SCALOP Inviato 21 Aprile, 2020 #1 Inviato 21 Aprile, 2020 (modificato) Buongiorno ragazzi vi chiedo aiuto per l'identificazione di questa moneta che non è in mio possesso quindi non posso darvi diametro, ne peso e spessore. Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto Modificato 21 Aprile, 2020 da SCALOP Cita
eliodoro Inviato 24 Aprile, 2020 #2 Inviato 24 Aprile, 2020 Il 21/4/2020 alle 15:04, SCALOP dice: Buongiorno ragazzi vi chiedo aiuto per l'identificazione di questa moneta che non è in mio possesso quindi non posso darvi diametro, ne peso e spessore. Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto Ciao proverei a ricercare tra le monete spagnole medievali. Saluti Eliodoro Cita
rasolo73 Inviato 24 Aprile, 2020 #3 Inviato 24 Aprile, 2020 Salve, la moneta in questione è un denaro medievale di Federico il Semplice (1355-1377) coniato nella città di Messina. Riferimenti Spahr "DAGLI ARAGONESI AI BORBONI" pag. 49 n.248 Moneta giudicata rara 1 Cita
dareios it Inviato 24 Aprile, 2020 Supporter #4 Inviato 24 Aprile, 2020 9 minuti fa, rasolo73 dice: Salve, la moneta in questione è un denaro medievale di Federico il Semplice (1355-1377) coniato nella città di Messina. Riferimenti Spahr "DAGLI ARAGONESI AI BORBONI" pag. 49 n.248 Moneta giudicata rara È vero, il denaro è di Federico IV detto il semplice, solo che la zecca dovrebbe essere quella di Sciacca e non Messina. Cita
azaad Inviato 24 Aprile, 2020 #5 Inviato 24 Aprile, 2020 (modificato) Buona sera. Concordo con chi mi ha preceduto. Riguardo la zecca, una parte queste monete furono certamente coniate a Messina su ordine del sovrano, in quanto è nota l'ordinanza con cui venne richiesta la coniazione di questa moneta nella città di Messina. In un documento del 1375 dell'archivio di Federico IV autorizzava altre zecche provvisorie ad emettere moneta. Documento che autorizzava a posteriori le zecche di Palermo e Catania la circolazione abusiva di monete da loro coniate. Conferma che quelli con l'elefante furono coniati a Catania, Il 13 Dicembre 1375 il Re vietò l'esercizio della zecca di Sciacca fino al 19 gennaio 1376 quando autorizzò Peralta a riprendere l'esercizio della zecca. Il 18 giugno 1376 riprese la coniazione a Messina di nuovi denari con espresso suggerimento che da una parte ci fosse la croce e dall'altra il busto coronato in modo che si vedessero i due occhi, quindi questa moneta attribuita alla zecca di Sciacca fú invece coniata a Messina. https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FSC/6 Non è ben chiaro quali monete Peralta di Sciacca coniò o imitò. Non si può escludere che una parte di questa emissione, possibilmente i denari di fattura peggiore, provengano da Sciacca. Modificato 24 Aprile, 2020 da azaad 1 Cita
SCALOP Inviato 24 Aprile, 2020 Autore #6 Inviato 24 Aprile, 2020 Scusatemi tutti ma ho visto solo adesso le risposte, vi ringrazio tutti grazie mille Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..