Cato_maior Inviato 9 Aprile, 2019 #1 Inviato 9 Aprile, 2019 Nell’antica città di Laodicea ad Lycum, in Turchia, gli archeologi hanno scoperto e finito recentemente di ricomporre una colossale statua dell’imperatore Traiano risalente al 113 d.C. La statua può essere considerata una rarità per le dimensioni e la qualità artistica. È alta tre metri ed è stata ritrovata, frantumata in 356 pezzi, sotto ai resti di un ninfeo crollato in seguito al devastante terremoto del 494. Ai piedi di Traiano, c’è anche un’altra statua più piccola che rappresenta un prigioniero di guerra – probabilmente un dace – con le mani legate dietro la schiena. Secondo il professor Celal Şimşek, sotto la cui direzione si sono svolti gli scavi, questa scultura è una delle scoperte più importanti degli ultimi 15 anni. Insieme ai frammenti della scultura, nel 2015 venne anche ritrovata una lunga iscrizione in greco, databile al 114 d.C., contenente la legge che regolamentava l’approvvigionamento idrico della città di Laodicea e le multe comminate per i trasgressori. Fino ad ora, a Laodicea erano state scoperte molte statue di Adriano, ma questa di Traiano è di alto livello qualitativo. Probabilmente, dato il livello dei dettagli del viso di Traiano, è stata realizzata da un artista che aveva visto di persona l’imperatore. Traiano è raffigurato con una corta tunica e il “paludamentum” – il tipico mantello che veniva indossato da un generale romano quando comandava un esercito – che, dalla sua spalla, ricade sul braccio sinistro. Le immagini raffigurate sulla lorica sono il tuono di Giove, in alto, la testa di Medusa (gorgoneion) al centro, e due grifoni contrapposti, simbolo del dio Apollo, protettore – come anche Traiano – delle arti. I grifoni tendono una zampa verso un contenitore d’acqua, che simboleggia l’acquedotto di travertino fatto costruire da Traiano per portare l’acqua a Laodicea, per la cui realizzazione, donò trentamila denarii. Gli abitanti di Laodicea ringraziarono l’imperatore commissionando e collocando questa statua colossale nel ninfeo, dove rimase fino al disastroso terremoto che la ridusse in pezzi e distrusse la città. 2 Cita
Stilicho Inviato 9 Aprile, 2019 #2 Inviato 9 Aprile, 2019 1 ora fa, Cato_maior dice: Nell’antica città di Laodicea ad Lycum, in Turchia, gli archeologi hanno scoperto e finito recentemente di ricomporre una colossale statua dell’imperatore Traiano risalente al 113 d.C. La statua può essere considerata una rarità per le dimensioni e la qualità artistica. È alta tre metri ed è stata ritrovata, frantumata in 356 pezzi, sotto ai resti di un ninfeo crollato in seguito al devastante terremoto del 494. Ai piedi di Traiano, c’è anche un’altra statua più piccola che rappresenta un prigioniero di guerra – probabilmente un dace – con le mani legate dietro la schiena. Secondo il professor Celal Şimşek, sotto la cui direzione si sono svolti gli scavi, questa scultura è una delle scoperte più importanti degli ultimi 15 anni. Insieme ai frammenti della scultura, nel 2015 venne anche ritrovata una lunga iscrizione in greco, databile al 114 d.C., contenente la legge che regolamentava l’approvvigionamento idrico della città di Laodicea e le multe comminate per i trasgressori. Fino ad ora, a Laodicea erano state scoperte molte statue di Adriano, ma questa di Traiano è di alto livello qualitativo. Probabilmente, dato il livello dei dettagli del viso di Traiano, è stata realizzata da un artista che aveva visto di persona l’imperatore. Traiano è raffigurato con una corta tunica e il “paludamentum” – il tipico mantello che veniva indossato da un generale romano quando comandava un esercito – che, dalla sua spalla, ricade sul braccio sinistro. Le immagini raffigurate sulla lorica sono il tuono di Giove, in alto, la testa di Medusa (gorgoneion) al centro, e due grifoni contrapposti, simbolo del dio Apollo, protettore – come anche Traiano – delle arti. I grifoni tendono una zampa verso un contenitore d’acqua, che simboleggia l’acquedotto di travertino fatto costruire da Traiano per portare l’acqua a Laodicea, per la cui realizzazione, donò trentamila denarii. Gli abitanti di Laodicea ringraziarono l’imperatore commissionando e collocando questa statua colossale nel ninfeo, dove rimase fino al disastroso terremoto che la ridusse in pezzi e distrusse la città. La statua ha lo stesso "schema" dell'Augusto loricato di Prima Porta. Ciao da Stilicho Cita
Legio II Italica Inviato 10 Aprile, 2019 #3 Inviato 10 Aprile, 2019 Ciao , probabilmente in questa statua Traiano dal volto maturo forse gia' segnato dalla malattia , notando le dita larghe della mano destra e il dito indice e pollice piu' aperti , reggeva un' asta o una lancia . 1 Cita
adelchi Inviato 10 Aprile, 2019 #4 Inviato 10 Aprile, 2019 (modificato) 20 ore fa, Stilicho dice: La statua ha lo stesso "schema" dell'Augusto loricato di Prima Porta. Ciao da Stilicho No ,come ha notato il buon Legio ,la statua e' raffigurata nella postura , prettamente militare ,del "portatore di lancia". L'Augusto di Primaporta e' ritratto nell' atteggiamento ,tipico dell'arte romana ,dell'"adlocutio",avendo il braccio steso come per chiedere silenzio o attirare l'attenzione. Ciao. Adelchi. Modificato 10 Aprile, 2019 da adelchi 1 Cita
Stilicho Inviato 10 Aprile, 2019 #5 Inviato 10 Aprile, 2019 3 ore fa, adelchi dice: No ,come ha notato il buon Legio ,la statua e' raffigurata nella postura , prettamente militare ,del "portatore di lancia". L'Augusto di Primaporta e' ritratto nell' atteggiamento ,tipico dell'arte romana ,dell'"adlocutio",avendo il braccio steso come per chiedere silenzio o attirare l'attenzione. Ciao. Adelchi. Ciao Adelchi, ciao Legio, avete ragione- La memoria mi ha ingannato. Guardando, effettivamente e' come dite voi. Grazie per la opportuna precisazione. Buona notte. Stilicho Cita
Legio II Italica Inviato 11 Aprile, 2019 #6 Inviato 11 Aprile, 2019 (modificato) Ciao @adelchi e @Stilicho , la statua di Augusto di Prima Porta fu dissotterrata e trovata distesa a terra nella la Villa di Livia sulla Via Flaminia , quindi non nella posizione eretta originaria ; personalmente , ma la mia supposizione conta ben poco , avrei qualche dubbio circa la posa dell' Adlocutio , il pugno chiuso della mano destra , il braccio completamente alzato e il dito indice ben dritto , sembra piu' che la statua indichi qualcosa : in direzione di Roma ? in direzione della Citta' natia di Velletri ? in direzione idealizzata verso l' Oriente dei Parti o di Carre dai quali riebbe restituite le insegne perdute da Crasso , da cui l' allegoria militare della statua ? o di che altro ? Forse la mano nella posizione di parlare ad una folla rumorosa di persone e che si vuol far tacere , risulterebbe piu' naturale essere meno chiusa , semi aperta e senza il dito indice dritto . In prima foto la scoperta avvenuta il 20 Aprile del 1836 , casualita' , il giorno prima del Natale di Roma e il trasporto della statua di Augusto di Prima Porta in una incisione dell' epoca ; in seconda foto la statua posizionata nei Musei Vaticani . Modificato 11 Aprile, 2019 da Legio II Italica FOTO Cita
adelchi Inviato 11 Aprile, 2019 #7 Inviato 11 Aprile, 2019 Bisognerebbe avere la sicurezza che la mano destra sia originale e non di restauro. I musei sono pieni di statue restaurate arbitrariamente ,travisando cosi il messaggio originale che la postura trasmetteva. Cita
Legio II Italica Inviato 11 Aprile, 2019 #8 Inviato 11 Aprile, 2019 31 minuti fa, adelchi dice: Bisognerebbe avere la sicurezza che la mano destra sia originale e non di restauro. I musei sono pieni di statue restaurate arbitrariamente ,travisando cosi il messaggio originale che la postura trasmetteva. Che io sappia la statua fu trovata con il braccio destro spezzato in due , fatto normale nel caso di una caduta dal piedistallo , come in effetti compare nell' incisione ottocentesca in cui si nota solo meta' braccio attaccato al corpo , ma puo' anche darsi che l' altra meta' sia stato ricostruito , pero' comunque sia , la posa della mano a mio parere non si addice ad una allocuzione , ma piu' ad indicare qualcosa . Cita
adelchi Inviato 11 Aprile, 2019 #9 Inviato 11 Aprile, 2019 Ammesso e non concesso che la mano dell' "Augusto"sia originale , comunque il dito indicante viene dato come adlocutio , come nel Germanico di Amelia ( Terni ). Cita
dux-sab Inviato 11 Aprile, 2019 #10 Inviato 11 Aprile, 2019 spettacolari queste statue. la mano troppo alzata , secondo me per rivolgersi alle truppe a meno che volesse loro indicare un obbiettivo. 1 Cita
Legio II Italica Inviato 11 Aprile, 2019 #11 Inviato 11 Aprile, 2019 43 minuti fa, adelchi dice: Ammesso e non concesso che la mano dell' "Augusto"sia originale , comunque il dito indicante viene dato come adlocutio , come nel Germanico di Amelia ( Terni ). Esistono diversi atteggiamenti di Adlocutio sia in arte che nelle monete , il primo esempio e' nell' Arco di Costantino ben diverso dalla posa di Augusto , poi in molte monete dove la mano sembra essere solo aperta , senza indicare nulla . http://www.academia.edu/32199942/F._De_Luca_Unadlocutio_di_Alcibiade_su_uno_statere_di_Cizico_in_Monete_Antiche_n.89_Settembre_-_Ottobre_2016 Cita
adelchi Inviato 11 Aprile, 2019 #12 Inviato 11 Aprile, 2019 Effettivamente si fa presto a dire "adlocutio" ,sotto questa definizione si possono raggruppare diverse iconografie ,sia monetali che statuarie , tra cui anche l' Augusto di Primaporta con la mano indicante che tra l'altro e' citato proprio come " adlocutizzante" nel link da te postato. Cita
Cato_maior Inviato 11 Aprile, 2019 Autore #13 Inviato 11 Aprile, 2019 Questa bronzea del Divo Augusto presenta una posa simile del braccio al Traiano in questione Cita
adelchi Inviato 12 Aprile, 2019 #14 Inviato 12 Aprile, 2019 Esattamente , si rifanno entrambe all'archetipo lisippeo dell' "Alessandro portatore di lancia ",onnipresente nell'arte ellenistico/ romana ,dalla monetazione alla statuaria passando per la glittica arrivando fino alla toreutica. Cita
adelchi Inviato 12 Aprile, 2019 #15 Inviato 12 Aprile, 2019 (modificato) Qui un' evoluzione del tipo che si fonde con l'Ercole Farnese ... Modificato 12 Aprile, 2019 da adelchi Cita
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