Lemurian Inviato 1 Febbraio, 2005 #1 Inviato 1 Febbraio, 2005 Beh, oggi è stato il mio primo effettivo giorno da neocollezionista di banconote. Sono stato in un negozio di numismatica e ho visto le banconote d'occupazione americana. Ma perchè mi sono chiesto le vendono più del valore scritto sul crapanzano? Sul suddetto catalogo consigliatomi dal buon petronius arbiter (a proposito con le 500 lire tutto ok^^) la banconota da 1 AM Lira è valutata in FDS euro 13...il negoziante me la propinava a 16...perchè? Ora mi chiedo...se il collezionismo è da ritenersi (anche se in ultima istanza) un investimento economico...perchè una persona dovrebbe pagare qualcosa più del suo valore di quotazione? Allora non sarebbe più anche un investimento. Ho anche vagliato una opzione secondo la quale potrebbe esserci stato un aumento di quotazione nel Crapanzano 2005 (spero proprio che sia così)...ma la mia resta solo una ipotesi , non possedendo il suddetto volume. A voi le conclusioni Cita
petronius arbiter Inviato 1 Febbraio, 2005 #2 Inviato 1 Febbraio, 2005 (modificato) Ciao In effetti nel Crapanzano 2005 il biglietto da 1 am-lire è valutato 15€ FDS. Come già detto non ritengo ci siano variazioni significative da un anno all'altro, ma certo 1-2 euro ci possono stare In un altro catalogo (non c'è solo il Crapanzano, te l'ho consigliato perchè lo ritengo più completo, l'unico che tratti ampiamente anche le monete d'occupazione) il Gavello-Gigante 2005, la stessa è effettivamente quotata 16€. E' evidente che il negoziante ha applicato il prezzo per lui più conveniente anche perchè di solito, nei convegni, dove acquisto il 99% dei miei pezzi, si riesce invece a spuntare un sconto sul prezzo dei cataloghi. ciao. petronius P.S.: l'ha poi preso il biglietto? Modificato 1 Febbraio, 2005 da petronius arbiter Cita
Lemurian Inviato 1 Febbraio, 2005 Autore #3 Inviato 1 Febbraio, 2005 Allora lo prenderò domani...del resto il tizio mi ha detto che avrebbe fatto uno sconticino se ne prendevo + di uno. E dato che in FDS c'erano anche le 2 lire...magari vedo se posso strappargliele a 28/30 euro entrambe Beh questo è solo l'inizio Petronius...grazie sempre di tutto. A proposito...sei sicuro che nn esista un catalogo dedicato alle Occupazioni? non solo italiane? Sarebbe bello fare CUBA spagnola o le occupazioni inglesi francesi e olandesi. Cita
petronius arbiter Inviato 1 Febbraio, 2005 #4 Inviato 1 Febbraio, 2005 2 am-lire quotazione Crapanzano 2005 FDS 15€ quotazione Gavello 18€ se le prendi a 28€ tutt'e due hai fatto un affare Il fatto è che le quotazioni dei cataloghi non vanno prese per oro colato, è ovvio che i commercianti tirano acqua al loro mulino, bisogna aver pazienza, cercare, confrontare, contrattare; più che ai negozi (sarà perchè da me non ce ne sono) che sono sicuramente + cari, il mio consiglio è quello di girare per convegni e mercatini (ce ne sono dalle tue parti?) dove è possibile trovare contemporaneamente lo stesso pezzo da + commercianti diversi e valutare le differenze, sia di conservazione che di prezzo Venendo alla tua richiesta purtroppo non conosco un catalogo che tratti esclusivamente le occupazioni di tutti i paesi, immagino anche di varie epoche storiche; il che non significa che non esista, proverò a fare una ricerca il testo di riferimento resta comunque il World Paper Money ciao. petronius Cita
Lemurian Inviato 2 Febbraio, 2005 Autore #5 Inviato 2 Febbraio, 2005 Ciaoa Petronius! L'affare è stato fatto! Ho presole banconote da 1 e 2 lire d'occupazione sia BEP che LFC tutte in FDS (sono a dir poco meravigliose) a 26 euro la coppia! E in più mi sono stati regalati 2 fogli per raccoglitore di quelli in pastica senza acidi! Mi sembra che meglio di così non potesse andare...avevo giudicato troppo in fretta il negoziante...che quando mi ha rivisto non ha esitato a farmi lo sconto. Cita
Paolino67 Inviato 2 Febbraio, 2005 #6 Inviato 2 Febbraio, 2005 [quote name='Lemurian' date='02 febbraio 2005, 11:44']avevo giudicato troppo in fretta il negoziante...che quando mi ha rivisto non ha esitato a farmi lo sconto.[/quote] Attenzione... anch'io all'inizio pensavo: "ma guarda che bravo sto venditore che mi fa lo sconto"... poi ho capito che i commercianti numismatici assomigliano più ai mercanti dei bazar del Marocco che ai normali commercianti di casa nostra. Il prezzo che è esposto (o che viene chiesto in prima battuta) nel 90% dei casi è un prezzo esagerato. Se arriva il pollo che ci casca e paga senza battere ciglio, loro fanno l'affarone, se invece vedono un acquirente interessato ma che è restio a causa del prezzo, sono loro stessi che ti dicono che il prezzo è scontabile. Il segreto sta nel non comprare al primo colpo, se gironzoli attorno alla merce per due o tre volte senza comprare, vedrai che ogni volta ti tirano giù un buon 5-10% dal prezzo originale. Il mese scorso ho acquistato un 2 lire del 58 qSPL, la prima volta mi avevano chiesto 220€, la seconda volta già mi aveva detto che poteva lasciarmelo a 210, la terza volta siamo arrivati a 200 e li l'ho preso... probabilmente se avessi resistito ancora saremmo scesi ulteriormente Cita
piergi00 Inviato 2 Febbraio, 2005 #7 Inviato 2 Febbraio, 2005 I suggerimenti di Paoilno sono validissimi e derivano dall' esperienza Mai farsi prendere dalla fretta di comprare subito , quando vado ai mercatini ma questo in parte e' valido anche per i negozi , prima osservo , mi informo da tutti Solo in un secondo tempo inizio a trattare la monete , senza dimostrare al venditore grandissimo interesse , talvolta proponendo l' acquisto di un certo numero non di una singola A volte giocando sulla quantita' , alcune monete vengono pure regalate ciao Cita
Lemurian Inviato 2 Febbraio, 2005 Autore #8 Inviato 2 Febbraio, 2005 Proprio per questo motivo l'altro ieri ho voluto aspettare...sapevo che fare il suo gioco era sbagliato. E infatti oggi le ho prese a un buon prezzo (cioè meno della quotazione del Capranzano 2004...che Petronius dice che già di suo è tirato nel quotare). Grazie a tutti per i consigli. Cita
Paolino67 Inviato 2 Febbraio, 2005 #9 Inviato 2 Febbraio, 2005 Sì, hai fatto bene ad aspettare... poi, come dice giustamente Piergi, se acquisti più pezzi in una volta uno sconto ulteriore o addirittura una monetina in regalo ci scappa sempre. Io ci ho messo un pò prima di capirlo (all'inizio ero di quelli che se mi chiedevano 10 e la moneta mi interessava gli tiravo fuori i 10 senza battere ciglio), ma poi, soprattutto seguendo un amico che nel mercanteggiare è un fenomeno, ho capito come funzionavano le cose... Cita
petronius arbiter Inviato 2 Febbraio, 2005 #10 Inviato 2 Febbraio, 2005 Sottoscrivo in pieno quanto detto da Piergi e Paolino Complimenti per il tuo primo acquisto ciao. petronius Cita
heineken79 Inviato 5 Febbraio, 2005 #11 Inviato 5 Febbraio, 2005 carissimi vorrei anch'io dire la mia su questo argomento: tralascio quanto detto centinaia di volte su cataloghi e venditori, pienamente d'accordo con voi vorrei raccontarvi la storiella della buona notte che vi farà capire il perchè di prezzi così alti, vi parlerò solo di banconote, ma per le monete penso che il discorso sia mutuabile come voi ben sapete, la cartamoneta viene emessa da ogni autorità dello stato emittente (vedi banche centrali) che ritira la precedente e la distrugge (o dovrebbe) e la sostituisce con la nuova quindi il commerciante che acquista cartamoneta in corso se ha buone conoscenze e viaggia spesso la compra al valore facciale e la rivende con un buon ricarico; se acquista cartamoneta fuori corso, non si approvigiona alla fonte (le banche centrali) ma si rivolge ad altri commercianti (magari grossisti) che si rivolgono a loro volta ad altri grossisti ecc. ecc. quindi i passaggi di mano sono tantissimi e il prezzo lievita perchè ovviamente tutti ci vogliono guadagnare, questo discorso vale anche per la cartamoneta in corso in quanto la maggior parte dei commercianti si rivolge a grossisti perchè non ha la possibilità di rivolgersi ai canali tradizionali (sempre le banche) vi ricordo infine quanto dice la nostra legislazione: la cartamoneta è un debito che lo stato italiano ha verso il possessore del biglietto e quest'ultimo è pertanto della repubblica italiana, quando va fuori corso "deve" essere riconsegnato e convertito nella nuova valuta: in conclusione vendere le vecchie lire TEORICAMENTE è un REATO!! ma non posso resistere ad averle fra le mani............. Cita
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