Cato_maior Inviato 7 Aprile, 2019 #1 Inviato 7 Aprile, 2019 (modificato) Carissimi Ieri ho avuto il piacere di visitare il Museo Nazionale di Ravenna (situato a fianco della Basilica di S. Vitale) e mi ha colpita una grande iscrizione marmorea del II secolo d.C. facente parte del fronte di un sarcofago dedicato alla giovane Olia Tertulla, morta all'età di 15 anni, 9 mesi e 10 giorni. L'arca sepolcrale fu dedicata da Olio Tertulliano alla figlia adorata e, per sua manifesta volontà, avrebbe in seguito dovuto ospitare anche le sue spoglie. Ai lati dell'iscrizione sono scolpite due figure: a sinistra una giovane donna (presumibilmente la defunta) con tunica manicata ed ai piedi una cista con oggetti femminili e a destra un uomo in tunica o toga (forse Olio Tertulliano) mentre tiene in mano un volumen e ai suoi piedi un oggetto di difficile interpretazione. E' proprio quest'ultimo dettaglio irrisolto che ha scatenato la mia curiosità e le mie ricerche, senza risultati molto soddisfacenti (che sti tratti di un semplice cesto per creare simmetria nel sarcofago? le ceneri della figlia?). grazie a tutti coloro che interverranno. figura femminile a destra la figura maschile Modificato 7 Aprile, 2019 da Cato_maior Cita
Cato_maior Inviato 7 Aprile, 2019 Autore #2 Inviato 7 Aprile, 2019 l'oggetto in questione. riporto anche l'iscrizione: A Olia Terulla, figlia di Publio, visse 15 anni, 9 mesi 10 giorni: Olio Tertulliano (pose il sarcofago) alla figlia devotissima e a sé stesso. 1 Cita
Legio II Italica Inviato 7 Aprile, 2019 #3 Inviato 7 Aprile, 2019 (modificato) Ciao @Cato_maior , l' oggetto in basso ai piedi di Tertulliano sembra essere un contenitore o torchio per spremere le olive ; ti spiego perche' sono giunto ad ipotizzare questa soluzione : l' antica Gens Olia , Cognome Olia come si dice oggi , con chiara derivazione dalle Olive , Olea in Latino , esiste ancora oggi ed e' tipico della Sardegna nelle zone di Sassari ed Oristano , ma e' Cognome presente anche in zone del nord d' Italia . Ma ripeto e' solo una ipotesi nata da una certa assonanza tra Olia e Olea e dall' oggetto , forse un torchio , che sembra unire i due nomi . Servirebbe per un consulto professionale la competenza di @Theodor Mommsen Modificato 7 Aprile, 2019 da Legio II Italica @TM 1 Cita
VALTERI Inviato 7 Aprile, 2019 #4 Inviato 7 Aprile, 2019 Incuriosisce che l'oggetto ai piedi della figura maschile, abbia una sorta di peduncolo verso l'alto, apparentemente in corrispondenza dell'oggetto oblungo impugnato dalla figura, quasi esistesse un collegamento tra i due . Cita
Legio II Italica Inviato 7 Aprile, 2019 #5 Inviato 7 Aprile, 2019 Un seconda lettura strana del sepolcro , oltre all' oggetto , e' il Cognomen Tertullia ; tra le Gens romane di alta epoca imperiale , quindi coeva al sepolcro , e' ben conosciuta una Gens Tertulia , di cui una componente era stata la nonna paterna del futuro Imperatore Vespasiano . Cita
Stilicho Inviato 7 Aprile, 2019 #6 Inviato 7 Aprile, 2019 La mia impressione, guardando nel complesso il sepolcro, e' che le due figure, quella femminile e quella maschile, non vadano lette separatamente, ma insieme. La sensazione e' che in effetti, come dice Legio, sia rappresentata qualcosa di simile ad una scena di lavoro o ad una attività particolare che contraddistinguerebbe la famiglia. Poi in effetti, sembra quasi che ci sia una sorta di continuità tra quello che tiene in mano la figura maschile e l'oggetto ai suoi piedi. Un saluto a tutti. Stilicho 2 Cita
Legio II Italica Inviato 7 Aprile, 2019 #7 Inviato 7 Aprile, 2019 23 minuti fa, Stilicho dice: La mia impressione, guardando nel complesso il sepolcro, e' che le due figure, quella femminile e quella maschile, non vadano lette separatamente, ma insieme. La sensazione e' che in effetti, come dice Legio, sia rappresentata qualcosa di simile ad una scena di lavoro o ad una attività particolare che contraddistinguerebbe la famiglia. Poi in effetti, sembra quasi che ci sia una sorta di continuità tra quello che tiene in mano la figura maschile e l'oggetto ai suoi piedi. Un saluto a tutti. Stilicho Ciao , concordo con te , anche per il fatto che l' oggetto ai piedi della figlia e' simile a quello del padre , sembra un contenitore di qualcosa , inoltre questo pare avere una incisione , forse una lettera o un numero , purtroppo anche ingrandendo non e' chiara l' origine . Cita
Cato_maior Inviato 7 Aprile, 2019 Autore #8 Inviato 7 Aprile, 2019 grazie a tutti per le preziose osservazioni, in particolare a @Legio II Italica volevo chiedere dove ha trovato informazioni sulla gens Olia. grazie ancora. Cita
Legio II Italica Inviato 8 Aprile, 2019 #9 Inviato 8 Aprile, 2019 (modificato) 11 ore fa, Cato_maior dice: grazie a tutti per le preziose osservazioni, in particolare a @Legio II Italica volevo chiedere dove ha trovato informazioni sulla gens Olia. grazie ancora. Ciao @Cato_maior , circa il cognome Olia : https://www.cognomix.it/origine-cognome/olia.php , naturalmente rimane una ricerca del cognome del tutto teorica , in quanto non esiste alcuna certezza della sopravvivenza diretta attraverso 2000 anni di questo cognome . Come antica Gens Olia non ho trovato nulla , solo questo nome relativo ad un marchio , che dimostra pero' come il cognome Olia sia diffuso in Italia sebbene molto raro e dove sia l' origine regionale del cognome : http://www.gens.info/italia/it/turismo-viaggi-e-tradizioni-italia?cognome=OLIA Comunque lasciando in secondo piano la Gens Olia , provero' a chiedere ad un Professore in Epigrafia greco romana il significato di quello strano oggetto . Modificato 8 Aprile, 2019 da Legio II Italica 1 Cita
Theodor Mommsen Inviato 8 Aprile, 2019 #10 Inviato 8 Aprile, 2019 Caro @Legio II Italicaconfidi troppo nelle mie capacità. L'oggetto in questione è presente anche su altre epigrafia funerarie. Alcuni lo interpretano come l'urna destinata ad accogliere le ceneri del defunto, altri come un cesto di vimini, dove veniva conservata la lana, simbolo, quindi, della vocazione domestica della defunta. Io propenderei per questa seconda possibilità. 1 2 Cita
Legio II Italica Inviato 8 Aprile, 2019 #11 Inviato 8 Aprile, 2019 Ciao @Theodor Mommsen e grazie ; ma a chi rivolgersi se non ad un professionista ? io sono soltanto un comune appassionato verso la storia romana in generale e cosi' come lo sono probabilmente anche altri utenti della Sezione . Vedi che sei utile ? le tue ipotesi gettano nuove basi per la discussione , condivido infatti la tua ipotesi del contenitore di ceneri della defunta , avvalorata dal fatto di intravvedere d' innanzi al contenitore ai piedi della donna , se ingrandisci l' immagine , FORSE una X , che se seguita da una V , non visibile , indicherebbe gli anni trascorsi in vita ; invece per l' oggetto ai piedi del padre non sarei propenso a riconoscervi lo stesso significato a causa della forma strana , dell' asse sopra la curvatura e dell' oggetto che tiene in mano . Un caro saluto Cita
Legio II Italica Inviato 18 Maggio, 2019 #12 Inviato 18 Maggio, 2019 Caro @Cato_maior , scusa il grande ritardo nel rispondere ma solo oggi ho avuto la risposta dal Prof . di Epigrafia Romana di cui ti dicevo in una precedente risposta , il Prof. prima di rispondermi ha consultato diversi colleghi esperti in iconografia antica e questa e' stata la sua risposta : "Egr. Sig. ......... scusi se rispondo in ritardo, ma per il suo oggetto "misterioso" sono ricorso al parere di alcuni colleghi esperti in iconografia. Il parere di tutti è stato concorde: si tratterebbe di un cesto per frutta con manico intrecciato, sospeso a una funicella o a una catenella. Riprodurrebbe, su pietra, un elemento con cui talora si adornavano i monumenti funerari. Cordiali saluti e arrivederci alla prossima occasione" Quindi presumo che l' oggetto oggi correttamente identificato non sia tanto comune come iconografia nei monumenti funebri . 2 Cita
Cato_maior Inviato 18 Maggio, 2019 Autore #13 Inviato 18 Maggio, 2019 3 minuti fa, Legio II Italica dice: Caro @Cato_maior , scusa il grande ritardo nel rispondere ma solo oggi ho avuto la risposta dal Prof . di Epigrafia Romana di cui ti dicevo in una precedente risposta , il Prof. prima di rispondermi ha consultato diversi colleghi esperti in iconografia antica e questa e' stata la sua risposta : "Egr. Sig. ......... scusi se rispondo in ritardo, ma per il suo oggetto "misterioso" sono ricorso al parere di alcuni colleghi esperti in iconografia. Il parere di tutti è stato concorde: si tratterebbe di un cesto per frutta con manico intrecciato, sospeso a una funicella o a una catenella. Riprodurrebbe, su pietra, un elemento con cui talora si adornavano i monumenti funerari. Cordiali saluti e arrivederci alla prossima occasione" Quindi presumo che l' oggetto oggi correttamente identificato non sia tanto comune come iconografia nei monumenti funebri . ti ringrazio infinitamente, sempre puntualissimo, e indirettamente ringrazio gli esperti che ti hanno dato questa lettura molto convincente. Bisognerebbe forse anche in questo caso, come sullo pseudo busto di Gallieno di Venezia, contattare la direzione del Museo di Ravenna… (?) Cita
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