allobroge Inviato 5 Aprile, 2020 #1 Inviato 5 Aprile, 2020 Buongiorno a tutti, Vi sottopongo una moneta inedita, per la quale spero possiate darmi informazioni dettagliate. Si tratta di un liard alla L coronata imitante i liard di Dombes, battuti per Louis de Montpensier. Vista la legenda al dritto “MONETA EX COM RAD C” si dovrebbe trattare di una moneta battuta a Passerano sotto la famiglia dei Radicati. Si conoscono già delle imitazioni per i Liard alla H coronata con questa legenda al dritto, ma in questo caso (e la cosa è appunto piuttosto strana) al rovescio vi è la legenda “IN NOMINE DOMINI AM”. Da quanto ne so, sono stati battuti anche dei liard alla L coronata con legenda al dritto “IN DEO VIRTVTEM” come su questa moneta, ma con una legenda al rovescio (lato con la L coronata) “COM RADICATE COCO” La moneta che Vi propongo é quindi un “mix” tra 2 tipi di Liard già conosciuti battuti, pare, soprattutto nel 1581. Un altro esemplare, in buon stato è apparso nella vendita che indico qui di seguito: https://www.inumis.com/shop/italie-comte-de-desana-dauphin-tizzone-liard-imitation-de-dombes-1583-603672/ Vorrei sapere se questo tipo di moneta è già conosciuto, e nel caso, se fosse possibile avere i riferimenti nella letteratura specializzata per questo tipo di moneta. Grazie a tutti per le informazioni che mi potrete dare. E grazie all'amico Bruno per la traduzione Cita
savoiardo Inviato 6 Aprile, 2020 Supporter #2 Inviato 6 Aprile, 2020 (modificato) Ciao @allobroge Questa non sarebbe la sezione giusta visto che si tratta di una imitazione Piemontese e non di una moneta dei Savoia, ma per ora non la sposto, tanto quelli che seguono le monete del Piemonte normalmente seguono anche questa sezione, se poi sarà il caso lo faccio in seguito. Interessante monetina, non so però che cosa dirti, allego la pagina del MIR che parla di questa tipologia, ma io ho visto (e trovato in rete) solamente immagini dei liard con data 81, mentre la tua porta la data 83, non potrebbero essere diverse le legende fra queste due date? Qualcuno ha a portata di mano il CNI di Passerano e ci può dire cosa è scritto al 78/80 e all 81/82 ? @piergi00 tu dovresti averlo... Eric salutami l'amico Bruno che si starà godendo la piccola... Modificato 6 Aprile, 2020 da savoiardo 1 Cita
allobroge Inviato 6 Aprile, 2020 Autore #3 Inviato 6 Aprile, 2020 Grazie Silvio io trasmetto i saluti a Bruno tutti gli esemplari Biaggi P 328- CNI 66-73 e Biaggi P328 - CNI 78- 79 che ho visto sono datate 1581 La particolarità di questo esemplare è la data e l’associazione delle leggende di 2 tipi diversi Cita
savoiardo Inviato 6 Aprile, 2020 Supporter #4 Inviato 6 Aprile, 2020 33 minuti fa, allobroge dice: Grazie Silvio io trasmetto i saluti a Bruno tutti gli esemplari Biaggi P 328- CNI 66-73 e Biaggi P328 - CNI 78- 79 che ho visto sono datate 1581 La particolarità di questo esemplare è la data e l’associazione delle leggende di 2 tipi diversi È proprio quello che dicevo io, vorrei sapere il CNI 81/82 1 Cita
savoiardo Inviato 6 Aprile, 2020 Supporter #5 Inviato 6 Aprile, 2020 Mi sono scaricato il CNI Quello con la data 83 è come quelli precedenti.. Cita
allobroge Inviato 6 Aprile, 2020 Autore #6 Inviato 6 Aprile, 2020 Può essere una piccola serie coniata nel 1583 con combinazioni delle leggende di 2 diversi tipi più vecchi...... Cita
savoiardo Inviato 7 Aprile, 2020 Supporter #7 Inviato 7 Aprile, 2020 (modificato) 20 ore fa, allobroge dice: Può essere una piccola serie coniata nel 1583 con combinazioni delle leggende di 2 diversi tipi più vecchi...... Per quello che so e che posso immaginare in queste piccole zecche non badavano molto alle legende sulle monete, coniavano queste monetine con le impronte molto simili alle monete che dovevano imitare, poi le legende erano appunto il sistema "truffaldino" per farle differenti in modo di non incorrere in pene per falsificazione. Normalmente ricevevano degli ordini o delle commissioni da dei commercianti che le compravano con monete "buone" e poi andavano a smerciarle nei paesi dove queste circolavano abitualmente, più o meno quello che succede oggi con monete della Thailandia importate e spacciate come euro... ma con guadagni da più parti. Potrebbe essere che una tipologia sia stata prodotta con una legenda per soddisfare un ordine e un'altra con legende diversa per aver preparato nuovi conii per un altro ordine da persona diversa... Non si facevano sicuramente molti scrupoli in quel periodo.. Modificato 7 Aprile, 2020 da savoiardo 1 Cita
allobroge Inviato 7 Aprile, 2020 Autore #8 Inviato 7 Aprile, 2020 Ho letto che ci sono stati numerosi conflitti tra il duca di Savoia e la famiglia Radicati che non rispettava le quantità e le qualità di monete autorizzate. Nel 1598 Charles Emanuel li obbligò a rinunciare al loro diritto di monetizzazione Cita
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