apollonia Inviato 11 ore fa Autore #13101 Inviato 11 ore fa 3 ore fa, esperanto dice: Buongiorno Apollonia, In PL è opera verdiana (Aida). Quindi "per aver dian a loro volta". Buongiorno esperanto, Non avevo la PL e ho seguito istintivamente la numerazione della frase risolutiva: alle 2 di notte ci sta di sbagliare. apollonia Cita
esperanto Inviato 11 ore fa #13102 Inviato 11 ore fa (modificato) 1 ora fa, apollonia dice: Buongiorno esperanto, Non avevo la PL e ho seguito istintivamente la numerazione della frase risolutiva: alle 2 di notte ci sta di sbagliare. apollonia Certamente, anche a me è successo di rispondere di notte e di sbagliare. Buon pomeriggio Apollonia! Modificato 10 ore fa da esperanto Cita
esperanto Inviato 10 ore fa #13103 Inviato 10 ore fa 2 ore fa, Albser dice: S aperta , C erede , N OT ave R ama , TU Rita = saper tacere denota maturità Mi sono accorto ora che manca un "vera" in soluzione. Saper tacere denota vera maturità Cita
apollonia Inviato 10 ore fa Autore #13105 Inviato 10 ore fa 13 ore fa, apollonia dice: Colo R oche S mani A N opera vera mora LO RO volta = Coloro che smaniano per aver amor a loro volta Buonanotte, apollonia Devo rettificare la soluzione data ieri notte: Colo R oche S mani A N opera verdiana LO RO volta = Coloro che smaniano per aver dian a loro volta apollonia Cita
Albser Inviato 9 ore fa #13107 Inviato 9 ore fa dove RE asso G getta , RSI aleggia , uste R E = dovere assoggettarsi a leggi austere Molto bello ! dove re o esse (S) re da 6 è un "classico" Cita
Albser Inviato 9 ore fa #13109 Inviato 9 ore fa si, intendevo però la parola da 6 con il re , di solito poi è la parola da 6 iniziale. Cita
esperanto Inviato 9 ore fa #13110 Inviato 9 ore fa Altro rebus facilissimo ma con una frase in soluzione molto bella: Cita
Albser Inviato 9 ore fa #13111 Inviato 9 ore fa IL conta TT , O collana , tura C I , fari N , asce R E = il contatto colla natura ci fa rinascere Bello ! Vero ! Cita
Albser Inviato 8 ore fa #13113 Inviato 8 ore fa (modificato) divenne Bacchiade primo re dorico di Corinto dive NNE , B a C chi Ade P rimò, redo RI , C odi , cori NTO Bacchiade discendente da Eracle, l'eroe famoso per le sue innumerevoli avventure, o di Dioniso il dio del vino, riuscì a creare una delle più importanti stirpi di eroi che diedero grande lustro alla città di Corinto, dove regnò con giustizia per molti anni. I suoi discendenti presero il nome di bacchiadi. Modificato 8 ore fa da Albser Cita
Albser Inviato 7 ore fa #13115 Inviato 7 ore fa otto (E) nere otto (I) mori (I) , sultani (T) = ottenere ottimi risultati molto bello e mai visto prima Dove li trovi tutti questi bei rebus Esperanto ! Cita
apollonia Inviato 6 ore fa Autore #13116 Inviato 6 ore fa 1 ora fa, Albser dice: divenne Bacchiade primo re dorico di Corinto dive NNE , B a C chi Ade P rimò, redo RI , C odi , cori NTO Bacchiade discendente da Eracle, l'eroe famoso per le sue innumerevoli avventure, o di Dioniso il dio del vino, riuscì a creare una delle più importanti stirpi di eroi che diedero grande lustro alla città di Corinto, dove regnò con giustizia per molti anni. I suoi discendenti presero il nome di bacchiadi. Ci sarebbe molto da dire sulla stirpe aristocratica dei Bacchiadi che governò Corinto dopo la fine della monarchia e si riconnette ad Eracle poiché la leggenda riferisce che la terra corinzia e limitrofa fu occupata dagli Eraclidi durante la cosiddetta invasione dorica, che ha le sue radici nelle tradizioni e nella mitologia dell'antica Grecia. Ma ci sarebbe anche un doveroso richiamo alla figura mitologica molto importante che compare nella prima lettura del rebus. Buona serata, apollonia Cita
Albser Inviato 6 ore fa #13117 Inviato 6 ore fa (modificato) Ade Il dio dei morti e l'aldilà degli antichi Greci L'Ade non era, nella concezione classica, il luogo in cui i giusti ricevono il premio delle loro virtù e i malvagi sono condannati a espiare le loro colpe; era, invece, la sede buia e nebbiosa in cui erano destinati a rimanere per sempre, in forma di semplici ombre, tutti i defunti, senza distinzione alcuna Il dio dei morti Ade significa "invisibile". È il nome del dio, ma anche del regno dei morti. Il dio era noto anche come Plutone (il nome con cui poi fu venerato a Roma): dal greco plùtos ("ricchezza"), per le ricchezze che la terra serba nelle sue viscere, o forse per l'abbondanza di sudditi su cui egli aveva potere nell'oltretomba. Sua sposa era Persefone (la romana Proserpina), da lui rapita sulla Terra. Ade (in greco antico Ἅιδης?, Hádēs) è un personaggio della mitologia greca, una divinità figlia di Crono e Rea[1]. Dio dell'oltretomba, delle ombre e dei morti, è conosciuto anche come Ἀξιόκερσος Axiòkersos poiché coniuge di Persefone, soprannominata infatti Ἀξιόκερσα Axiòkersa, e Καταχθόνιος Katachthònios ossia "Sotterraneo". Nella mitologia romana la sua figura corrisponde a quella di Plutone, mentre nella mitologia etrusca è equiparabile ad Aita. Modificato 6 ore fa da Albser Cita
esperanto Inviato 5 ore fa #13118 Inviato 5 ore fa (modificato) Modificato 5 ore fa da esperanto Cita
Albser Inviato 5 ore fa #13119 Inviato 5 ore fa (modificato) chiamano NP U oche E , S sere , Conte N , TO da mare = chi ama non può che essere contento d'amare Modificato 5 ore fa da Albser Cita
Albser Inviato 4 ore fa #13121 Inviato 4 ore fa a P piace L , E Brest , rada con sola R è R , Oman A = Appia, celebre strada consolare romana Le principali strade consolari in Italia sono dodici: Appia, Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Emilia, Postumia, Popilia, Nomentana e Prenestina. Esse furono costruite dagli antichi romani per trasportare merci o per favorire il passaggio di carovane e soldati Cita
Albser Inviato 3 ore fa #13123 Inviato 3 ore fa giacchè stanca adesso dorme giacche S , T anca, Ade SSO, D orme Buona serata Apollonia ! Per me tra poco buona notte ..... ! Albser Cita
apollonia Inviato 1 ora fa Autore #13124 Inviato 1 ora fa Ade (gr. ῞Αδης) Tra gli antichi Greci, nome del dio regnante sulle regioni dell’oltretomba. L’etimologia del nome è controversa: già in antico lo si derivava da un ἀ- privativo e dalla radice ἰδ- «vedere»: A. sarebbe dunque l’«oscuro». Per estensione si chiama A. il regno dei morti nella concezione pagana. Figlio di Crono e di Rea, fratello di Zeus e di Posidone, A. partecipò con loro alla lotta contro i Titani e, dopo la vittoria e l’instaurazione del nuovo ordine di Zeus, ebbe in sorte il regno sotterraneo; tutore supremo dell’ordine della morte, A. è l’espressione diretta della sua ineluttabilità: in Omero è l’«implacabile», l’«indomabile», e come tale il «più odioso» tra gli dei. Detestato dagli dei e temuto dagli uomini, A. riceve tuttavia il culto come dio che, dimorando sotto terra, può beneficare i vivi favorendo la vegetazione ed elargendo agli uomini i preziosi metalli che la terra nasconde (come tale è chiamato Plutone, cioè dispensatore della ricchezza), oltre che accogliendo presso di sé i morti. Nell’arte antica è raffigurato simile a Zeus, ma con caratteri più cupi nel volto, vestito di chitone e di un pesante mantello; suo attributo caratteristico è il cane Cerbero tricipite. In pitture tombali etrusche appare con pelle di lupo in testa. https://www.treccani.it/enciclopedia/ade/ apollonia Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..