Pablos Inviato 13 Marzo, 2020 #1 Inviato 13 Marzo, 2020 Buonasera a tutti! Noto che nelle monete d'argento del III secolo sono molto presenti le linee di espansione del metallo, che, personalmente, trovo molto belle, ho letto che derivano da un conio stanco giusto? Vorrei sapere perché si creano (ho letto che sono dovute al movimento centrifugo del metallo caldo, ma non capisco come questo possa essere connesso con un conio stanco), e come si possono riconoscere delle linee false e riprodotte? Inoltre vorrei che qualcuno sia tanto paziente da allegare qualche foto indicando le linee di espansione, per non cadere in errori e mostrarle nel dettaglio. Chiedo ciò poiché ho letto che quelle linee sono molto utile per determinare l'autenticità, e quindi vorrei avere dei termini di paragone. Grazie. Cita
Alessandro C. Inviato 13 Marzo, 2020 #2 Inviato 13 Marzo, 2020 (modificato) Ciao @Pablos,le linee di espansione sono dovute alla martellata sul tondello caldo (non al conio stanco) e quindi sono quel segno inequivocabile di coniazione che la tecnica della fusione può riprodurre solo grossolanamente. Attenzione però perché una riproduzione moderna di una moneta antica ottenuta tramite coniazione può produrre linee di espansione affini. Per la differenza tra le due aspettiamo l'intervento degli esperti Buonasera. Modificato 13 Marzo, 2020 da Alessandro C. 1 Cita
Arka Inviato 14 Marzo, 2020 #3 Inviato 14 Marzo, 2020 Le linee di espansione sono solo una delle caratteristiche da controllare per stabilire la genuinità di una moneta. Esistono monete buone senza le linee di espansione, così come esistono falsi con linee di espansione. Arka Diligite iustitiam Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..