giuseppe ballauri Inviato 14 Marzo, 2022 #1 Inviato 14 Marzo, 2022 Saluti a tutti. Posto una nuova entrata nella collezione: 120 GRANA 1816 A mio parere, le Piastre di questi anni, sono le più belle esteticamente, sia per il ritratto con il “parruccone” che rimanda a periodi pre-napoleonici che non ritorneranno più, sia per lo stemma borbonico chè è particolarmente accurato nell'incisione. Accurato non vuol dire “preciso” e ci saranno molti amici che potrebbero spiegarci come, nel senso araldico, sia semplificato e contenga degli errori. Ma quello che mi preme sottolineare è il tentativo dell'incisore di trasporre il colore su una moneta che non ne ha. E' doveroso fare un passo indietro negli anni, perchè fin dall'inizio la domanda era proprio questa: “ Come riuscire a rendere il colore in manoscritti non dipinti, in anelli, in monete e medaglie? “ Dopo alcuni tentativi piuttosto velleitari provati in Inghilterra, nel 1637 l'Araldista Gesuita Silvestro da Pietrasanta adottò un metodo che utilizzava un sistema di punti e linee esso fu accettato da (quasi ) tutti. Il 21 Dicembre 1816 con Regio Decreto si approvò lo Stemma ufficiale del Regno delle Due Sicilie. Come si può notare lo Stemma sulla moneta è semplificato ( quello Borbonico è considerato uno dei più complicati in Araldica e per un incisore sarebbe stata un'impresa improba trasferirlo fedelmente su una moneta) e presenta degli errori. Però i colori (o meglio smalti ) dei campi sono abbastanza fedeli. Giallo o meglio Oro= Medici Azzurro = Portogallo, Borbone, Borgogna Rosso= Asburgo/Austria Certamente qualcuno non corrisponde, però bisogna dare atto all'incisore di aver creato un bello Stemma e, con i mezzi piuttosto limitati dell'epoca, piuttosto vicino all'originale. Buona Giornata, 9 Cita
Raff82 Inviato 14 Marzo, 2022 #2 Inviato 14 Marzo, 2022 (modificato) Ciao Beppe e buon giorno a tutti, Complimenti per la splendida piastra. Anche secondo me questa tipologia rientra tra le più belle piastre mai realizzate proprio per l accuratezza del conio. Già nelle piastre di Carlo curavano lo stemma allo stesso modo, e con Ferdinando IV questa cura si ha solo nelle 98 con sottocorona rigato (se non sbaglio) dove le righe stanno a significare il verde e il porpora. Condivido la mia umile 1816 con cartellino d'epoca. Un saluto Raffaele. Modificato 14 Marzo, 2022 da Raff82 5 Cita
giuseppe ballauri Inviato 14 Marzo, 2022 Autore #3 Inviato 14 Marzo, 2022 Grazie @Raff82, non penso che la tua sia umile, tutt'altro! Forse un pò penalizzata dalle foto. Poi il cartellino "Collezione Mirabella" originale dell' epoca è un notevole surplus. Ci eravamo già posti la domanda di Don Abbondio: " Mirabella. Chi era costui ?" ma senza risultati. ? Buona Giornata, Beppe 1 Cita
Releo Inviato 14 Marzo, 2022 #4 Inviato 14 Marzo, 2022 Bellissime piastre! Sono fra quelle che maggiormente mi affascinano. Ho la 1815, purtroppo mi manca la 1816. Complimenti per quelle pubblicate. Un caro saluto. Cita
Rocco68 Inviato 14 Marzo, 2022 #5 Inviato 14 Marzo, 2022 (modificato) Buonasera, Pochi esemplari noti di questa Piastra 1816 con errore in legenda: INPANS anziché INFANS. Rarissima variante , nota dal 2002 da me pubblicata e fatta conoscere sul Quaderno di Studi del Circolo Numismatico "Mario Rasile" LIV Novembre/Dicembre Modificato 15 Marzo, 2022 da Rocco68 Precisazione. 8 Cita
Rocco68 Inviato 14 Marzo, 2022 #6 Inviato 14 Marzo, 2022 7 ore fa, giuseppe ballauri dice: per lo stemma borbonico chè è particolarmente accurato nell'incisione Ciao Beppe, certamente opera di un grande incisore. 2 Cita
giuseppe ballauri Inviato 14 Marzo, 2022 Autore #7 Inviato 14 Marzo, 2022 Moneta di straordinaria bellezza @Rocco68, i complimenti non bastano. La INPANS oltretutto è estremamente rara. Un altro esemplare è comparso nel 2021 in Asta Varesi, ma come conservazione molto più bassa rispetto alla tua. Probabile stesso conio, notate l'eccedenza di conio vicino alla foglia, sotto P A Buona Serata, Beppe 1 Cita
Rocco68 Inviato 14 Marzo, 2022 #8 Inviato 14 Marzo, 2022 (modificato) 5 minuti fa, giuseppe ballauri dice: Probabile stesso conio, notate l'eccedenza di conio vicino alla foglia, sotto P A Stessi identici conii per tutte le INPANS ad oggi censite. Hanno in comune questi esuberi di metallo, evidentemente il conio di dritto non ebbe vita lunga. Modificato 14 Marzo, 2022 da Rocco68 1 Cita
Scudo1901 Inviato 14 Marzo, 2022 #9 Inviato 14 Marzo, 2022 (modificato) Una piastra da orgasmo ripetuto multiplo quella di Rocco, mai visto niente del genere, la più bella INPANS esistente sul mercato senza dubbio alcuno. Non ha prezzo. Sono quelle vette iconiche che solo pochissimi eletti possono aspirare a raggiungere. Il Gigante 2022 la indica R2 e le assegna seimila eurozzi di valutazione ma questa moneta in asta sfonderebbe i 10.000 come ridere al giorno d’oggi. Complimenti Rocco, sei sempre THE BEST! ✌?✌?✌? Modificato 14 Marzo, 2022 da Scudo1901 1 Cita
demonetis Inviato 14 Marzo, 2022 Supporter #11 Inviato 14 Marzo, 2022 10 ore fa, giuseppe ballauri dice: trasporre il colore su una moneta che non ne ha In araldica, lo stemma privo di smalti (che si dividono in metalli - argento e oro - e colori - azzurro, nero, porpora, rosso e verde) prende il nome di stemma acromo e la tecnica per rappresentare gli smalti è il tratteggio. Detto ciò, bisogna saper blasonare uno stemma, cosa non semplice dato che occorre conoscere le regole del blasone. Lo scopo della blasonatura è quello di "redigere un testo facendo sì che un cultore della materia sia in grado di disegnare senza incertezze lo stemma stesso". Sarebbero utili a noi numismatici la redazione di regole cogenti per la descrizione di una moneta. Fonte per la stesura di questo post: Carlo Tibaldeschi, Dizionario Araldico IAGI. 2 Cita
Rocco68 Inviato 15 Marzo, 2022 #12 Inviato 15 Marzo, 2022 @Scudo1901 @giuseppe ballauri @Releo, la ripropongo con altre foto. 4 Cita
giuseppe ballauri Inviato 15 Marzo, 2022 Autore #13 Inviato 15 Marzo, 2022 Approfondendo la ricerca, le "INPANS" transitate in Asta sono in totale 3 ( oltre a quella di @Rocco68 ) nel 2017 Asta Nomisma N. 55 Venduta a 700 E Nel 2021 Asta Scaligera E Live Aggiudicata sempre a 700 E. Stesso conio e stessi esuberi rilevati da Rocco. Buona Giornata, Beppe 2 Cita
Rocco68 Inviato 15 Marzo, 2022 #14 Inviato 15 Marzo, 2022 Altra Piastra del 1816 presente nel mio articolo pubblicato sul Quaderno di Studi del Circolo Numismatico Mario Rasile era questa con punto prima del millesimo. 3 Cita
caravelle82 Inviato 15 Marzo, 2022 #15 Inviato 15 Marzo, 2022 Un gran bel lavoro @Rocco68,gran bella piastra. Notevoli anche le altre degli altri amico. Mi è sempre piaciuto molto lo stemma dei Borboni @giuseppe ballauri,infine devo dire Peppe che la tua ha una patina incredibile. Saluti 2 Cita
Rocco68 Inviato 15 Marzo, 2022 #16 Inviato 15 Marzo, 2022 Ultima mia Piastra del 1816 da condividere. E il taglio delle piastre 1815/1816 Un caro saluto a tutti, Rocco. 6 Cita
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