VALTERI Inviato 22 Dicembre, 2021 #1 Inviato 22 Dicembre, 2021 La val Venosta è zona di confine con Austria e Svizzera, anticamente terra di genti celtiche . Dopo il 15 a.C. entra nei domini di Roma, attraversata dalla via Claudia Augusta che risale verso il passo di Resia . Il borgo valligiano di Curon, noto da documenti attorno al 1150, risulta dal 1300 tributario del principato dei Vescovi di Coira : al 1357 risale la costruzione, nel borgo, della chiesa romanica di S. Caterina di Alessandria : Curon si trovava in riva ed in prossimità di 3 laghi alpini, i laghi di Resia, Curon e S. Valentina alla Muta . Per scopi idroelettrici nel 1950 viene costruita una diga che accorpa in un unico bacino artificiale i primi 2 laghi . Il vecchio borgo di Curon, destinato ad essere sommerso e ricostruito a poca distanza, viene abbandonato e raso al suolo : resiste alla demolizione il solo campanile della chiesa, che resta affiorante nel nuovo lago . Oggetto di visite estive con piccoli battelli turistici, il campanile, per la glaciazione invernale della superficie del lago, è in questa stagione raggiungibile a piedi . Il principato di Coira, i Vescovi ma anche il comune, batteranno proprie monete fino alla soglia del 1800 . 1 Cita
Adelchi66 Inviato 22 Dicembre, 2021 #2 Inviato 22 Dicembre, 2021 Vedere spuntare un campanile da un lato ghiacciato... Solo in Italia ! Cita
ARES III Inviato 22 Dicembre, 2021 #3 Inviato 22 Dicembre, 2021 Di campanili con storie strane c'è ne sono: uno ad esempio è quello di una città danese di Skagen che si è insabbiato, cioè è stata del tutto sotterrata la chiesa di San Lorenzo e spunta fuori solo il suo campanile. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Chiesa_insabbiata Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..