VALTERI Inviato 26 Febbraio, 2020 #1 Inviato 26 Febbraio, 2020 Città di antica fondazione etrusca (VI sec. A.C. o prima) Capua, finito l'Impero di Occidente, è importante centro nei domini longobardi dell'Italia meridionale : saccheggiata nel 841 da bande saracene, nel 856 viene ricostruita dal longobardo Landone I in diversa zona in riva al Volturno . In frazione della nuova Capua, S. Angelo in Formis sulla pendice del monte Tifata, forse sui resti di un tempio romano, si trova l'abbazia dedicata a S. Michele, probabilmente costruita verso fine VI sec. dai Longobardi presso i quali aveva grande diffusione il culto dell'Arcangelo . Finito in Capua il dominio longobardo, nel 1059 il nuovo principe, il normanno Riccardo I Drengot, dona la chiesa ai monaci di Montecassino il cui abate Desiderio a partire dal 1072 ne avvia una importante ricostruzione . Alle scelte dell'abate Desiderio dobbiamo il notevole ed importante ciclo pittorico degli affreschi interni, di scuola e mani bizantino-campane . La zecca di Capua inizia l'attività con il longobardo Landone e dopo i Longobardi prosegue con i Normanni da Riccardo I fino a Ruggero II : tra le monete al fondo la prima è un interessante sigillo in piombo con S. Michele . 3 Cita
eliodoro Inviato 26 Febbraio, 2020 #2 Inviato 26 Febbraio, 2020 14 minuti fa, VALTERI dice: Città di antica fondazione etrusca (VI sec. A.C. o prima) Capua, finito l'Impero di Occidente, è importante centro nei domini longobardi dell'Italia meridionale : saccheggiata nel 841 da bande saracene, nel 856 viene ricostruita dal longobardo Landone I in diversa zona in riva al Volturno . In frazione della nuova Capua, S. Angelo in Formis sulla pendice del monte Tifata, forse sui resti di un tempio romano, si trova l'abbazia dedicata a S. Michele, probabilmente costruita verso fine VI sec. dai Longobardi presso i quali aveva grande diffusione il culto dell'Arcangelo . Finito in Capua il dominio longobardo, nel 1059 il nuovo principe, il normanno Riccardo I Drengot, dona la chiesa ai monaci di Montecassino il cui abate Desiderio a partire dal 1072 ne avvia una importante ricostruzione . Alle scelte dell'abate Desiderio dobbiamo il notevole ed importante ciclo pittorico degli affreschi interni, di scuola e mani bizantino-campane . La zecca di Capua inizia l'attività con il longobardo Landone e dopo i Longobardi prosegue con i Normanni da Riccardo I fino a Ruggero II : tra le monete al fondo la prima è un interessante sigillo in piombo con S. Michele . Ciao @valteri, parliamo delle mie zone; bellissima chiesa, da poco restaurata. Capua fu un centro importante anche in epoca sveva sotto Federico II di Svevia. Ti posto un link: https://books.google.it/books?id=vKE5PJJ8doIC&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false Saluti Eliodoro 1 Cita
Adelchi66 Inviato 26 Febbraio, 2020 #3 Inviato 26 Febbraio, 2020 Grazie @VALTERI, bellissimo post, stupefacente è che nell'affesco raffigurante il donatore (quello con l'aureola quadrata significante l'esistenza in vita al momento del ritratto) si vede la chiesa praticamente uguale a quella attuale, non so quanti casi simili ci siano in Italia. 1 Cita
VALTERI Inviato 26 Febbraio, 2020 Autore #4 Inviato 26 Febbraio, 2020 Di famiglia dei principi longobardi di Benevento, Desiderio da Montecassino ('donatore' di S. Angelo, poi papa Vittore III) è personaggio di riconosciuta importanza nello sviluppo dell'architettura e dell'arte nel suo tempo Cita
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