apollonia Inviato 9 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1351 Inviato 9 Ottobre, 2019 Un noto cantautore, musicista e compositore italiano scomparso qualche anno fa in questo rebus onomastico ispirato al presepe. Rebus 4 7 (anche qui tanti grafemi) Cita
Stilicho Inviato 9 Ottobre, 2019 #1352 Inviato 9 Ottobre, 2019 2 minuti fa, apollonia dice: Un noto cantautore, musicista e compositore italiano scomparso qualche anno fa in questo rebus onomastico ispirato al presepe. Rebus 4 7 (anche qui tanti grafemi) PINO DANIELE... Nero a metà Cita
Stilicho Inviato 9 Ottobre, 2019 #1353 Inviato 9 Ottobre, 2019 3 minuti fa, Stilicho dice: PINO DANIELE. Mi hai fatto venire in mente la canzone "Appocundria" contenuta proprio in "Nero a metà"... Una canzone splendida, che descrive bene il mio stato d'animo di questi tempi. Ciao Apollonia, grazie per i tuoi rebus Cita
apollonia Inviato 10 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1354 Inviato 10 Ottobre, 2019 Ho sempre apprezzato la musica e i testi di Pino Daniele ma non conoscevo l’appocundria, penso la versione dialettale napoletana di ipocondria, e il suo significato nel contesto della «napoletanità». Ce ne parla Silverio Novelli nel suo articolo in http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Daniele.html L’appocundria di Pino Daniele I dialetti sono, con le loro coloriture lessicali, una grande risorsa espressiva per la lingua italiana, che oggi è ricca, variegata, forte e consolidata su tutto il territorio nazionale. Che la lingua italiana sia ben salda, ce lo dice anche l'ultimo rilevamento Istat: per la prima volta dall'unità d'Italia, più del 50% degli italiani (il 53,1%) tra i 18 e i 74 anni, cioè 23 milioni e 351mila persone, parla in prevalenza italiano in famiglia (tra i giovani di 18-24 anni la percentuale sale al 60,7%). Proprio per questo, il dialetto non è più sentito come un simbolo o riflesso di svilimento socioculturale, un segnale di arretratezza. Anzi. È vissuto come libertà di registro (meno formale, più colloquiale e famigliare dell'italiano standard), porta spalancata sui sentimenti immediati, grimaldello ludico. Gioco e sentimento: come accade nella letteratura (basti pensare a Camilleri, e non solo), come succede, da anni, nella musica pop e nel rap. Pino Daniele ha scritto e cantato molto nel suo grande dialetto napoletano, fonte di ricchezza per la letteratura e la canzone che da regionali, tante volte, si sono sapute fare patrimonio della nazione. E ci ha restituito, sovrimpresse di venature che in lingua sarebbero state opache, parole che, pur non essendo nuove, nuove suonavano all'orecchio, per via di una potenza evocatrice che soltanto il dialetto era in grado di sprigionare. Come nel caso di appocundria, interfaccia dialettale dell'italiano ipocondria, nel senso semanticamente vago di 'profonda malinconia', che tanto sembra addirsi (come hanno scritto Patricia Bianchi e Nicola De Biasi nel 2007, in Totò, parole di attore e di poeta) alla condizione della «napoletanità». È questa appocundria, nutrita di fatalistica accettazione delle sorti della vita, segnata da una noia esistenziale e venata di scettico ma malinconico distacco per qualcosa di indefinibile che non è, non è stato e non è potuto essere, che si fa cifra di un sentire tutto napoletano nella canzone omonima di Pino Daniele (in Nero a metà, EMI, 1980): «Appocundria me scoppia / ogne minuto 'mpietto /peccè passanno forte / haje sconcecato 'o lietto /appocundria 'e chi è sazio / e dice ca è diuno /appocundria 'e nisciuno… / Appocundria 'e nisciuno». Ha scritto Carmine Saviano su repubblica.it : «Pino Daniele, da autentico bluesman, è stato anche un magnifico autore di versi. Parole sempre autentiche, semplici, potenti. Sempre velate dall'appocundria: quel distacco malinconico che gli ha permesso di stabilire un rapporto empatico innanzi tutto con Napoli e con tutto il cosmo di simboli e personaggi racchiuso nella città». apollonia Cita
apollonia Inviato 10 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1356 Inviato 10 Ottobre, 2019 Rebus medico-farmaceutico con un nano appena tornato dal Kenia: a giudizio del medico necessita il chinino. Cita
Stilicho Inviato 10 Ottobre, 2019 #1357 Inviato 10 Ottobre, 2019 (modificato) 2 ore fa, apollonia dice: Ho sempre apprezzato la musica e i testi di Pino Daniele ma non conoscevo l’appocundria, penso la versione dialettale napoletana di ipocondria, e il suo significato nel contesto della «napoletanità». Ce ne parla Silverio Novelli nel suo articolo in http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Daniele.html L’appocundria di Pino Daniele I dialetti sono, con le loro coloriture lessicali, una grande risorsa espressiva per la lingua italiana, che oggi è ricca, variegata, forte e consolidata su tutto il territorio nazionale. Che la lingua italiana sia ben salda, ce lo dice anche l'ultimo rilevamento Istat: per la prima volta dall'unità d'Italia, più del 50% degli italiani (il 53,1%) tra i 18 e i 74 anni, cioè 23 milioni e 351mila persone, parla in prevalenza italiano in famiglia (tra i giovani di 18-24 anni la percentuale sale al 60,7%). Proprio per questo, il dialetto non è più sentito come un simbolo o riflesso di svilimento socioculturale, un segnale di arretratezza. Anzi. È vissuto come libertà di registro (meno formale, più colloquiale e famigliare dell'italiano standard), porta spalancata sui sentimenti immediati, grimaldello ludico. Gioco e sentimento: come accade nella letteratura (basti pensare a Camilleri, e non solo), come succede, da anni, nella musica pop e nel rap. Pino Daniele ha scritto e cantato molto nel suo grande dialetto napoletano, fonte di ricchezza per la letteratura e la canzone che da regionali, tante volte, si sono sapute fare patrimonio della nazione. E ci ha restituito, sovrimpresse di venature che in lingua sarebbero state opache, parole che, pur non essendo nuove, nuove suonavano all'orecchio, per via di una potenza evocatrice che soltanto il dialetto era in grado di sprigionare. Come nel caso di appocundria, interfaccia dialettale dell'italiano ipocondria, nel senso semanticamente vago di 'profonda malinconia', che tanto sembra addirsi (come hanno scritto Patricia Bianchi e Nicola De Biasi nel 2007, in Totò, parole di attore e di poeta) alla condizione della «napoletanità». È questa appocundria, nutrita di fatalistica accettazione delle sorti della vita, segnata da una noia esistenziale e venata di scettico ma malinconico distacco per qualcosa di indefinibile che non è, non è stato e non è potuto essere, che si fa cifra di un sentire tutto napoletano nella canzone omonima di Pino Daniele (in Nero a metà, EMI, 1980): «Appocundria me scoppia / ogne minuto 'mpietto /peccè passanno forte / haje sconcecato 'o lietto /appocundria 'e chi è sazio / e dice ca è diuno /appocundria 'e nisciuno… / Appocundria 'e nisciuno». Ha scritto Carmine Saviano su repubblica.it : «Pino Daniele, da autentico bluesman, è stato anche un magnifico autore di versi. Parole sempre autentiche, semplici, potenti. Sempre velate dall'appocundria: quel distacco malinconico che gli ha permesso di stabilire un rapporto empatico innanzi tutto con Napoli e con tutto il cosmo di simboli e personaggi racchiuso nella città». apollonia @apollonia, grazie per questo post che spiega perfettamente cosa sia l'appocundria. Ma la definizione più bella, più profonda e sentita (come giustamente hai sottolineato tu) l'ha data proprio Pino Daniele nella canzone omonima. Un caro saluto da Stilicho Modificato 10 Ottobre, 2019 da Stilicho Correzioni Cita
Stilicho Inviato 10 Ottobre, 2019 #1358 Inviato 10 Ottobre, 2019 11 minuti fa, apollonia dice: Rebus medico-farmaceutico con un nano appena tornato dal Kenia: a giudizio del medico necessita il chinino. U nano malarico M pensa UN' ANOMALA RICOMPENSA Ciao Stilicho Cita
apollonia Inviato 10 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1359 Inviato 10 Ottobre, 2019 15 minuti fa, Stilicho dice: U nano malarico M pensa UN' ANOMALA RICOMPENSA Ciao Stilicho Diagnosi esatta! ?️ apollonia Cita
apollonia Inviato 10 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1360 Inviato 10 Ottobre, 2019 Torniamo sull’arca di Noè con un rebus a cambio Cita
apollonia Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1361 Inviato 11 Ottobre, 2019 (modificato) Devo rettificare la mia soluzione di questo rebus Forma scoppiettante in Salva scoppiettante. Infatti S mette in salvo tante coppie e la prima parola nella soluzione è il sostantivo di genere femminile salva che ho appreso nel significato che non conoscevo di sparo simultaneo di più armi da fuoco o pezzi d’artiglieria eseguito con cartucce o cariche speciali, privi di proiettili, in segno d’onore e di saluto o in occasione di feste o celebrazioni particolari. Nello specifico questa è la definizione nel vocabolario on line Treccani: salva1 s. f. [dallo spagn. salva, che è dal lat. salve (v. salve1); cfr. anche fr. salve]. – 1. a. Sparo simultaneo di più pezzi di artiglieria o di più armi da fuoco, caricate con speciale cartuccia a carica ridotta e senza proietto o con proietto di legno friabile (cartuccia a salva o da salva), in segno di saluto, di onore, di esultanza per feste, occasioni solenni, vittorie e sim.: una s. d’artiglieria; una s. di fucileria in onore dei caduti; il Presidente fu salutato con ventun salve di artiglieria (oppure: con una s. di ventun colpi). Di qui la locuz. avv. a salva (più com. a salve, dove salve va inteso propriam. come plur.), senza proiettile: tirare, sparare a s.; caricare a s.; un’arma caricata a s., con carica innocua, da sparare in segno di saluto. b. In usi fig.: una s. di applausi, di fischi, di urla, una esplosione improvvisa e simultanea di applausi, di fischi, di urla; sparare a salva o a salve su qualcuno, colpirlo con critiche, accuse: i critici hanno sparato a s. sul regista e sul suo ultimo film; i giornalisti hanno sparato a s. contro l’iniziativa del ministro. 2. a. Sparo contemporaneo di tre o più bocche da fuoco, di eguale calibro, diretto contro uno stesso bersaglio, generalmente eseguito da navi i cui impianti di artiglieria sono costruiti e disposti in modo da raggiungere meglio questo scopo. Anche, il lancio simultaneo di più missili, di più razzi, di più bombe da un velivolo, di più siluri da un sottomarino o da una nave. b. Per estens., in marina, l’insieme delle colonne d’acqua provocate dalla caduta in mare di proiettili di una stessa salva. ◆ Abbastanza diffusa, anche come sing., la forma inesatta salve (invar.), nata da espressioni come sparare a salve e sim., dove salve plur. è stato inteso come un singolare. Si vede dalle ultime righe che è abbastanza diffusa la forma inesatta salve, nata da espressioni come sparare a salve dove salve inteso comunemente come un singolare è in effetti il plurale di salva. E ringrazio Saclà e il suo rebus per l’insegnamento. Modificato 11 Ottobre, 2019 da apollonia 1 Cita
Stilicho Inviato 12 Ottobre, 2019 #1362 Inviato 12 Ottobre, 2019 Il 10/10/2019 alle 14:53, apollonia dice: EVERARDO DALLA NOCE Ciao da Stilicho Cita
Stilicho Inviato 12 Ottobre, 2019 #1363 Inviato 12 Ottobre, 2019 Il 10/10/2019 alle 18:48, apollonia dice: Torniamo sull’arca di Noè con un rebus a cambio Provo la soluzione, ma ho qualche dubbio. A me verrebbe: UN USIGNOLO PIGOLANTE Che mi dici? Ciao da Stilicho Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1364 Inviato 12 Ottobre, 2019 1 ora fa, Stilicho dice: EVERARDO DALLA NOCE Ciao da Stilicho Giusto: il noto giornalista sportivo nonché radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto. PS. Lieto che il problema della visibilità dei tuoi interventi in questa discussione sia stato risolto. Volevi forse perderti il mio ‘autovoto’ per la prima soluzione che ho dato al rebus scoppiettante? ?️ apollonia Cita
Stilicho Inviato 12 Ottobre, 2019 #1365 Inviato 12 Ottobre, 2019 (modificato) 8 minuti fa, apollonia dice: Giusto: il noto giornalista sportivo nonché radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto. PS. Lieto che il problema della visibilità dei tuoi interventi in questa discussione sia stato risolto. Volevi forse perderti il mio ‘autovoto’ per la prima soluzione che ho dato al rebus scoppiettante? ?️ apollonia Ciao! Anche io sono molto lieto di poter essere nuovamente presente. Quanto a quella soluzione... beh...non si può proprio dire che la tua fosse errata. Era perfettamente compatibile. Direi che fossero esatte entrambe. Dovremmo chiedere a Sacla'? Modificato 12 Ottobre, 2019 da Stilicho Integrazione Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1366 Inviato 12 Ottobre, 2019 7 minuti fa, Stilicho dice: Provo la soluzione, ma ho qualche dubbio. A me verrebbe: UN USIGNOLO PIGOLANTE Che mi dici? Ciao da Stilicho ? Cambio perfetto! Qualche dubbio poteva venire dal nome del volatile vicino alle giraffe: dubbio fugato dalla Treccani on line. pòla s. f. [dal nome proprio lat. Paula «Paola»]. – Nome veneto della taccola o mulacchia e di altri uccelli, come la beccaccia e il gracchio corallino: Le p. insieme, al cominciar del giorno, Si movono a scaldar le fredde piume (Dante, con prob. riferimento alle mulacchie). ?️ apollonia Cita
Stilicho Inviato 12 Ottobre, 2019 #1367 Inviato 12 Ottobre, 2019 4 minuti fa, apollonia dice: ? Cambio perfetto! Qualche dubbio poteva venire dal nome del volatile vicino alle giraffe: dubbio fugato dalla Treccani on line. pòla s. f. [dal nome proprio lat. Paula «Paola»]. – Nome veneto della taccola o mulacchia e di altri uccelli, come la beccaccia e il gracchio corallino: Le p. insieme, al cominciar del giorno, Si movono a scaldar le fredde piume (Dante, con prob. riferimento alle mulacchie). ?️ apollonia La soluzione finale era la stessa, ma a me era anche venuto in mente che fosse tipo una beccaccia (a me quella sembrava dal disegno) da "sola" in quanto dalla parte opposta dell'arca c'è n'è un'altra esattamente uguale con cui non formava coppia... Un volo pindarico eh? Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1368 Inviato 12 Ottobre, 2019 Questo rebus con l’Arca di Noè (ormai di casa), oltre a citare due grandissimi campioni del ciclismo nazionale (uno soprannominato "il Campionissimo" o "l'Airone", l’altro Ginettaccio), presenta in prima lettura un verbo non comune. Cita
Stilicho Inviato 12 Ottobre, 2019 #1369 Inviato 12 Ottobre, 2019 1 ora fa, apollonia dice: Questo rebus con l’Arca di Noè (ormai di casa), oltre a citare due grandissimi campioni del ciclismo nazionale (uno soprannominato "il Campionissimo" o "l'Airone", l’altro Ginettaccio), presenta in prima lettura un verbo non comune. Coppie B A: R tali assiema? già! COPPI E BARTALI ASSI E MAGIA Ciao da Stilicho Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1370 Inviato 12 Ottobre, 2019 3 ore fa, Stilicho dice: Coppie B A: R tali assiema? già! COPPI E BARTALI ASSI E MAGIA Ciao da Stilicho ?Bene assiemasti! ?️ apollonia Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1371 Inviato 12 Ottobre, 2019 Da ragazzino seguivo alla radio le imprese di Coppi e Bartali (tenevo per il secondo) e ricordo un episodio del Tour de France del 1952 riportato dalla cronaca in una foto dalla quale non è chiaro chi passa la borraccia all’altro. La foto dal possibile titolo “il mistero della borraccia” ha ispirato questo rebus di Ilion Cita
apollonia Inviato 12 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1372 Inviato 12 Ottobre, 2019 Grafemi a gogò in questo rebus a rovescio (1 per 3 parole della soluzione). Cita
Stilicho Inviato 13 Ottobre, 2019 #1373 Inviato 13 Ottobre, 2019 10 ore fa, apollonia dice: Da ragazzino seguivo alla radio le imprese di Coppi e Bartali (tenevo per il secondo) e ricordo un episodio del Tour de France del 1952 riportato dalla cronaca in una foto dalla quale non è chiaro chi passa la borraccia all’altro. La foto dal possibile titolo “il mistero della borraccia” ha ispirato questo rebus di Ilion S passo' S, o piglio'? SPASSOSO PIGLIO Ciao da Stilicho Cita
apollonia Inviato 13 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1374 Inviato 13 Ottobre, 2019 3 ore fa, Stilicho dice: S passo' S, o piglio'? SPASSOSO PIGLIO Ciao da Stilicho ? Piglio [da cipiglio, per aferesi] significa modo di guardare, aspetto e atteggiamento del volto, e in senso figurato il modo in cui si dice o esprime qualcosa (dalla Treccani in rete). ?️ apollonia Cita
apollonia Inviato 13 Ottobre, 2019 Supporter Autore #1375 Inviato 13 Ottobre, 2019 Rebus di ispirazione biblica (Davide e Golia) con implicazioni farmaceutiche (indispensabile l’antibiotico!) nella soluzione. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..