apollonia Inviato 19 Giugno, 2020 Supporter Autore #51 Inviato 19 Giugno, 2020 (modificato) @savoiardo Guarda che lo studio di questi falsi o riproduzioni da bancarella non è un esercizio accademico fine a sé stesso ma un’utile premessa allo studio dei falsi difficili da scoprire. Prendiamo come esempio questo scudo di Vittorio Emanuele II Re di Sardegna (stavo per dire Re Eletto!). Peso e dimensioni sono nella norma per l’autenticità mentre raffigurazioni e scritte depongono per il falso. La composizione della lega è superflua in questo caso, ma dimostrare che si tratta del cosiddetto argento tibetano o cinese composto del 92,5% di Ag combinato con tot% di rame e stagno, indistinguibile all’aspetto dall’argento 900/1000, rappresenta un utile parametro di confronto nello studio di scudi di dubbia autenticità. Un analogo discorso vale per le monete antiche in buon argento. Se un tetradramma di Alessandro Magno risulta composto di argento a un grado di purezza non compatibile con le tecniche di estrazione e purificazione del metallo dell’epoca, è evidente che si tratta di una coniazione moderna. L’argento estratto dalle miniere del monte Pangeo con il quale si coniavano le monete di Filippo II e di Alessandro Magno conteneva una decina di elementi in tracce rivelate dalle tecniche attuali tra cui il molibdeno e il bismuto. La presenza di questi elementi è una cartina di tornasole per l’autenticità di un tetradramma in esame, mentre la loro assenza fa discutere. Infine, personalmente ho avuto modo di dimostrare con la tecnica SEM/EDS che un tetradramma del Grande era stato prodotto con il procedimento che ho definito “copy and paste”, unendo e saldando tra loro le riproduzioni separate del diritto e del rovescio di una moneta autentica. Buona notte e buon weekend apollonia Modificato 19 Giugno, 2020 da apollonia Cita
apollonia Inviato 20 Giugno, 2020 Supporter Autore #52 Inviato 20 Giugno, 2020 Vittorio Emanuele II - Regno d'Italia: 5 Centesimi 1861 NA Rame 960: 4,8 g, 25 mm (Gigante 103) Questa dovrebbe essere la variante con testa tozza e diversa. Rame 960: 5,0 g, 25 mm (Gigante 103a) Qualcuno con l’occhio migliore del mio può confermare? Grazie Cita
apollonia Inviato 21 Giugno, 2020 Supporter Autore #53 Inviato 21 Giugno, 2020 (modificato) In questa scansione ho messo a confronto i diritti dei miei 5 centesimi 1861 NA Gigante 103 (normale) e Gigante 103a (variante con testa tozza e diversa) (sopra) con i rispettivi diritti delle monete modello in rete (https://www.catalogogigante.it/tipologia/5-centesimi-1861-1867-valore-entro-semicorona-di-alloro-e-quercia-25-mm-4.88-5.12-g-/38-135-0-1512-15). Sarà il mio occhio ma non vedo grandi differenze tra le teste 103 e rispettiva 103a. Modificato 22 Giugno, 2020 da apollonia Cita
apollonia Inviato 22 Giugno, 2020 Supporter Autore #54 Inviato 22 Giugno, 2020 Riporto le scansioni di due monete d’oro (peso e diametro nella norma) del lascito con gli scudi di Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II riconosciuti falsi, che ora tengo in ufficio con l’etichetta “Timeo Danaos et dona ferentes”. Vittorio Emanuele II - Regno d’Italia: 20 Lire1862 TO e 20 Lire 1865 TO 1 Cita
TIBERIVS Inviato 23 Giugno, 2020 #55 Inviato 23 Giugno, 2020 8 ore fa, apollonia dice: Riporto le scansioni di due monete d’oro (peso e diametro nella norma) del lascito con gli scudi di Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II riconosciuti falsi, che ora tengo in ufficio con l’etichetta “Timeo Danaos et dona ferentes”. Vittorio Emanuele II - Regno d’Italia: 20 Lire1862 TO e 20 Lire 1865 TO Ciao tranquillizza il "tuo Laocoonte" e metti pure in collezione i due marenghi, sono autentici. Saluti TIBERIVS Cita
apollonia Inviato 23 Giugno, 2020 Supporter Autore #56 Inviato 23 Giugno, 2020 2 ore fa, TIBERIVS dice: Ciao tranquillizza il "tuo Laocoonte" e metti pure in collezione i due marenghi, sono autentici. Saluti TIBERIVS Grazie della rassicurazione. C'è uno scudo di Umberto I nel lascito che devo sottoporre all'attenzione del forum: provvederò nel pomeriggio. Saluti apollonia Cita
apollonia Inviato 23 Giugno, 2020 Supporter Autore #57 Inviato 23 Giugno, 2020 Ecco lo scudo preannunciato (25,0 g, 37 mm). Scansione Cita
apollonia Inviato 23 Giugno, 2020 Supporter Autore #59 Inviato 23 Giugno, 2020 Fotografia contorno Cita
apollonia Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter Autore #60 Inviato 25 Giugno, 2020 Dal libro “I falsi numismatici” di Gino Manfredini Cita
apollonia Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter Autore #62 Inviato 25 Giugno, 2020 (modificato) Falso 1878 600 dpi (22,6 g); FERT inesistenti Modificato 25 Giugno, 2020 da apollonia Cita
apollonia Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter Autore #63 Inviato 25 Giugno, 2020 Lascito 1879 600 dpi (25,0 g) Cita
apollonia Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter Autore #64 Inviato 25 Giugno, 2020 Contorno del lascito 1879 600 dpi Cita
lorluke Inviato 25 Giugno, 2020 Supporter #65 Inviato 25 Giugno, 2020 Per me è autentico questo scudo di Umberto I @apollonia. 1 Cita
apollonia Inviato 27 Giugno, 2020 Supporter Autore #66 Inviato 27 Giugno, 2020 (modificato) Ringrazio lorluke per aver espresso un giudizio, indipendentemente dal fatto che sia positivo. Anch’io penso che, fino a prova contraria, questo scudo sia da mettere dalla parte dei “buoni” del lascito. PS. Numero dei messaggi palindromo! Modificato 27 Giugno, 2020 da apollonia Cita
apollonia Inviato 27 Giugno, 2020 Supporter Autore #67 Inviato 27 Giugno, 2020 Alcune monete di Umberto I da 2 Lire e da 1 Lira le ho presentate nella discussione https://www.lamoneta.it/topic/177503-colorazione-delle-monete-del-regno-d’italia/?tab=comments#comment-1987271 Qui metto la moneta da 2 L 1885 periziata che ho poi messo in libertà. Ag 835‰: 9,8 g, 26,7 mm (spessore 1,90 mm) Cita
apollonia Inviato 27 Giugno, 2020 Supporter Autore #68 Inviato 27 Giugno, 2020 Moneta da 2 L 1897 periziata che ho poi messo in libertà. Ag 835‰: 9,9 g, 27,0 mm (spessore 1,95 mm) Cita
apollonia Inviato 27 Giugno, 2020 Supporter Autore #69 Inviato 27 Giugno, 2020 Questo esemplare (1,2 g, 15 mm) non fa parte del lascito ma me lo sono trovato accanto a 1 centesimo di Umberto I Roma 1895 autentico (1,0 g, 15 mm). Per i suoi 1,2 grammi penso sia un falso d’epoca (1 centesimo argentato). Cita
apollonia Inviato 28 Giugno, 2020 Supporter Autore #70 Inviato 28 Giugno, 2020 (modificato) Altro falso d’epoca? Mi riferisco a questo 10 centesimi di Vittorio Emanuele II re d’Italia 1866 senza segno di zecca (10,0 g, 30,16 mm, spessore 1,80 mm). So che ci sono state molte discussioni attorno a questa moneta, da alcuni autori attribuita alla zecca di Strasburgo, da altri a quella di Bruxelles o di Parigi e da altri ancora considerata inesistente come autentica in quanto ottenuta cancellando il simbolo di zecca M (Milano), N (Napoli) o T (Torino). Sarò grato a chi mi dice come devo classificarla. Attualmente è etichettata così: [FALSA] Modificato 28 Giugno, 2020 da apollonia Cita
Paolino67 Inviato 28 Giugno, 2020 #71 Inviato 28 Giugno, 2020 Questo è il classico falso di questa data che è riportato anche sul nostro catalogo: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-VE2/4 (baffo schiacciato e segnetti nei punti classici) 1 Cita
apollonia Inviato 29 Giugno, 2020 Supporter Autore #72 Inviato 29 Giugno, 2020 Devo escludere la mia ipotesi al post # 69 che questo falso, che ha le dimensioni di 1 centesimo ufficiale di rame ma pesa 1,2 g invece di 1,0 g, fosse di rame argentato in quanto è attratto da una calamita. È presumibile che sia nichelato anziché argentato. Metterò l’esemplare nella discussione sui falsi d’epoca nella sezione sugli approfondimenti del Regno d’Italia per eventuali pareri in merito. Cita
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