Terkel Inviato 28 Novembre, 2019 #1 Inviato 28 Novembre, 2019 (modificato) Carissimi, condivido le foto del mio acquisto al Veronafil... Anzi, del mio primo acquisto al mio primo Veronafil Le foto sono state fatte con l'I-phone, però, per sicurezza, non fidandomi più di farmi vedere alla finestra per prendere la luce naturale neutra da nord, ho provato ad illuminare il tondello in fase di scatto con luce bianca a led (con pessimi risultati, la moneta virava al giallo paglierino) e luce a fluorescenza (per assurdo, ha dato i risultati più neutri), e dopo un po' di tentativi questo è il risultato migliore... Lo so che la qualità è quel che è, però credo sia abbastanza chiara per riuscire a determinarne, per quanto possibile, variante epigrafica in legenda, particolari e per apprezzarne la qualità. Al D/: • AN DADVL’ • [dietro al doge] / S M VENE • [dietro al Santo] / DUX • [a ore 12, in mezzo] A sinistra San Marco, con la testa nimbata e di tre quarti, in piedi, vestito in abiti sacerdotali e tenendo il vangelo nella sinistra, si volge a destra e riceve dal Doge, pure in piedi ma di profilo, un cereo portato con ambe le mani. Il Doge con ampio manto, ornato di pelliccia, ha il capo coperto dal berretto ducale. Nel campo sotto il cereo, fra le due figure, l'iniziale del massaro, “m”. Al R/: • XPS • RES / VRESIT •/ • [tra il vessillo e l’aureola del Cristo] Gesú Cristo di fronte, con nimbo crociato di forma greca, sorge dal sepolcro, con lato corto rappresentato in prospettiva) ponendo a terra la gamba destra. E' coperto di lunga veste che gli svolazza sul fianco sinistro, stringe nella sinistra la croce posta dinnanzi al suo petto e nella destra un vessillo che ondeggia a destra. Sul sepolcro sono scolpite attorno quattro croci, tre sul fronte lungo e una sul lato corto in prospettiva. Ho confrontato il tondello con gli altri presenti sul catalogo de La Moneta, e, se può interessare, questo al R/ presenta la particolarità che la testa nimbata del Cristo risulta incorniciata nella legenda da due globetti, quello che precede XPS (riscontrabile anche negli altri) e quello che segue il vessillo, concludendo la legenda con un doppio punto, VRESIT •[vessillo] • Vi chiedo, invece, per quel che riporta il Papadopoli sulla sigla del "m" del Massaro riferibile a Marco Navager, visto che assume il ruolo di Massaro alla moneta (massarius ad monetam) nel 2 maggio 1343 e Massaro all'argento (massarius ad argentum), il cui ruolo finisce il 14 luglio 1348, se per queste si può datare la coniazione di questa moneta solo al suo ruolo di massaro all'argento. Io confrontandola con l'altro mezzanino che possiedo, e alla luce di quella discussione, mi sentirei di classificarla come un qSpl, ma attendo Vs opinioni. Certamente, oltre a portarsi dietro un sacco di storia, la sua presenza in collezione sarà impreziosita dal mio personale ricordo della giornata al Veronafil condivisa con voi. Ancora grazie a voi tutti Modificato 28 Novembre, 2019 da Terkel87 5 Cita
gigetto13 Inviato 28 Novembre, 2019 #2 Inviato 28 Novembre, 2019 E bravo Mattia! Congratulazioni per il tuo primo acquisto veronese, davvero un bell'esemplare, oltretutto ben fotografato avendolo visto dal vivo. Lascio agli altri le risposte ai tuoi quesiti. 1 Cita
ak72 Inviato 28 Novembre, 2019 #3 Inviato 28 Novembre, 2019 Aggiungerei la croce nel vessilo 1 Cita Awards
Terkel Inviato 29 Novembre, 2019 Autore #4 Inviato 29 Novembre, 2019 8 ore fa, ak72 dice: Aggiungerei la croce nel vessilo Pardon @ak72, ho evidenziato la tipologia del vessillo sulla mia scheda di catalogazione e non qui, parimenti alle differenziazioni sulle croci del sepolcro 1 Cita
fabry61 Inviato 29 Novembre, 2019 #5 Inviato 29 Novembre, 2019 Bella foto e bella moneta. Sicuramente il Marco Navager è il Massaro. Viene nominato una prima volta il 19 Novembre 1333, confermato il 10 Febbraio 1334 (more veneto quindi 1333) ma viene accusato di gravi ingiurie verso il Consilio Veneto e sospeso per un anno. Nonostante queste accuse viene riconfermato Massaro il 1343 ma a causa delle sue vicende deve lasciare il posto a suo figlio Giovanni che viene eletto il 1348. Storia veramente particolare. Ciao Fabrizo 2 1 Cita Awards
DOGE82 Inviato 29 Novembre, 2019 #6 Inviato 29 Novembre, 2019 Ciao. Bellissima moneta!! E foto veramente ben fatte. Complimenti per la moneta e per la minuziosa descrizione. E speriamo che siano ancora molte le monete che aggiungerai in collezione ai prossimi Veronafil dove sarà sempre bello incontrarci e condividere i nostri amati tondelli!! 1 Cita
gigetto13 Inviato 29 Novembre, 2019 #7 Inviato 29 Novembre, 2019 6 ore fa, fabry61 dice: 10 Febbraio 1334 (more veneto quindi 1333) Fabry, casomai il contrario. Cita
Terkel Inviato 29 Novembre, 2019 Autore #8 Inviato 29 Novembre, 2019 6 ore fa, fabry61 dice: Bella foto e bella moneta. Sicuramente il Marco Navager è il Massaro. Viene nominato una prima volta il 19 Novembre 1333, confermato il 10 Febbraio 1334 (more veneto quindi 1333) ma viene accusato di gravi ingiurie verso il Consilio Veneto e sospeso per un anno. Nonostante queste accuse viene riconfermato Massaro il 1343 ma a causa delle sue vicende deve lasciare il posto a suo figlio Giovanni che viene eletto il 1348. Storia veramente particolare. Ciao Fabrizo Ti ringrazio moltissimo Fabrizio per la spiegazione. Ma come massaro all’argento, aveva anche la supervisione dei grossi? Chiedo scusa anticipatamente per la domanda forse stupida, è mia intenzione rileggermi lo Stahl prossimamente (lavoro e famiglia permettendo ?) Cita
fabry61 Inviato 30 Novembre, 2019 #9 Inviato 30 Novembre, 2019 17 ore fa, gigetto13 dice: Fabry, casomai il contrario. Hai ragione 1333 more veneto, cioè 1334. Cita Awards
fabry61 Inviato 30 Novembre, 2019 #10 Inviato 30 Novembre, 2019 17 ore fa, terkel dice: Ti ringrazio moltissimo Fabrizio per la spiegazione. Ma come massaro all’argento, aveva anche la supervisione dei grossi? Chiedo scusa anticipatamente per la domanda forse stupida, è mia intenzione rileggermi lo Stahl prossimamente (lavoro e famiglia permettendo ?) Normalmente come Massaro supervisione sia dei grossi sia dei soldini (a turnazione con gli altri massari). Oltre al Navager di cui Stahl assegna la lettera m ci sono in vari periodi Michele Lando, Antonio de Piuli, Giovanni Papaziza, Filippo Venier con assegnata la lettera F ed il figlio di Navager, Giovanni con assegnata la lettera z. Interessante la particolarità del 1348 c'è Pietro Marin, Nicolò Barisano e Nicolò o Nicoleto Albizo ??? con assegnata la lettera n. Anche in questo caso la prima data è il 9 febbraio 1349 more veneto che sarebbe il 1350, ma su questa elezione c'è confusione in quanto nelle carte ci sono altri 2 Nicoleto Albizo. Di sicuro esiste la documentazione per l'elezione a Massaro dell'argento il 7 aprile 1350. Resta l'interessante interrogativo di chi possa essere la m gotica presente sui mezzanini. 1 Cita Awards
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