dracma Inviato 17 Aprile, 2020 #1 Inviato 17 Aprile, 2020 Nel corso di uno studio su alcuni casi di riconiazione in Magna Grecia, che spero di poter condividere in tempi brevi con gli amici del forum, mi sono imbattuto in un incuso a tondello stretto di Metaponto comparso nell'asta NAC, MBS 72, 14/6/2006, lot 104 che forse qualcuno ricorderà per il gran numero di splendidi esemplari magnogreci di VI e V secolo a.C. in ottimo stato di conservazione. La moneta in oggetto risulta tratta dalla coppia di coni Noe, 259 e nella relativa scheda viene rilevata la sua riconiazione su un didrammo di Siracusa. Esaminando la foto da varie angolazioni, effettivamente mi sembra di vedere al D/ il contorno di un delfino (?) (o testa di Arethusa???) in corrispondenza della E e al R/ le zampe posteriore di un cavallo (?) ma ho forti perplessità e mi piacerebbe avere ulteriori opinioni al riguardo. Ringrazio in anticipo chi vorrà fornire opinioni in merito. LUCANIA, Metapontion. Circa 470-440 BC. AR Nomos (8.23 g, 12h). ATEM on left, eight-grained ear; grasshopper to right / Incuse seven-grained ear. Noe 259; HN Italy 1486. EF, partial flat strike. Overstruck on a didrachm of Syracuse. Rare. Cita
mylae Inviato 19 Aprile, 2020 #2 Inviato 19 Aprile, 2020 (modificato) Di primo acchitto non escluderei che la moneta originaria possa essere una didracma di Gela. Al dritto mi sembra di vedere la testa con briglie del cavallo al galoppo geloo. Chiaro che servirebbe un esame diretto della moneta. Modificato 19 Aprile, 2020 da mylae Caricamento immagine 1 Cita
mylae Inviato 19 Aprile, 2020 #3 Inviato 19 Aprile, 2020 La descrizione del catalogo riporta "cavalletta a destra". Personalmente vedo che la seconda coniazione ha obliterato il cavallo: il secondo riconio avrebbe dovuto restituire , almeno in parte, l'effige della cavalletta. Si tenga presente che le riconiazioni metapontine su Gela (e Corinto) non sono infrequenti. La lettera E a sinistra appartiene all'etnico META. 1 Cita
dracma Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #4 Inviato 19 Aprile, 2020 Grazie @mylae in effetti benché anche Siracusa sia attestata tra le riconiazioni operate da Metaponto, quella su Gela è decisamente più convincente, considerate le tracce del sottotipo. Cita
VALTERI Inviato 19 Aprile, 2020 #5 Inviato 19 Aprile, 2020 Ho recuperato, sperando in una maggiore nitidezza, la fotografia dell'incuso di Metaponto in Magna Graecia Coins, che peraltro indica la vendita del 2006 come asta CNG e non NAC . Effettivamente le due zampe posteriori del cavallo sul diritto del didramma di Siracusa, potrebbero essere le tracce che rimangono alla destra della spiga incusa, al rovescio del Metaponto . 1 Cita
dracma Inviato 19 Aprile, 2020 Autore #6 Inviato 19 Aprile, 2020 Grazie @VALTERI, in effetti si tratta di CNG, ho commesso io l'errore nel fare copia e incolla. In un primo tempo propendevo anch'io per Siracusa come CNG proprio per le tracce rimaste al R/, molto simili a quelli del cavallo dei didrammi siracusani. Sul D/ avevo delle perplessità in quanto non riuscivo a trovare indizi convincenti per la testa di Arethusa. Però guardando meglio la tua foto.......forse la dea si vede....anche se le tracce che ho evidenziato del collo potrebbero in realtà corrispondere alle ali della cavalletta ? Cita
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