Ser. Broccolo Inviato 4 Novembre, 2019 #1 Inviato 4 Novembre, 2019 (modificato) Salve a tutti gli amici del forum. Oggi vi chiedo un consiglio e un opinione. Ho preso questo denario con un rovescio veramente bello, però soprattutto al dritto ha questa concrezione scura, che sembra plastica/resina o residui di saldatura a stagno. Non ho la più pallida idea di come toglierla, e non so se mi conviene. Per ora l'ho messa a bagno in acqua demineralizzata, ma non penso cambierà qualcosa. Che può essere secondo voi? Nonostante quella cosa per me resta comunque una bella moneta Per completezza vi allego i dati anche se non servono: Diametro: 17,57 x 18,89 mm Peso: 3,78 gr. Le foto sgranate non aiutano ma se riesco ne faccio di meglio (o almeno ci provo) Grazie per sopportarmi e supportarmi ? P.S. da bravo piromane ho provato con l'accendino a vedere se si scioglieva qualcosa ma tutto è rimasto invariato Modificato 4 Novembre, 2019 da Ser. Broccolo Cita
roby14 Inviato 4 Novembre, 2019 #2 Inviato 4 Novembre, 2019 Ciao, non sono un esperto in materia ma penso che questa moneta abbia visto ben oltre il tuo accendino; la zona annerita sembra reduce da un incendio che ha in parte sciolto il metallo lasciando un cratere sul rovescio,(dalla foto non sembrerebbe il risultato di corrosioni)...penso che dovrai tenerla così. Cita
Ser. Broccolo Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #3 Inviato 4 Novembre, 2019 Grazie mille per l'intervento. Non saprei, se fosse stata vittima di un incendio penso sarebbe stata una fusione più omogenea, invece così sembra quasi una saldatura. Forse a nascondere qualche difetto? Cita
Scipio Inviato 4 Novembre, 2019 Supporter #4 Inviato 4 Novembre, 2019 (modificato) Nooooo l’accendino no!!!?? Quelle concrezioni sono probabilmente di cerargirite, una particolare forma di cloruro d’argento; sono il risultato di lunga permanenza a contatto con sostanze acide, che hanno perô interessato solo una parte della moneta. Queste incrostazioni possono essere eliminate chimicamente o per elettrolisi, ma non si puó escludere che ció comprometta il metallo sottostante o addirittura il resto della moneta, provocando lo sfogliamento della superficie del tondello. l’acqua demineralizzata non serve, sia il cloruro che il solfuro d’argento sono insolubili. Dati i rischi io la lascerei così. Modificato 4 Novembre, 2019 da Scipio 1 1 Cita
Scipio Inviato 4 Novembre, 2019 Supporter #5 Inviato 4 Novembre, 2019 A titolo di esempio questa moneta era conciata così quando l’ho acquistata; come vedi le incrostazioni sono molto simili a quelle del tuo denario Cita
Ser. Broccolo Inviato 4 Novembre, 2019 Autore #6 Inviato 4 Novembre, 2019 1 ora fa, Scipio dice: Nooooo l’accendino no!!!?? Quelle concrezioni sono probabilmente di cerargirite, una particolare forma di cloruro d’argento; sono il risultato di lunga permanenza a contatto con sostanze acide, che hanno perô interessato solo una parte della moneta. Queste incrostazioni possono essere eliminate chimicamente o per elettrolisi, ma non si puó escludere che ció comprometta il metallo sottostante o addirittura il resto della moneta, provocando lo sfogliamento della superficie del tondello. l’acqua demineralizzata non serve, sia il cloruro che il solfuro d’argento sono insolubili. Dati i rischi io la lascerei così. Ti ringrazio tantissimo e penso che tu abbia proprio ragione. L'accendino è stata una cosa molto passeggera di tipo 5 secondi (perché a prima vista sembra plastica o comunque ha l'aspetto della ceralacca) e volevo vedere se si squagliava qualcosa, non giudicarmi troppo male. Quando torno a casa la tolgo dall'acqua allora. Tanto per sapere come la conservo? Se la lascio semplicemente nel vassoio peggiora o resta stabile nel tempo? Lo chiedo a te visto che ne hai una simile Cita
Scipio Inviato 4 Novembre, 2019 Supporter #7 Inviato 4 Novembre, 2019 Nel vassoio ed all’asciutto non peggiora Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..