Cato_maior Inviato 18 Marzo, 2019 #1 Inviato 18 Marzo, 2019 Per arricchire il furum posto due interessanti ripostigli presenti oggi al Museo Archeologico di Piazza San Marco Ripostiglio di Meolo: Il ripostiglio fu rinvenuto nel 1937 a Meolo, località situata nella fascia settentrionale della Provincia di Venezia. La scoperta venne effettuata normalmente nel corso dei normali lavori agricoli, durante i quali fu messo in luce un recipiente in piombo, ora andato disperso, contenente 520 monete d'argento, la maggioranza delle quali era costituita da denari romani repubblicani. Oltre a questi era presente un quinario repubblicano coniato nel 97 a.C. e quattro dracme coniate da Ariobarzane I, Re di Cappadocia. Le emissioni delle monete rimaste (la maggior parte sono state purtroppo finalizzate alla vendita e al mercato di collezionisti) vanno dal III secolo a.C. al 27 a.C. Posto questo ripostiglio nella sezione imperiale poiché appartenne probabilmente ad un legionario di Augusto ritornato in Italia dopo le campagne vittoriose di Ottaviano in Oriente (ipotesi derivata dalla presenza delle dracme). Il gruzzolo rappresenta infatti poco più di due anni di paga di un legionario. Ripostiglio di Martellago: Il ripostiglio fu rinvenuto in località di La Gode nel comune di Martellago, centro situato nella fascia centrale della Provincia di Venezia. Al momento del rinvenimento il ripostiglio presentava ben 497 sesterzi di epoca imperiale, dei quali gran parte andò dispersa fra i rivenditori e gli stessi proprietari del terreno in cui fu ritrovato il ripostiglio. Attualmente sono presenti 252 sesterzi al Museo Archeologico che coprono un arco di tempo di quasi 200 anni, da Vespasiano a Treboniano Gallo: pur essendo oggi il gruppo di monete molto più ristretto rispetto al rinvenimento originario, esprimono comunque molto efficacemente la loro distribuzione cronologica nel tempo. Questo ripostiglio rappresenta un classico tipo di "risparmio" della moneta in bronzo che nel corso del III secolo coinvolse diffusamente l'area veneta nella tesaurizzazione del più alto valore nominale in tale metallo, il sesterzio appunto. Infatti, in seguito alla crisi crescente del III secolo, anche la moneta divisionale divenne sempre più risparmiata e ricercata. Particolare di un sesterzio di Gordiano I 5 1 Cita
Cato_maior Inviato 18 Marzo, 2019 Autore #2 Inviato 18 Marzo, 2019 Citando @grigioviola (che indirettamente ringrazio) da un post del 2012 allego l'elenco completo dei sesterzi: Il nucleo principale è dato dai sesterzi di Severo Alessandro con 85 esemplari e 32 varietà. Vengono poi Commodo con 59 esemplari e Gordiano Pio con 57. Tuttavia la gran massa è costituita da monete comuni e senza nemmeno un pezzo veramente raro ed importante. Le sole monete che vanno un po' oltre la media del valore storico e numismatico, sono i due sesterzi di Gordiano Africano Padre. Tutti i pezzi sono a leggenda latina: unico a leggenda greca è un sesterzio di Plautilla moglie di Caracalla. Tuttavia esso basta a dimostrare come il tesoretto fosse stato messo insieme con pezzi delle più svariate provenienze. La conservazione dei pezzi varia a seconda dell'età cui appartengono. Cattiva in quelli della fine del I e della prima metà del II secolo; mediocre negli esemplari della seconda metà del II secolo; essa appare assai buona, spesso ottima, in quelli del III secolo, specialmente nei più recenti; ciò che conferma l'epoca sopra indicata sulla formazione del tesoretto. Ecco ora, per ordine cronologico, l'elenco sommario delle monete, al quale ho creduto opportuno di aggiungere, per i pezzi a partire da Faustina Minore (meno Commodo), la indicazione delle varietà, quindi i numeri corrispondenti dell'opera del Cohen, prima edizione: Vespasiano? - 2 Domiziano - 2 Traiano - 12 Adriano - 14 Elio Cesare (C. 57) - 1 Antonino Pio - 33 Faustina Maggiore - 11 Marco Aurelio - 36 Faustina Minore (1 C. 127, 133, 150, 158, 161, 194, 210, 216; 2 C. 164, 167, 215; 4 C. 184 ; 5 tipi incerti) - 23 Lucio Vero (C. 129) - 1 Lucilla (1 C. 42, 48, 63, 78, 86; 2 C. 47, 55, 65, 70 e 71; 3 C. 50 e 52, 60; 1 tipo incerto) - 20 Commodo (pezzi assai consunti) - 59 Crispina (1 C. 30; 2 C. 35, 37) - 5 Didio Giuliano (C. 12?) - 1 Settimio Severo (1 C. 515, 526, 543, 539 o 549, 558 o 566, 631; 2 C. 475, 480 o 481, 532, 556 o 636; 3 C. 548 o 559; 1 tipo ine.) - 18 Giulia Domna (1 C. 156, 158, 174, 191) - 4 Caracalla (1 C. 464, 557) - 2 Plautilla (di zecca greca, v. sopra) - 1 Giulia Soemiade (C. 17) - 1 Giulia Mesa (1 C. 29, 32) - 2 Severo Alessandro (1 C. 301, 330, 338, 345, 355, 371, 384, 389, 394, 410, 414 o 416, 430, 453, 459; 2 C. .251, 282, 404, 406, 435, 437, 457, 460; 3 C. 249, 250, 266, 325, 336, 426; 6 C. 396; 8 C. 293; 10 C. 445; 13 C. 428) - 85 Giulia Mamea (1 C. 36; 3 C. 34; 4 C. 44, 61 ; 5 C. 72; 7 C. 41) - 24 Massimino I (1 C. 80. 97; 2 C. 83, 94; 3 C. 48, 50, 91; 4 C. 86; 8 C. 60) - 27 Massimo (1 C. 11, 13) - 2 Gordiano Africano padre (1 C. 10, 12) - 2 Balbino (C. 16) - 1 Pupieno (1 C. 32, 34) - 2 Gordiano Pio (1 C. 213, 222, 224, 229, 231, 238, 255, 264, 265, 290, 297, 311, 317; 2 C. 215, 216, 236, 248, 260, 309, 329; 3 C. 220, 226, 240, 284, 295, 336; 5 C. 234; 6 C. 242; 1 tipo ine.) - 57 Filippo padre (1 C. 127, 131, 136, 162, 171, 173, 191, 196; 2 C 177, 201, 208; 3 C. 125; 4 C. 150) - 21 Otacilia (2 C. 37, 56; 4 C. 59) - 8 Filippo figlio (1 C. 56, 57, 64, 66) - 4 Traiano Decio (1 C. 79, 97; 2 C. 91. 103) - 6 Etruscilla (1 C. 21 e 1 non indicato in C. = dupondio, in 23) - 2 Treboniano Gallo (1 C. 107, 112, Ì15) - 3 Indecifrabili – 5 1 Cita
grigioviola Inviato 19 Marzo, 2019 #4 Inviato 19 Marzo, 2019 Una meraviglia per gli occhi! E tutto sommato non troppo distante da casa mia! Il fascino dei ripostigli è un qualcosa di unico... 1 Cita Awards
PLOTINA Inviato 19 Marzo, 2019 #5 Inviato 19 Marzo, 2019 18 ore fa, Cato_maior dice: Citando @grigioviola (che indirettamente ringrazio) da un post del 2012 allego l'elenco completo dei sesterzi: Il nucleo principale è dato dai sesterzi di Severo Alessandro con 85 esemplari e 32 varietà. Vengono poi Commodo con 59 esemplari e Gordiano Pio con 57. Tuttavia la gran massa è costituita da monete comuni e senza nemmeno un pezzo veramente raro ed importante. Le sole monete che vanno un po' oltre la media del valore storico e numismatico, sono i due sesterzi di Gordiano Africano Padre. Tutti i pezzi sono a leggenda latina: unico a leggenda greca è un sesterzio di Plautilla moglie di Caracalla. Tuttavia esso basta a dimostrare come il tesoretto fosse stato messo insieme con pezzi delle più svariate provenienze. La conservazione dei pezzi varia a seconda dell'età cui appartengono. Cattiva in quelli della fine del I e della prima metà del II secolo; mediocre negli esemplari della seconda metà del II secolo; essa appare assai buona, spesso ottima, in quelli del III secolo, specialmente nei più recenti; ciò che conferma l'epoca sopra indicata sulla formazione del tesoretto. Ecco ora, per ordine cronologico, l'elenco sommario delle monete, al quale ho creduto opportuno di aggiungere, per i pezzi a partire da Faustina Minore (meno Commodo), la indicazione delle varietà, quindi i numeri corrispondenti dell'opera del Cohen, prima edizione: Vespasiano? - 2 Domiziano - 2 Traiano - 12 Adriano - 14 Elio Cesare (C. 57) - 1 Antonino Pio - 33 Faustina Maggiore - 11 Marco Aurelio - 36 Faustina Minore (1 C. 127, 133, 150, 158, 161, 194, 210, 216; 2 C. 164, 167, 215; 4 C. 184 ; 5 tipi incerti) - 23 Lucio Vero (C. 129) - 1 Lucilla (1 C. 42, 48, 63, 78, 86; 2 C. 47, 55, 65, 70 e 71; 3 C. 50 e 52, 60; 1 tipo incerto) - 20 Commodo (pezzi assai consunti) - 59 Crispina (1 C. 30; 2 C. 35, 37) - 5 Didio Giuliano (C. 12?) - 1 Settimio Severo (1 C. 515, 526, 543, 539 o 549, 558 o 566, 631; 2 C. 475, 480 o 481, 532, 556 o 636; 3 C. 548 o 559; 1 tipo ine.) - 18 Giulia Domna (1 C. 156, 158, 174, 191) - 4 Caracalla (1 C. 464, 557) - 2 Plautilla (di zecca greca, v. sopra) - 1 Giulia Soemiade (C. 17) - 1 Giulia Mesa (1 C. 29, 32) - 2 Severo Alessandro (1 C. 301, 330, 338, 345, 355, 371, 384, 389, 394, 410, 414 o 416, 430, 453, 459; 2 C. .251, 282, 404, 406, 435, 437, 457, 460; 3 C. 249, 250, 266, 325, 336, 426; 6 C. 396; 8 C. 293; 10 C. 445; 13 C. 428) - 85 Giulia Mamea (1 C. 36; 3 C. 34; 4 C. 44, 61 ; 5 C. 72; 7 C. 41) - 24 Massimino I (1 C. 80. 97; 2 C. 83, 94; 3 C. 48, 50, 91; 4 C. 86; 8 C. 60) - 27 Massimo (1 C. 11, 13) - 2 Gordiano Africano padre (1 C. 10, 12) - 2 Balbino (C. 16) - 1 Pupieno (1 C. 32, 34) - 2 Gordiano Pio (1 C. 213, 222, 224, 229, 231, 238, 255, 264, 265, 290, 297, 311, 317; 2 C. 215, 216, 236, 248, 260, 309, 329; 3 C. 220, 226, 240, 284, 295, 336; 5 C. 234; 6 C. 242; 1 tipo ine.) - 57 Filippo padre (1 C. 127, 131, 136, 162, 171, 173, 191, 196; 2 C 177, 201, 208; 3 C. 125; 4 C. 150) - 21 Otacilia (2 C. 37, 56; 4 C. 59) - 8 Filippo figlio (1 C. 56, 57, 64, 66) - 4 Traiano Decio (1 C. 79, 97; 2 C. 91. 103) - 6 Etruscilla (1 C. 21 e 1 non indicato in C. = dupondio, in 23) - 2 Treboniano Gallo (1 C. 107, 112, Ì15) - 3 Indecifrabili – 5 Sembra quasi un ripostiglio-collezione vista la moltitudine di imperatori ed auguste.... Cita
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