Aristarco Inviato 1 Ottobre, 2020 #1 Inviato 1 Ottobre, 2020 TIPO DI MONETA Denario METALLO Argento TECNICA Coniazione AUTORITA’ / PERSONAGGIO Domiziano (Imperatore Romano) EPOCA Romana ANNO 80 – 81 d.C. ZECCA Roma PESO 80-81 d.C. DIAMETRO 18 mm RIFERIMENTI BIBL. RIC 271 DRITTO CAESAR DIVI F. DOMITIANUS COS VII ; testa laureata. VERSO / ROVESCIO PRINCEPS IVVENTVTIS ; elmo corinzio su trono. CONSERVAZIONE E GRADO DI RARITA’ BB+ C PROVENIENZA (Collezioni / aste) IMPERATORE Domitianus Augustus Germanicus REGNO 81 – 96 d.C. DINASTIA Flavia NASCITA Roma 24 ottobre 51 d.C. MORTE Roma 18 settembre 96 d.C CONIUGE Domizia Longina (Domitia Longina) FAMIGLIA Figlio dell'imperatore Vespasiano e di Flavia Domitilla Maggiore. Succedette a suo fratello Tito, anch'egli imperatore; regnante dal 79 all'anno 81 d.C. Ebbe una sorella, Flavia Domitilla. Famosa fu la relazione fra Domiziano e sua nipote, la figlia di suo fratello Tito, Giulia; morta a 26 anni. Quando il padre, l’Imperatore Vespasiano venne nominato tale, Domiziano venne eletto pretore con potere consolare. Era il periodo della rivolta in Giudea e delle rivolte delle tribù germaniche sconfitte da Ceriale. Domiziano fu nella sua reggenza moderato e fece ottima impressione per modestia invitando a non perseguitare i sostenitori del vecchio regime di Vitellio. Mentre il fratello Tito venne associato al governo dell’Impero per le sue doti militari , Domiziano si ritirò maggiormente nello studio della letteratura. Vespasiano, visto che il figlio Tito non aveva figli, compreso che un giorno Domiziano, più giovane, sarebbe succeduto al fratello in qualità di Imperatore. Così dal 72 d.C. gli dette la carica di sacerdote e dal 74 ebbe potere di essere raffigurato nelle monete, far incidere il suo nome nei monumenti con quelli del padre e del fratello Tito e portare la corona d’alloro. Devoto alla dea Athena e amante della cultura greca, Domiziano faceva allestire giochi ellenici a cui assisteva usando vestiti alla moda greca. Dopo la morte del fratello Tito, perito per malaria anche se si vociferavano voci per le quali l’Imperatore morì avvelenato dal suo medico per ordine di Domiziano, lo stesso divenne Imperatore nell’anno 81 d.C. . Subito prese la carica a censore ordinario e la censura a vita. Misantropo e collerico, nonché incline a veder complotti contro di lui ovunque, voleva che la gente riconoscesse in lui la figura di un Dio, iniziando ad indossare anche il guanto di porpora. Le statue con lo raffiguravano dovevano essere solo d’oro e d’argento e per l’Urbe fece erigere molti archi con quadrighe sopra. Durante gli ultimi anni del suo regno, l’Imperatore divenne sempre più sospettoso e crudele: perseguitò cristiani ed ebrei, nonché i senatori stessi e gli equites facendone uccidere diversi. Nell’anno 95 d.C. condannò a morte Flavio Clemente suo cugino, nonché Acilio Galabrione ed esiliati molti cittadini rei di aver adottato i costumi ebraici. Non si sa se queste condanne altro non furono che dettate dalla paranoia dell’Imperatore o se volte ad uno scopo più “aulico” a fini politici. Durante il suo regno ebbe però il pregio di perseguitare quei magistrati corrotti ; distribuì per tre volte trecento sesterzi ai cittadini meno abbienti e da amante della letteratura fece ricostruire le biblioteche dopo l’incendio ricercando libri in ogni angolo dell’Impero. D’inverso, come in ogni imperatore, anche Domiziano fece errori e diversi erano i suoi vizi. Vietò ad esempio alla plebe di assistere ai giochi assieme ai cavalieri e fece applicare la Lex Scantinia contro l’omosessualità e la Lex Julia contro l’adulterio ed il concubinato...fra i tanti errori. Durante il suo regno si ebbero principalmente due guerre: quella Dacica ( 84 d.C. ) e quella Britannica, soffocata da Agricola , forse nell’anno 84 d.C. L’Imperatore Domiziano, da molti definito un tiranno ( ad esempio da Plinio il Giovane ), morì per una congiura di palazzo alla quale partecipò anche sua moglie Domizia. Il tutto fu affidato al liberto Stefanio, anche se intervennero poi altri congiurate che, con sette coltellate, uccisero l’Imperatore. Contento il popolo della sua morte ma non tanto i Pretoriani che uccisero Stefanio. Moriva così il dì 18 di settembre del 96 d.C. l’ultimo della Dinastia Flavia, l’Imperatore Domitianus Augustus Germanicus; figlio dell’Imperatore Vespasiano e di Flavia Domitilla maggiore; nonché fratello dell’Imperatore Tito. A lui ebbe a succedere Nerva ( Marcus Cocceius Nerva) , che regno fino al 98 d.C. 1 Cita
Aristarco Inviato 1 Ottobre, 2020 Autore #3 Inviato 1 Ottobre, 2020 (modificato) o acquisto un obiettivo Macro o compero monete Quindi se le foto non escono bene ecco il motivo Cerco però di essere più "professionale" possibile nel donarvi le foto Modificato 1 Ottobre, 2020 da Aristarco 1 Cita
Aristarco Inviato 2 Ottobre, 2020 Autore #4 Inviato 2 Ottobre, 2020 Come vi sembra questa moneta? Cita
vickydog Inviato 3 Ottobre, 2020 #5 Inviato 3 Ottobre, 2020 Hai detto tutto già tu ? (a parte il refuso del peso che -nella tua bella scheda- riporta l'anno di coniazione) Ti sei innamorato dei denari di Domiziano... Capita. (anche a me!) Cita
Stilicho Inviato 3 Ottobre, 2020 #6 Inviato 3 Ottobre, 2020 (modificato) @Aristarco La moneta mi piace. In particolare il rovescio dove spicca l'elmo corinzio: L'elmo corinzio dovrebbe collegarsi alla legenda, PRINCEPS IVVENTVTIS. PRINCEPS IVVENTVTIS, vuol dire "Principe della Gioventù". Questo era il titolo che veniva assegnato ai figli dell'imperatori (in quanto eredi al trono) e con il quale diventavano patroni di un'istituzione chiamata Iuventus, che preparava i giovani delle famiglie nobili e ricche di Roma, mediante giochi ed esercitazioni, alla vita militare per diventare un giorno ufficiali dell'esercito. Nel nostro caso Domiziano aveva questo titolo in quanto figlio di Vespasiano. Al momento della emissione della moneta Tito (l'altro figlio di Vespasiano) era imperatore ed era quindi l'autorità emittente. Penso che l'elmo faccia riferimento all'addestramento dei giovani della Iuventus e che quindi sia stato rappresentato sulla moneta come simbolo militare elitario. Non so onestamente se lo usassero realmente durante le esercitazioni. L'elmo e' qui poggiato su quello che qualcuno definisce un altare (simbolo di sacralità?) e qualcuno un trono (simbolo del principe?). Magari qualcuno più esperto di me potrà aggiungere qualcosa a proposito di questo rovescio particolare. Buona notte. Stilicho Modificato 4 Ottobre, 2020 da Stilicho l'altro figlio di Vespasiano 1 Cita
Aristarco Inviato 4 Ottobre, 2020 Autore #7 Inviato 4 Ottobre, 2020 10 ore fa, Stilicho dice: @Aristarco La moneta mi piace. In particolare il rovescio dove spicca l'elmo corinzio: Sì, è il particolare che piace molto anche a me di questa moneta. Anche se io principalmente ammiro il dritto delle monete romane. Sono una "foto" dell'autorità vigente. Il rovescio è sempre allegorico e quindi interessante, ma non una "foto". Però sì, molto bello questo rovescio. Domiziano salì al potere nell'anno 81, questa moneta ha come emissione l'80 e l'81. Penso o rientri in quelle monete che Domiziano poteva emettere dal 74 d.C. , oppure fra le prime emesse in qualità di Imperatore. Penso più la seconda in quanto nel dritto vi è riportato "CAESAR" Cita
vickydog Inviato 4 Ottobre, 2020 #8 Inviato 4 Ottobre, 2020 (modificato) 16 ore fa, Stilicho dice: Penso che l'elmo faccia riferimento all'addestramento dei giovani della Iuventus e che quindi sia stato rappresentato sulla moneta come simbolo militare elitario. Non so onestamente se lo usassero realmente durante le esercitazioni. L'elmo e' qui poggiato su quello che qualcuno definisce un altare (simbolo di sacralità?) e qualcuno un trono (simbolo del principe?). L'elmo ricorda Troia, da cui ai Romani era caro, ma improbabile, discendere. Secondo il mito Enea, progenitore di Romolo, vi fuggì per approdare nel Lazio. Alcune commemorazioni sotto forma di tornei ricordavano questo fatto, celebrati -pare- soprattutto dai più giovani. "Princeps Juventutis was a name of dignity even in the most flourishing days of the republic. It was an honorary appellation given to him who took the lead of the greater and lesser boys appointed to perform a part in the game of Troy (ad ludum Troja)" Modificato 4 Ottobre, 2020 da vickydog 1 1 Cita
vickydog Inviato 4 Ottobre, 2020 #9 Inviato 4 Ottobre, 2020 Ludi troiani, (Ludus Troiae o Lusus Troiae)[24], esibizione di giovani patrizi a cavallo che simulano un combattimento; ha un'origine molto antica e il modello mitico-letterario è quello del V libro dell'Eneide (versi 546 e seguenti) dove si descrivono i giochi funebri in onore di Anchise. Veniva eseguita in occasione delle festività di Quinquatrus (19 marzo) e Armilustrium (19 ottobre). Sappiamo da Svetonio che vennero celebrati da Augusto, il quale: (LA) «Sed et Troiae lusum edidit frequentissime maiorum minorumque puerorum, prisci decorique moris existimans clarae stirpis indolem sic notescere. In hoc ludicro Nonium Asprenatem lapsu debilitatum aureo torque donavit passusque est ipsum posterosque Torquati ferre cognomen. Mox finem fecit talia edendi Asinio Pollione oratore graviter invidioseque in curia questo Aesernini nepotis sui casum, qui et ipse crus fregerat.» (IT) «Inoltre organizzò spesso i giochi troiani tra ragazzi di età maggiore e minore, pensando che fossero una nobile usanza antica per mettere così in evidenza il valore di una stirpe illustre. Durante queste gare Lucio Nonio Asprenate era rimasto contuso in seguito ad una caduta, [Augusto] gli regalò una collana d'oro e lo autorizzò a portare, lui stesso e i suoi discendenti, il nome di Torquato. Più tardi però mise fine a queste manifestazioni, poiché l'oratore Asinio Pollione, carico di odio, si era lamentato davanti al Senato per il caso di suo nipote Esernino, che si era rotto le gambe.» (Svetonio, Augustus, 43.) ... E ancora I bambini in ambiti orientali rappresentati sull'Ara Pacis sono stati identificati talvolta come Gaio e Lucio Cesare in abbigliamento "troiano" in occasione del gioco del 13 a.C.[25]. Il gioco di Troia continuò ad essere rappresentato sotto altri imperatori della Dinastia giulio-claudia[26]. Seneca cita la manifestazione nella sua opera Troades (riga 778). Nerone partecipò nel 47 d.C., all'età di 9 anni, assieme a Britannico[27]. cfr. anche https://archive.org/stream/deludotroiaecom00wilhgoog/deludotroiaecom00wilhgoog_djvu.txt 2 Cita
Aristarco Inviato 4 Ottobre, 2020 Autore #10 Inviato 4 Ottobre, 2020 Grazie per il tuo contributo Molto interessante il racconto che ci da Svetonio Cita
Stilicho Inviato 4 Ottobre, 2020 #11 Inviato 4 Ottobre, 2020 @vickydog E' un aspetto interessante che non avevo considerato nel cercare di dare una spiegazione all'elmo corinzio. Nelle mia testa "corinzio" significava "greco". Ciao da Stilicho Cita
Aristarco Inviato 4 Ottobre, 2020 Autore #12 Inviato 4 Ottobre, 2020 vediamo cosa dice @Gallienus lo attiriamo nel discorso. L'intervento di un archeologo è sempre ben accetto Cita
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