giolvolo Inviato 18 Gennaio, 2020 #1 Inviato 18 Gennaio, 2020 Buongiorno. Un paio di mesi fa avevo già postato la stessa richiesta di identificazione di questo gettone, purtroppo nella sezione sbagliata. Ci riprovo qui, dato che nel frattempo non sono riuscito a trovare alcun riscontro da nessuna altra parte. Il diametro del gettone è di 18,5 mm, il suo peso gr. 2,3. Grazie. Cita
apollonia Inviato 18 Gennaio, 2020 #2 Inviato 18 Gennaio, 2020 L’unica cosa certa è che il gettone aveva un controvalore di 20 centesimi e quindi si può pensare che servisse per una consumazione al bar negli anni ’40-’50. Di solito questi gettoni permettono di riconoscere l’esercizio in cui erano spendibili e a volte anche il gestore dall’altra faccia, che però in questo caso riporta solamente le lettere A T. Solo chi ne avesse fatto uso o l'avesse coniato può dire di più. Cita
giolvolo Inviato 19 Gennaio, 2020 Autore #3 Inviato 19 Gennaio, 2020 16 ore fa, apollonia dice: L’unica cosa certa è che il gettone aveva un controvalore di 20 centesimi e quindi si può pensare che servisse per una consumazione al bar negli anni ’40-’50. Di solito questi gettoni permettono di riconoscere l’esercizio in cui erano spendibili e a volte anche il gestore dall’altra faccia, che però in questo caso riporta solamente le lettere A T. Solo chi ne avesse fatto uso o l'avesse coniato può dire di più. Grazie, mi hai dato una direzione (bar, caffetterie...) su cui continuare a cercare. Una curiosità: su quanta percentuale di gettoni (approssimativamente) veniva indicato l'esercizio nel quale usarli in quel periodo? Cita
apollonia Inviato 19 Gennaio, 2020 #4 Inviato 19 Gennaio, 2020 I gettoni del genere anonimi sono molto pochi perché i gestori degli esercizi in cui erano spendibili avevano anche interesse a dare pubblicità al loro locale. Qui puoi trovare una ‘galleria’ di questi gettoni e notare come quelli anonimi siano veramente pochi. https://www.lamoneta.it/topic/78442-gettoni-di-caffe-birrerie-ristoranti-e-alberghi/page/10/?tab=comments#comment-1957738 Un classico gettone con la sigla del locale (G L) era questo della Gelateria Lanfranchi di Genova, dallo stile inconfondibile. Nichel: 4,017 g, 21 mm Cita
giolvolo Inviato 19 Gennaio, 2020 Autore #5 Inviato 19 Gennaio, 2020 Grazie ancora, tutto chiaro. Temo che, per la vastità del tema, la mia curiosità rimarrà tale! Cita
apollonia Inviato 19 Gennaio, 2020 #6 Inviato 19 Gennaio, 2020 Tieni presente che qui è descritto un multiplo del tuo gettone del valore di 20 Lire. https://www.lamoneta.it/topic/117913-20-lire/?tab=comments#comment-1340953 Per avere un’idea del materiale di cui è composto, puoi vedere se il tuo viene attratto da una calamita? 1 Cita
giolvolo Inviato 19 Gennaio, 2020 Autore #7 Inviato 19 Gennaio, 2020 (modificato) In effetti quella della calamita era una prova che non avevo ancora fatto: no, non è magnetico. Riposto delle foto migliori per avere un'idea più esatta sulla sua colorazione ed ancora le misure: diametro 18,5 mm, spessore 1 mm ed un capello, peso gr. 2,3. Ricordo di averlo comprato in un mercatino (Ballarò!), dentro un vecchio e malandato album che conteneva parecchie monete francesi di bronzo datate attorno al 1850 e qualche altro centesimo italiano dello stesso periodo. Non facciamo che i "20 c" sono "Centimes"? Modificato 19 Gennaio, 2020 da giolvolo Cita
apollonia Inviato 19 Gennaio, 2020 #8 Inviato 19 Gennaio, 2020 1 ora fa, giolvolo dice: In effetti quella della calamita era una prova che non avevo ancora fatto: no, non è magnetico. Riposto delle foto migliori per avere un'idea più esatta sulla sua colorazione ed ancora le misure: diametro 18,5 mm, spessore 1 mm ed un capello, peso gr. 2,3. Ricordo di averlo comprato in un mercatino (Ballarò!), dentro un vecchio e malandato album che conteneva parecchie monete francesi di bronzo datate attorno al 1850 e qualche altro centesimo italiano dello stesso periodo. Non facciamo che i "20 c" sono "Centimes"? Quindi non è di materiale ferroso ma probabilmente di bronzo. Non è da escludere che sia francese: terrò presente se trovo qualche “jeton sans indication” di stile analogo. Cita
giolvolo Inviato 20 Gennaio, 2020 Autore #9 Inviato 20 Gennaio, 2020 15 ore fa, apollonia dice: Quindi non è di materiale ferroso ma probabilmente di bronzo. Non è da escludere che sia francese: terrò presente se trovo qualche “jeton sans indication” di stile analogo. Ti ringrazio. Cita
apollonia Inviato 4 Luglio, 2021 #10 Inviato 4 Luglio, 2021 Il 19/1/2020 alle 18:17, apollonia dice: I gettoni del genere anonimi sono molto pochi perché i gestori degli esercizi in cui erano spendibili avevano anche interesse a dare pubblicità al loro locale. Qui puoi trovare una ‘galleria’ di questi gettoni e notare come quelli anonimi siano veramente pochi. https://www.lamoneta.it/topic/78442-gettoni-di-caffe-birrerie-ristoranti-e-alberghi/page/10/?tab=comments#comment-1957738 Un classico gettone con la sigla del locale (G L) era questo della Gelateria Lanfranchi di Genova, dallo stile inconfondibile. Nichel: 4,017 g, 21 mm Aggiungo la scheda di Paolo Pitotto apollonia Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..