VALTERI Inviato 19 Ottobre, 2019 #1 Inviato 19 Ottobre, 2019 Racconta il mito che l'ingegnoso Hermes, trovandosi per le mani il carapace di una tartaruga, vi aggiungesse 2 corna e 7 tendini inventando la lira, strumento musicale che poi donò al fratello Apollo per farsi perdonare uno sgarbo . Apollo, da allora citaredo, non si separerà più dallo strumento, il cui suono quasi incantatore, dalle mani di Orfeo riuscirà persino ad ammansire il feroce Cerbero che così non ne ostacolerà il viaggio nel regno di Ade . In tempi più storici, la lira, forse di origine orientale, aveva spesso solo le 4 corde indispensabili per le note di base . Nella monetazione arcaica dei Greci, questo strumento è rappresentato particolarmente bene in 2 estremamente rari stateri di metà VI sec. . Il primo, uno statere di non certa origine (forse dell'isola di Kalymna o forse della città di Aineia nella Macedonia calcidica) con al diritto una superba testa elmata di oplita, al rovescio propone a tutto campo una lira a 7 corde incisa a rilievo sul fondo incuso che ne contorna la figura . Sul secondo, uno statere incuso di Taranto (forse il più bello tra tutti gli incusi di Magna Grecia) Apollo giacinzio inginocchiato regge con il braccio una lira a 4 corde . Cita
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