Illyricum65 Inviato 24 Febbraio, 2019 #1 Inviato 24 Febbraio, 2019 In questi giorni, corrispondenti ai comitia calata* più probabilmente il 24 (o il 25) febbraio gli Antichi Romani celebravano il cerimoniale del REGIFUGIUM (comp. di rex regis «re» e fugĕre «fuggire»). Consisteva in un rito celebrato davanti al Comizio, concluso il quale il rex sacrorum** fuggiva precipitosamente dal Foro. La cerimonia aveva un significato oscuro già in antico ad indicarne una certa arcaicità ed affonda le sue origini nell’età monarchia. Ovidio la ricollega alla cacciata di Tarquinio il Superbo (509 a.C.) ma secondo altri segnava la fine dell’anno o quantomeno la sospensione delle attività del rex sacrorum fino alle calende di marzo. Antecedentemente alla riforma giuliana, l’anno costituito da 10 mesi iniziava infatti con il mese di marzo (dedicato a Marte). *comitia calata: assemblee abbastanza poco conosciute che venivano convocate (da calare, chiamata) per dare pubblicità a degli avvenimenti come le nomine del rex sacrorum, dei flamini e delle vergini vestali. Sembra si tenesse sul Campidoglio. Un’altra interpretazione la collega ad una tipologia di assemblea dei Comizi centuriati e dei Comizi curiati. **rex sacrorum: Il rex sacrorum è il sacerdote, soggetto al Pontefice, che, dopo la fine della monarchia, assume le funzioni religiose che prima erano del monarca. Ciao Illyricum 3 Cita
Cato_maior Inviato 24 Febbraio, 2019 #2 Inviato 24 Febbraio, 2019 ...rito che testimonia con la propria onomastica l'effettiva esistenza di un periodo monarchico (insieme ad altri nomi e date come la Regia, interregnum e interrex, 24 marzo e 24 maggio, giorni segnati nel calendario come quelli in cui il re riuniva il popolo in assemblea). Complimenti Cato. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..