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Raccolta di rebus attinenti alla Numismatica


Risposte migliori

Inviato

Sono rebus che a me non piacciono , l'ho detto più volte ......

Albser

Buona serata Apollonia !


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1 ora fa, esperanto dice:

Buonanotte!

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Assi S TE raduna; S ce n’à tre men d’A = Assister ad una scena tremenda

Buonanotte,

apollonia

 

 


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apollonia


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apollonia


Inviato
2 ore fa, apollonia dice:

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apollonia

 

ladro GA con TRA sta : tela !  = la droga contrastatela

3 ore fa, apollonia dice:

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apollonia

 

ami C - oche SI, DI mostra dell'oste,  SSO avviso


Inviato

telare v. intr. [der. di tela²] (io télo, ecc.; aus. essere, ma i tempi comp. sono rari), pop. - [allontanarsi rapidamente e di nascosto] ≈ (fam.) alzare i tacchi, andarsene, (fam.) darsela a gambe, defilarsi, (pop.) fare tela, (fam.) filarsela, (non com.) sbiettare, (non com.) sbucciarsela, (fam.) squagliarsela, (fam.) svignarsela, (fam.) tagliare la corda.

Buongiorno Apollonia !

Albser


Inviato
2 ore fa, Albser dice:

ladro GA con TRA sta : tela !  = la droga contrastatela

ami C - oche SI, DI mostra dell'oste,  SSO avviso

 

Manca la soluzione:

amico che si dimostra dello stesso avviso

 


Inviato

L'avevo scritta , ma ancora "insonnolito " non ho inviato la risposta  !😃

 


Supporter
Inviato
7 ore fa, Albser dice:

telare v. intr. [der. di tela²] (io télo, ecc.; aus. essere, ma i tempi comp. sono rari), pop. - [allontanarsi rapidamente e di nascosto] ≈ (fam.) alzare i tacchi, andarsene, (fam.) darsela a gambe, defilarsi, (pop.) fare tela, (fam.) filarsela, (non com.) sbiettare, (non com.) sbucciarsela, (fam.) squagliarsela, (fam.) svignarsela, (fam.) tagliare la corda.

Buongiorno Apollonia !

Albser

 

Il Langense (Luca Patrone) ha voluto lanciare un messaggio contro l’uso della droga ricorrendo a una vignetta che raffigura un cagnolino che si è appropriato indebitamente di una sfilza di salsiccine e se la svigna con il suo prezioso bottino. Per esprimere l’azione del cane l’autore ricorre al verbo “telare”, derivato di “tela”, nell’accezione di “fare tela” = svignarsela, scappare via, anche ellitticamente: tela! (https://www.treccani.it/vocabolario/tela2/).

Certamente non piace dare del ladro a un cagnolino, ma l’appellativo era necessario per un messaggio molto importante.

Buon fine settimana,

apollonia

 

 


Supporter
Inviato

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apollonia


Inviato (modificato)

un odoroso rosolaccio = U nodo roso,  roso laccio

Non avevo messo la virgola

Bello !

Albser

Modificato da Albser

Inviato

roṡolàccio s. m. [der. di ròsa]. – Erba annua delle papaveracee (Papaver rhoeas), detta anche papavero selvatico o semplicem. papavero, comune e spesso infestante nei campi coltivati (in partic. nelle colture di cereali) e negli incolti in gran parte dell’Europa, Asia e Africa boreale; si presenta in numerose forme, diverse per i caratteri delle foglie, dei fiori e dei frutti: ha quattro petali d’un bel rosso vivo, talora muniti alla base di una grande macchia nera. È anche coltivata nei giardini in molte forme; le foglie delle piante giovani si mangiano come verdura; i petali si usano in medicina come leggero calmante.


Inviato

C'era un rebus con la seguente PL e soluzione:

Telerà R ed I lega: è fatto RI! = tele rare di Lega e Fattori.

Era ambientato in una cella con dei galeotti che stanno cercando di evadere


Supporter
Inviato

Il papavero rosso (Papaver rhoeas L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Papaveraceae. Noto anche come papavero comune o rosolaccio, si tratta di una specie diversa dal papavero da oppio. Spesso considerata un'infestante, la pianta è particolarmente frequente nei campi coltivati a grano. Sono i suoi fiori, una volta essiccati, ad essere utilizzati per ottenere prodotti ad uso medicinale. (https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/papavero-rosso/ ).

Il rosolaccio contiene degli alcaloidi, dei quali il principale è la rhoedina, dalle proprietà blandamente sedative. Infatti un infuso ottenuto con 4 o 5 petali per tazza veniva tradizionalmente somministrato ai bambini prima di coricarsi in maniera da indurre loro un sonno migliore. È importante notare che gli alcaloidi presenti sono blandamente tossici, motivo per cui è sconsigliata l'assunzione abituale di estratti e infusi ottenuti da questa pianta, in particolare a bambini e ad anziani.

Le foglie giovani della pianta vengono utilizzate in varie zone del mondo crude oppure preventivamente sbollentate come gli spinaci, e contribuiscono alla composizione di zuppe o insalate.

Nel mondo anglosassone questo papavero è tradizionalmente dedicato alla memoria dei soldati caduti in battaglia durante la prima e la seconda guerra mondiale. Ad esempio, nel Regno Unito, durante il Remembrance Day, è diffusa la tradizione di appuntare un papavero rosso all'occhiello.

A questa simbologia è probabilmente collegato anche il richiamo ad un campo di papaveri rossi che fa il cantautore italiano Fabrizio de André nel testo della canzone "La guerra di Piero" nella quale racconta appunto di un soldato che muore sul campo di battaglia:

Dormi sepolto in un campo di grano / non è la rosa, non è il tulipano / che ti fan veglia dall’ombra dei fossi / ma sono mille papaveri rossi.

Al simbolo del papavero rosso è legata la locuzione "alto papavero", che sta a indicare una personalità altolocata o di potere. Il modo di dire deriva dall'aneddoto raccontato nell'opera "Ab Urbe condita" di Tito Livio.  Sesto Tarquinio chiese al padre, Tarquinio il Superbo, un consiglio su come impossessarsi di Gabii. Il re rispose con un'allegoria, dicendogli di recidere i papaveri più alti del giardino nel quale aveva accolto il messaggero inviato dal figlio.

Un campo di papaveri rossi è un richiamo all'occhio che è impossibile ignorare. Molti pittori e fotografi hanno cercato di cogliere e riprodurre la sensazione di stupore che si prova davanti alla brillantezza del rosso del papavero. Famosi sono i verdi campi di grano dipinti dai macchiaioli, con tante macchie rosse tipiche dei papaveri.

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Claude Monet, I papaveri (Les Coquelicots – 1873): il maestro impressionista dipinse più volte questi fiori nei suoi quadri.

Da Wikipedia

apollonia


Inviato

Grazie per l'interessante post Apollonia !

Molto bello l'aneddoto che non conoscevo !

Buon pomeriggio

Albser


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