VALTERI Inviato 29 Novembre, 2020 #1 Inviato 29 Novembre, 2020 Attila (circa 406-453) è condottiero e sovrano degli Unni, con i quali costituisce un grandissimo impero esteso dall'Europa centrale alle terre asiatiche del mar Caspio, uno dei più pericolosi avversari dell'impero romano del periodo . Teodorico (circa 454-526) è re degli Ostrogoti dal 474, protagonista di contrastati rapporti con l'impero romano di oriente, nel 487 è invitato da Zenone ad invadere l'Italia per sottrarla al dominio di Odoacre : Teodorico diventa nei fatti re di Italia, regno gotico che finirà con la guerra bizantino-gotica . Nel mondo germanico dopo la rinascita carolingia e l'impero degli Ottoni, tra il 1100 -1250 fiorisce la letteratura medio-alto tedesca con romanzi quali Parzival e Tristan : con questi, di autore ignoto, forse un cavaliere vissuto nelle corti tra Vienna e Passau, la Canzone dei Nibelunghi vede tra i protagonisti della parte finale Attila e Teodorico . Qui contemporanei, Attila è re degli Unni, ancora pagano ma tollerante, sovrano equilibrato nel condurre il suo regno e Teodorico è un cavaliere suo ospite in esilio, forte nella serenità dell'età matura, equilibrato dispensatore di saggezza : entrambi saranno comunque travolti nel tragico finale di questa epopea . Di Teodorico la numismatica ci propone il superbo medaglione in oro, pervenutoci nella sua montatura probabilmente per spilla . Della letteratura che abbraccia la Canzone dei Nibelunghi , può valere ricordare, anche con gli amici filatelisti, l'importantissimo Codice di Manesse, canzoniere confezionato verso il 1300 in 426 fogli di pergamena con testi e preziose miniature e ricordato a suo tempo dal Liechtenstein con le 3 serie di francobolli dei "menestrelli" . 3 Cita
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