inviato 2 ore fa Lo stoicismo è un'antica scuola filosofica ellenistica, fondata da Zenone di Cizio ad Atene intorno al 300 a.C., che insegna a raggiungere la felicità e la serenità interiore attraverso la virtù, la ragione e l'accettazione del destino. Basato sul vivere secondo natura, promuove il controllo delle passioni (apatia) e il distacco da ciò che non è sotto il nostro diretto controllo. Cita
apollonia Inviato 1 ora fa Autore #13054 Inviato 1 ora fa Sull’etimologia del nome scientifico della pianta che compare nel rebus Dysphania ambrosioides Dysphania: dal greco δυσφανες dysphanes indistinto, poco evidente (dal prefisso avversativo δυσ- dys- e da φανερός phaneros visibile, vistoso): per i fiori poco evidenti, racchiusi nel ricettacolo; ambrosioides: dal genere Ambrosia (dal greco ἀμβροσία ambrosía ambrosia, cibo miracoloso che conferiva l'immortalità agli dei greci e romani, il che sembra un controsenso visto che questo genere comprende piante altamente allergeniche. Linneo scelse questo nome probabilmente perché gli antichi erbari consigliavano l'uso di Ambrosia maritima come rimedio per i problemi di stomaco) e dal greco εἷδος eídos apparenza, sembianza: simile a un'Ambrosia. apollonia Cita
Albser Inviato 1 ora fa #13055 Inviato 1 ora fa Nella mitologia greca l'ambrosia (in greco antico ἀμβροσία?, ambrosìā) è menzionata come cibo, o talvolta bevanda, degli dèi. Strettamente correlato con l'ambrosia è il "nettare". Nei poemi omerici il nettare è solitamente la bevanda e l'ambrosia il cibo degli dèi, mentre in Alcmane nettare è il cibo, e in Saffo (frammento 45) e Anassandride ambrosia è la bevanda. La parola deriva dal greco a- (detto alfa privativo, che indica negazione) e βροτός brotòs «mortale>>], ovvero «[cibo, bevanda] che rende immortali» o «che solo gli immortali possono consumare» Cita
apollonia Inviato 1 ora fa Autore #13056 Inviato 1 ora fa 3 ore fa, esperanto dice: Manca ancora l'immagine del quarto ma passiamo al sesto rebus: GR: "andiamo" ridice: L e B ribelle da M è = grandi amori di celebri belle dame Di questo ho ritrovato la vignetta: ripescaggio non facile perchè sono nel computer senza numero e senza autore. apollonia Cita
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