Jump to content
IGNORED

Due lire venete 1801


monetiere

Recommended Posts

Buonasera a tutti 

Volevo avere qualche parere su questa moneta che ho acquistato parecchio tempo fa perchè facente parte di un lotto in cui c'erano altri esemplari di mio interesse. Documentandomi con il catalogo Gigante (edizione non recentissima) e in rete ho letto che questo nominale si trova spesso in cattiva conservazione a causa dei conii e dei tondelli che venivano utilizzati per la coniazione. Volevo capire se questo fosse effettivamente vero perchè effettivamente, osservando il mio esemplare, anche se dalle foto forse di vede male mi è sembrato di intravedere nei fondi il lustro di conio (o comunque una lucentezza strana dei fondi intorno alle vista la conservazione). Eventualmente sarei curioso di ricevere qualche informazione storico-tecnica riguardante questa anomalia nel processo di coniazione e se sapete aiutarmi anche riguardo la rarità e l' interesse, che il pezzo potrebbe avere, a livello storico e numismatico per decidere se tenerla, scambiarla o chissà se magari cederla in futuro.

Grazie per la pazienza?

Resizer_16439165740330.thumb.jpg.3fe5c7762052ac54feabbde5d9f0263b.jpgResizer_16439165429480.thumb.jpg.89cd177c513945bcfdb1ce8efe8824c0.jpg

Link to comment
Share on other sites


@monetiere

Le domande sono tante per una moneta "povera", in mistura, e anche poco collezionata in ambito italiano (di maggior interesse per i collezionisti d'oltralpe).

A prescindere dalla "opportunità" più volte richiamata di un esame diretto, dalle foto sembrano scorgersi rilievi molto bassi e, nonostante i campi parzialmente lucenti, mi pare difficile giudicare la moneta oltre l'MB. Questa tipologia presenta spesso ribattiture e debolezze, ma ciò non significa che l'impronta possa risultare uniformemente piatta in esemplari di conservazione superiore alla media.

La moneta è certamente interessante per il periodo storico quando, tra Campoformio e Presburgo (e cioè negli anni 1797-1805), Venezia venne ceduta all'Austria (Provincia Veneta) dalla Francia, che poi ne riprese possesso.

Ritengo che la formazione della patina sulle monete d'argento (anche in mistura) tenda, in alcuni casi, ad impartire loro una lucentezza particolare anche in conservazione non elevata, quando i fondi siano lisci per una reflettività anomala ... ma il discorso si fa opinabile.

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.