ART Inviato 11 Febbraio, 2020 #1 Inviato 11 Febbraio, 2020 (modificato) Come si nota dalla cartina il territorio di Taiwan (che ufficialmente si chiama "Repubblica di Cina") non comprende solo l'isola di Formosa ma anche Kinmen (Quemoy), Matsu e altre isole minori al largo della costa della Cina (che ufficialmente è la "Repubblica Popolare Cinese"). Alcune sono abitate: Quemoy ha cira 85000 abitanti, l'arcipelago di Matsu circa 9700. Vista la nota scarsa simpatia fra "le due cine", i cui governi si ritengono ognuno quello legittimo di tutto il complesso Cina continentale - Formosa, fino a tempi relativamente recenti le isole minori erano sotto completa amministrazione militare e il movimento dei civili da quelle al resto di Taiwan e viceversa era sottoposto a molte limitazioni. Ciò era dovuto allo stato di tensione permanente fra Cina e Taiwan, che negli anni '50 e '90 sfociò anche in confronti militari che coinvolsero gli USA, denominati prima, seconda e terza crisi dello stretto di Taiwan. Questa situazione ebbe ripercussioni anche sulla valuta, il nuovo dollaro taiwanese, emesso dal 1949 dalla Banca di Taiwan, oggi Banca Centrale della Repubblica di Cina. Per questione definita "di sicurezza nazionale" nelle isole minori circolavano banconote speciali identiche a quelle del resto del paese ma con marchi rossi riportanti i loro nomi. Potevano circolare solo in loco, obbligatoriamente: chi veniva da Formosa o ci andava doveva cambiare in banca fra i due tipi. Nel 1989, con l'aumento dei rapporti commerciali e turistici, questo sistema fu abolito e le banconote speciali ritirate gradualmente. Oggi i rapporti fra la Cina e quella che considera la sua "provincia ribelle" di Taiwan sono un po' più distesi, ma è pur sempre una distensione armata. L'apparato militare taiwanese continua ad essere ben curato e interamente rivolto alla difesa da eventuali attacchi di qualcuno ad ovest, mentre diverse centinaia di SRBM (missili balistici a corto raggio) ed IRBM (missili balistici a medio raggio) cinesi continuano ad essere puntati su qualcuno ad est. Ecco un esempio delle tre denominazioni emesse: 100 yuan ordinario del 1972 versione per Quemoy versione per Matsu versione per Tachen del 10 yuan anni '50 (il nome dell'isola è sul verso, mentre le scritte verticali sul recto dicono "per la circolazione solo a Tachen") Modificato 11 Febbraio, 2020 da ART 3 Cita
caravelle82 Inviato 11 Febbraio, 2020 #2 Inviato 11 Febbraio, 2020 19 ore fa, ART dice: Come si nota dalla cartina il territorio di Taiwan (che ufficialmente si chiama "Repubblica di Cina") non comprende solo l'isola di Formosa ma anche Kinmen (Quemoy), Matsu e altre isole minori al largo della costa della Cina (che ufficialmente è la "Repubblica Popolare Cinese"). Alcune sono abitate: Quemoy ha cira 85000 abitanti, l'arcipelago di Matsu circa 9700. Vista la nota scarsa simpatia fra "le due cine", i cui governi si ritengono ognuno quello legittimo di tutto il complesso Cina continentale - Formosa, fino a tempi relativamente recenti le isole minori erano sotto completa amministrazione militare e il movimento dei civili da quelle al resto di Taiwan e viceversa era sottoposto a molte limitazioni. Ciò era dovuto allo stato di tensione permanente fra Cina e Taiwan, che negli anni '50 e '90 sfociò anche in confronti militari che coinvolsero gli USA, denominati prima, seconda e terza crisi dello stretto di Taiwan. Questa situazione ebbe ripercussioni anche sulla valuta, il nuovo dollaro taiwanese, emesso dal 1949 dalla Banca di Taiwan, oggi Banca Centrale della Repubblica di Cina. Per questione definita "di sicurezza nazionale" nelle isole minori circolavano banconote speciali identiche a quelle del resto del paese ma con marchi rossi riportanti i loro nomi. Potevano circolare solo in loco, obbligatoriamente: chi veniva da Formosa o ci andava doveva cambiare in banca fra i due tipi. Nel 1989, con l'aumento dei rapporti commerciali e turistici, questo sistema fu abolito e le banconote speciali ritirate gradualmente. Oggi i rapporti fra la Cina e quella che considera la sua "provincia ribelle" di Taiwan sono un po' più distesi, ma è pur sempre una distensione armata. L'apparato militare taiwanese continua ad essere ben curato e interamente rivolto alla difesa da eventuali attacchi di qualcuno ad ovest, mentre diverse centinaia di SRBM (missili balistici a corto raggio) ed IRBM (missili balistici a medio raggio) cinesi continuano ad essere puntati su qualcuno ad est. Ecco un esempio delle tre denominazioni emesse: 100 yuan ordinario del 1972 versione per Quemoy versione per Matsu versione per Tachen del 10 yuan anni '50 (il nome dell'isola è sul verso, mentre le scritte verticali sul recto dicono "per la circolazione solo a Tachen") Ciao?interessante...e son molto belle? Cita
ART Inviato 11 Febbraio, 2020 Autore #3 Inviato 11 Febbraio, 2020 Me ne voglio procurare un po', ma non sono facili da trovare. Cita
ART Inviato 1 Marzo, 2020 Autore #4 Inviato 1 Marzo, 2020 (modificato) Il 11/2/2020 alle 01:07, ART dice: Per questione definita "di sicurezza nazionale" nelle isole minori circolavano banconote speciali identiche a quelle del resto del paese ma con marchi rossi riportanti i loro nomi. Mi sono chiesto quali fossero esattamente i motivi "di sicurezza nazionale" che hanno portato a questa particolarità ma non ho trovato informazioni precise a riguardo. Posso solo ipotizzare che il sistema sia stato pensato per controllare meglio i movimenti da e per Formosa e le isole in questione, che per la loro vincinanza alla costa erano e sono facilmente soggette a infiltrazioni di soldati e spie cinesi. Ad esempio, è risaputo che ogni tanto uomini-rana delle forze anfibie cinesi e taiwanesi fanno visita alle rispettive coste, tanto che per evitare tensioni entrambe le parti ignorano le squadre avversarie che a volte gli capita d'incontrare lungo il tragitto. Modificato 1 Marzo, 2020 da ART Cita
ART Inviato 29 Settembre, 2023 Autore #5 Inviato 29 Settembre, 2023 (modificato) Quello fra Cina e Taiwan nel suo (apparente) piccolo rischia di essere uno dei più pericolosi scontri fra nazioni di questa prima metà del secolo. La situazione è anche cambiata in peggio dall'epoca in cui ho aperto il thread, perchè le violazioni dello spazio aereo taiwanese da parte di caccia cinesi sono sempre più frequenti ed effettuate con sempre più unità. Consiglio a chi sia interessato alla questione di leggere l'interessante rapporto taiwanese sulla difesa nazionale aggiornato al 2023: https://www.ustaiwandefense.com/tdnswp/wp-content/uploads/2023/09/Taiwan-National-Defense-Report-2023.pdf Modificato 30 Settembre, 2023 da ART Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..