Ospite Inviato 12 Marzo, 2021 #1 Inviato 12 Marzo, 2021 Nella monetazione di Tito e’ presente un Sesterzio , in foto , il RIC T165 , nel quale al rovescio e’ rappresentato al centro un obelisco con ai lati i classici SC ; obelisco che poggia sul suo basamento ornato di una ghirlanda con in cima una sfera . Il fatto strano , a parte la rarita’ della rappresentazione in una moneta di un singolo obelisco , risiede nella tradizione storica che indica il terzo obelisco egizio oggi esistente , attribuito a Domiziano . Occorre comunque annotare che l’ obelisco presente nel sesterzio di Tito potrebbe anche essere un obelisco "perduto" , il che porterebbe il numero degli obelischi egiziani originali di Roma , da 9 a 10 ; oppure essere un obelisco gia’ esistente a Roma al tempo di Tito , ad esempio quello di Augusto eretto per la meridiana in Campo Marzio , oppure quello di Caligola-Nerone nel Circo Vaticano , pero’ per quale motivo Tito avrebbe rappresentato in una sua moneta un obelisco eretto da altri ? Avrebbe poco senso , anche perche’ l’ obelisco del sesterzio di Tito sembra essere anepigrafo , liscio non inciso , questo ci riporterebbe all’ obelisco attribuito invece a Domiziano , infatti l' obelisco egizio in granito che si innalza sulla fontana dei quattro fiumi del Bernini in Piazza Navona sembra che fosse stato portato a Roma da Domiziano che lo recuperò dalla cava presso Assuan per ornare la sua villa personale fatta erigere ad Albano sulla cresta del cratere prospiciente il lago , da cui si vedeva sia il lago che il mare in lontananza , l’ obelisco era pero’ senza iscrizioni . Giunto a Roma lo fece incidere con iscrizioni in geroglifici egizi , probabilmente da maestranze egiziane e posto forse nell’ ippodromo della sua villa albana . Massenzio se ne impadroni’ e lo sposto’ nella sua villa sull' Appia antica e qui giacque finche’ venne scomposto in cinque frammenti che il Bernini fece trasportare alla metà circa del 1600 in Piazza Navona , qui venne ricomposto e inserito ad ornamento della sua fontana al centro della piazza , pensando probabilmente che portandolo in questo luogo l’ obelisco tornasse nella sua sede originaria , nel Circo di Domiziano . A conclusione di questo “giallo” numismatico , chi porto’ a Roma questo obelisco presente nella moneta di Tito , Tito o Domiziano ? , supponendo che Tito non abbia rappresentato nella sua moneta un obelisco eretto da Augusto o da Caligola-Nerone , oppure essere un obelisco portato a Roma dallo stesso Tito e oggi perduto , ma del quale obelisco titiano la tradizione storica non fa menzione , sembrerebbe che l’ obelisco che oggi si ammira in Piazza Navona sia da attribuire piu’ a Tito che non a Domiziano , al quale Domiziano forse va attribuito il solo fatto di averlo fatto incidere con geroglifici egizi . Cita
Vietmimin Inviato 12 Marzo, 2021 #2 Inviato 12 Marzo, 2021 Interessante! Ma questo « obelisco liscio » non potrebbe essere la meta sudans del Colosseo, che raggiungeva l’altezza di 17m sotto i Flavi? Cita
Poemenius Inviato 12 Marzo, 2021 #3 Inviato 12 Marzo, 2021 13 minuti fa, Vietmimin dice: Interessante! Ma questo « obelisco liscio » non potrebbe essere la meta sudans del Colosseo, che raggiungeva l’altezza di 17m sotto i Flavi? io non ho detto nulla....perchè non è il mio campo... MA da ASOLATI 2018 Note sulla medaglia all’antica d’età rinascimentale tra invenzioni, rivisitazioni e “ritocchi”, in Studi di medaglistica, Milano 2018 Cita
Poemenius Inviato 12 Marzo, 2021 #4 Inviato 12 Marzo, 2021 so it is possible that the rev. design was created in modern times by re-working (from a coin with Spes rev.?)’’ Cita
Vietmimin Inviato 12 Marzo, 2021 #5 Inviato 12 Marzo, 2021 C’è anche il dupondius RIC 205 di Tito. http://numismatics.org/ocre/id/ric.2_1(2).tit.205?lang=fr Cita
Ospite Inviato 12 Marzo, 2021 #7 Inviato 12 Marzo, 2021 Salve a tutti e grazie per gli interventi . Quando ho scritto il post avevo messo in preventivo che il monumento rappresentato nel sesterzio potesse indurre ad essere interpretato come la Meta Sudans , ma alcuni particolari della iconografia , seppur stilizzata , mi hanno portato piu' a pensarlo come un obelisco ; principalmente la base del presunto obelisco che bene appare come un parallelepipedo , identico a quelli che vediamo sotto gli obelischi , forma ben diversa dalle immagini della Meta Sudans come si vedono nelle foto del XIX secolo quando ancora i ruderi erano discretamente visibili e da cui sono state immaginate le ricostruzioni moderne . Comunque non si puo' escludere , per somiglianza , che l' immagine del Sesterzio rappresenti la Meta Sudans . Cita
DiviAugusti Inviato 12 Marzo, 2021 #8 Inviato 12 Marzo, 2021 questo non è un obelisco bensi la meta sudans ovvero una grandissima fontana di età flavia posta accanto al colosseo e raffigurata nel rarissimo sesterzio di tito rappresentante il colosseo p.s il secondo è un esemplare del british museum , in questa tipologia di sesterzio la meta sudans è raffigurata alla sinistra del colosseo 1 Cita
Vietmimin Inviato 12 Marzo, 2021 #9 Inviato 12 Marzo, 2021 L’unica moneta non alterata sarebbe il dupondio della BnF, e non sarei capace di dire se la base è circolare o no. Mentre mi sembra che il sesterzio con il rovescio rilavorato del B.M mostri i getti d’aqua che sgorgano dalla cima, come era in realtà la meta sudans? Cita
FlaviusDomitianus Inviato 12 Marzo, 2021 #10 Inviato 12 Marzo, 2021 (modificato) Sul RIC 2.1 l'asse T 165 (unicum) è dato come autentico, mentre il dupondio T 205 è dato come dubbio, essendo la moneta del BM reincisa su entrambi i lati. Tuttavia nelle Addenda & Corrigenda del 2017, si propende per l'autenticità, anche alla luce della scoperta di un terzo esemplare (Burbules) dello stesso conio di quello del BM. Modificato 12 Marzo, 2021 da FlaviusDomitianus Cita
Ospite Inviato 12 Marzo, 2021 #11 Inviato 12 Marzo, 2021 6 minuti fa, FlaviusDomitianus dice: Sul RIC 2.1 l'asse T 165 (unicum) è dato come autentico, mentre il dupondio T 205 è dato come dubbio, essendo la moneta del BM reincisa su entrambi i lati. Tra cui le "fontanelle" da cui sgorga l' acqua (vedi foto dell' esemplare della risposta n°3) Cita
Ospite Inviato 12 Marzo, 2021 #12 Inviato 12 Marzo, 2021 1 ora fa, DiviAugusti dice: questo non è un obelisco bensi la meta sudans ovvero una grandissima fontana di età flavia posta accanto al colosseo e raffigurata nel rarissimo sesterzio di tito rappresentante il colosseo Secondo il "Chronicon" di Cassiodoro , il costruttore della Meta Sudans e' stato Domiziano e cita anche la data del 97 . Probabile che Domiziano la completo' o modifico' , pero' la notizia lascia dubbiosi che quella della moneta sia la Meta . Cita
Vietmimin Inviato 13 Marzo, 2021 #13 Inviato 13 Marzo, 2021 20 hours ago, FlaviusDomitianus said: Sul RIC 2.1 l'asse T 165 (unicum) è dato come autentico, mentre il dupondio T 205 è dato come dubbio, essendo la moneta del BM reincisa su entrambi i lati. Tuttavia nelle Addenda & Corrigenda del 2017, si propende per l'autenticità, anche alla luce della scoperta di un terzo esemplare (Burbules) dello stesso conio di quello del BM. Non esattamente: Serterzio RIC 2.1 T 165 (« unicum »): Autentico si, ma interamente rilavorato al rovescio. La testa gianiforme in cima sarebbe nella sua parte sinistra il rimanente della testa di una Spes. La didascalia del B.M: « The coin has been tooled, with this reverse design possibly created in modern times. Probably Spes reverse has been reworked into the Meta Sudans - the turn of her face to the left makes up half of the Janus head, and the stream of water follows the line of Spes’arm » Un sesterzio con Spes, credo dallo stesso conio di dritto: Dobbiamo dunque lasciar perdere questa moneta per la presente discussione. Cita
Vietmimin Inviato 13 Marzo, 2021 #14 Inviato 13 Marzo, 2021 Per i due dupondii conosciuti RIC 2 T 205, la scoperta di un terzo esemplare (quello menzionato di sopra da @FlaviusDomitianus ), dichiarato autentico sia dal curatore del B.M che dagli esperti del Fitzwilliam Museum. Tra l’altro meglio conservato, ha permesso di escludere una moneta reincisa, e di conseguenza di escluderlo anche per il dupondio del B.M, con il quale condivide lo stesso conio di dritto. I conii di rovescio sono diversi (?) ma molto simili. Il Curatore del B.M ha addirittura deciso di rimuovere il commento su una rilavorazione (tooling) del esemplare londinese.E in effetti non è più menzionato sul sito del B.M https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_1931-1006-13 http://www.akropoliscoins.com/page4.html E la forma conica della base, questa volta, corrisponderebbe bene con i ruderi della Meta Sudans ancora visibili alla fine dell’Ottocento. Cita
Ospite Inviato 13 Marzo, 2021 #15 Inviato 13 Marzo, 2021 Ciao @Vietmimin il tuo discorso non farebbe una piega , se non fosse per il fatto che i basamenti che sorreggono il cono-obelisco delle monete da te citate sono completamente diversi dalla moneta da me presentata ; mi pare piuttosto improbabile che il basamento sia stato volontariamente stravolto rispetto alla indiscutibile forma della Meta Sudans come appare nelle monete della tua risposta 14 ; concludendo a me sembrano le due monete da te presentate , diverse da quella di apertura del post , naturalmente e' un parere personale . Cita
Vietmimin Inviato 13 Marzo, 2021 #16 Inviato 13 Marzo, 2021 Ciao @Agricola , forse mi è sfuggito qualcosa. Certo che non sono le stesse di quella di apertura del post. Mi sono permesso al post #13 di ribadire sul fatto che questo sesterzio di partenza, unico, molto probabilmente non esisteva sotto i Flavi. https://www.britishmuseum.org/collection/object/C_1913-0614-12 Il rovescio, una fontana con testa gianiforme sulla cima, che guarda caso è una rielaborazione completa, una fantasia che forse si ispirava liberamente alle immagini della Meta Sudans, fra cui il raro dupondio 205, già conosciuto nel Rinascimento (articolo linkato di sopra) Cita
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