Claudius Inviato 20 Febbraio, 2007 #1 Inviato 20 Febbraio, 2007 Ciao amici :) c'è quelche ragione particolare per cui di questa moneta esiste la tipologia "scodellata" e quella "piatta"? Oppure la piatta è solo la scodellata ritagliata? Ed in questo caso che senso avrebbe ridurre di peso una moneta già decisamente leggera? Classificazione: Guglielmo I Re di Sicilia (1154-1168) frazione di follaro zecca di Messina (o Palermo) d/ REX.W al bordo leggenda cufica R/Madonna con Bambino in braccio, ai lati (non visibili) MP OY Spahr 99, Biaggi 1226 Grazie per l'aiuto Cita
bavastro Inviato 21 Febbraio, 2007 #2 Inviato 21 Febbraio, 2007 ciao Claudius, la ragione c'è e credo sia dovuta a una serie di fattori concomitanti. Al tempo dei Normanni in Sicilia circolava un po' di tutto, specie monete arabe e bizantine, la confusione era tale che Ruggero II nel 1140 promulgò una riforma (assise di Ariano). Tale riforma non incontrò il favore della popolazione, per cui continuò a esistere una monetazione varia. Quindi nulla di strano se sulla scia dell'evoluzione tecnologica, una Zecca mentre continuava a battere scodellati, si organizzava per utilizzare una nuova tecnologia, in modo da essere accettata dai diversi mercati. Attendiamo comunque altri pareri. ;) Cita Awards
Claudius Inviato 21 Febbraio, 2007 Autore #3 Inviato 21 Febbraio, 2007 grazie bavastro :) ottima supposizione Cita
Horben Tumblebelly Inviato 25 Febbraio, 2007 #4 Inviato 25 Febbraio, 2007 Non è facile dirlo. Potrebbe essere qualcosa di casuale oppure potrebbe essere una volontà esplicita di rifarsi a modelli bizantini (per cui il caso piatto potrebbe essere una occorrenza d'errore). Cita
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