relatore Inviato 1 Dicembre, 2019 #1 Inviato 1 Dicembre, 2019 (modificato) Nel 2013 ebbi modo di incontrare in un’asta pubblica un denaro di Maguelonne che mostrava, almeno al rovescio, dato che al diritto era più difficile leggerne l’etnico, degli evidenti caratteri latini, anzichè la solita grafia stilizzata e degenerata.Michel Rol di Parigi, Ile-de-France, aveva messo in vendita due esemplari: un denaro ed un obolo di Maguelonne. Il denaro è questo: Esemplare numero 1 Al diritto è chiaro RAIMVNOS ed al rovescio NARDONA. Questa scrittura era nota a Poey D’Avant ma riferita ad altri esemplari e quello in esame sembra che abbia del tutto abbandonato la grafia a cui siamo stati abituati nel passato. E l’obolo è questo: Esemplare dal contorno irregolare e legende abbastanza leggibili. Variante: Al diritto gli stendardi sono allineati su di un piano obliquo e sopra lo stendardo di destra appare un piccolo triangolo e una spina. In OMNI N°2 – 12/2010 OMNI N ° 2 - 12/2010 “Un denier fréodal inédit pout le Languedoc”. 42UN DENIER FÉODAL INÉDIT POUR LE LANGUEDOCNIGOU JérômeNigou Jerome ci dice come “Certains types de deniers féodaux sont encore très mal connus des numismates chevronnés, surtoutAlcuni tipi di denari feudali sono ancora molto poco conosciuti dai numismatici esperti, in particolare lorsqu'il s'agit des attributions languedociennes.quando si tratta di attribuzioni della Linguadoca. Cet article présente deux nouveaux exemplaires Questo articolo presenta due nuovi esemplari di d'un type très rare.un tipo molto raro. Leur provenance permet de discuter les travaux déjà menés à ce propos. La loro origine può permettere di discutere il lavoro già svolto a questo proposito”. E’ la figura 1dell’analisi di Nigou Jerome : Denaro feudale 1 - Provenienza: 25 km Nord di Béziers (18 mm. - 1.08 gr.) ; 2 - Provenienza : 15 km Nord di Béziers (18 mm. - 1.10 gr.) che presenta analogie con le monete da me illustrate. L’esemplare seguente è stato già da me inserito nella sequela delle varianti descritte nella mia monografia “The Melgueil Denier, OMNI n°9” A seguito di una nuova osservazione è emerso che questo denaro ha caratteristiche per le quali è stata necessaria una ulteriore più approfondita analisi. Il denaro è questo: Esemplare numero 2 E a prima vista non ha molto di diverso dalle altre. Tuttavia, un elemento del diritto, ripetuto al rovescio, non mi ha dato mai la sicurezza di aver compiuto un esame completo del tondello. E’ la lettera ad ore 11 che si ritrova nelle raffigurazioni del Poey D’Avant (tavola LXXXV numeri dal 15 al 20) ma al rovescio di alcuni esemplari. Mostro, ora, le lettere come sono state estrapolate dalle due facce della moneta: Sembrerebbe che l’incisore abbia volutamente imitato o abbia precorso la grafia delle monete che normalmente siamo abituati a vedere. Se dobbiamo fare delle ipotesi, consapevoli del fatto che le monete di Maguelonne imitino quelle di Narbonne, si può affermare che questa emissione sia immediatamente successiva a quella di questa seconda città. Se invece, riteniamo che la grafia sia più prossima a quella delle monete che Poey D’Avant descrive con i caratteri latini, allora c’è una reminiscenza della precedente grafia che vira verso i caratteri latini stessi. Un’analisi di laboratorio del tondello potrebbe dirci quale sia stata la percentuale d’argento presente nella mistura e da lì stabilire quale delle due ipotesi sia quella più attendibile. Sarebbe interessante conoscere il parere di un esperto della materia per fare luce su questo fatto inconsueto. Infine, non ultimo, per ora spero, un esemplare anche questo con caratteristiche che si rifanno agli esemplari 1 e 2, venduto da Numis Corner Lille, Nord-Pas-de-Calais France métropolitaine, così descritto dall’antiquario: “Languedoc, Comté de Melgueil, Évêques de Maguelonne, 11-12èmes siècles, Anonymes, Denier, TTB+, Billon, Boudeau:753” Diamètre 18, poinds 1,09 gr. Questo è chiaramente il risultato di conii diversi da quelli degli altri due. Inoltre, vi si possono notare alcuni elementi evidenti di diversità: la croce composta da un fascio forse non ha un apice e i due stendardi sono di foggia più approssimativa. Le legende qui hanno il carattere di tipo latino più evidente al rovescio NARDONA, mentre RAIMVNOS del diritto lo è di meno perché non bene conservato. Le monete descritte sono in mio possesso. Modificato 1 Dicembre, 2019 da relatore centrato una immagine 3 Cita
relatore Inviato 1 Dicembre, 2019 Autore #2 Inviato 1 Dicembre, 2019 Nel luglio 2013 Szapary.export ha venduto su ebay un denaro di Maguelonne con al diritto la legenda in senso orario RAMVNOS ed al rovescio, questa invece in senso antiorario, NAIDONA. Purtroppo, le immagini non permettono una migliore lettura delle due legende. Cito questa variante solo come informazione. Cita
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