Illyricum65 Inviato 25 Marzo, 2022 #1 Inviato 25 Marzo, 2022 Buongiorno, oggi 25 marzo ricadeva nel calendario dell’Antica Roma una ricorrenza: quella dell’Hilaria. Francamente mi ero chiesto più volte la raffigurazione dell’Hilaritas a cosa si riferisse, senza mai andare ad approfondire. Avendo trovato sul web un breve ma conciso articolo che colma questa mia lacuna, lo pongo anche alla vostra attenzione per una veloce segnalazione. HILARITAS Hilaria (dal latino "hilaris", gioioso), era una festività celebrata dai Romani il 25 marzo in onore della dea Cibele, madre degli Dei. Era un giorno di "feria stativa", e per le strade vi erano cortei gioiosi. Il giorno della celebrazione era quello successivo all'equinozio di primavera, ovvero il primo giorno dell'anno in cui il periodo di luce è più lungo di quello della notte. Lo scopo della festività era proprio festeggiare il lento ma graduale svanire delle oscurità dell'inverno e l'attesa di una stagione più gioiosa e luminosa. In epoca repubblicana, si svolgevano dei giochi in onore della madre degli dei, mentre in epoca imperiale le celebrazioni prevedevano una processione della statua di Cibele e si teneva una lunga e solenne processione nella quale si trasportava una grande statua della dea, di fronte alla quale si esponevano oggetti preziosi ed opere d'arte appartenenti ai più facoltosi della città ed all'Imperatore stesso. La particolarità di questo giorno di festa era il permesso di dare vita a qualsiasi forma di scherzo o gioco, con la predilezione per il mascheramento. Ad ognuno era permesso assumere l'identità e l'aspetto di ciascuno, persino di appartenenti ad alte cariche pubbliche come i magistrati. Si pensa che il famoso "pesce d'aprile" ha origini proprio da questa festività. Settimio Severo (193-211 d.C.) - Denario di Giulia Domna, moglie dell'Imperatore, databile al periodo 196-211 d.C. Zecca: Roma Fronte: busto drappeggiato di Giulia Domna a destra - Retro: la Hilarias stante a sinistra tiene con la mano destra un ramo di palma appoggiato a terra e, con la sinistra, un lungo scettro - gr. 3,23 Provenance: Bolaffi Auction 22 of 23.05.2013, lot: 268. Marcus Aurelius, AD 161-180. Gold Aureus (7.26 g) minted at Rome, c. AD 145-147 while Caesar under Antoninus Pius. VF Marcus Aurelius, AD 161-180. Gold Aureus (7.26 g) minted at Rome, c. AD 145-147 while Caesar under Antoninus Pius. Bare head right of Marcus Aurelius. Reverse: Hilaritas standing left, holding cornucopiae and long branch. RIC 428; Calico 1860b. Lovely high-relief portrait. Choice Very Fine. The selection of Hilaritas as the reverse type reflects the rejoicing of the times. Also, there was a yearly Roman festival, the Hilaria, which celebrated the spring equinox and the Mother of the Gods, Cybele. Provenance: Ira & Larry Goldberg Coins & Collectibles, Inc. Auction 69 of 29.05.2012, lot: 3560. Hadrian (AD 117-138). Orichalcum sestertius (31mm, 25.19 gm, 6h). NGC MS 5/5 - 3/5, Fine Style, light smoothing. Rome, AD 138. HADRIANVS AVGVSTUS P P, laureate head of Hadrian right / HILA-RI-TAS P P S- C, Hilaritas standing left, holding long palm branch in right hand and cornucopia in left arm; on either side, a small figure reaching toward her, COS III in exergue. RIC 970. BMCRE 1370. Cohen 819. Exceptionally detailed strike, superb deep green patina, very lightly smoothed in spots. Ex UBS sale 73, (5 September 2007), lot 376. Hilaritas, the Roman personification of cheerfulness and joy, appears on this attractive sestertius sheltering male and female figures, representing the Roman citizenry. It was issued late in the reign of Hadrian to reinforce the official view of a tranquil and harmonious empire. As usual with all forms of state propaganda, the reality was rather different: Having just concluded a messy and destructive guerilla war in Palestine, the Emperor Hadrian was rapidly failing in health and facing resistance and discord amid his efforts to the secure the succession. Provenance: Heritage Auctions, Inc. Auction 3061 of 07.01.2018, lot: 29383. Tratto dal sito Blandor Ablazi https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=558522301306407&id=100014459260167 Buona giornata dell'Hilaria! Illyricum 4 Cita
Arka Inviato 25 Marzo, 2022 #2 Inviato 25 Marzo, 2022 Denario di Domna spettacolare. Arka Diligite iustitiam Cita
Stilicho Inviato 25 Marzo, 2022 #3 Inviato 25 Marzo, 2022 La descrizione della festa mi ha fatto pensare anche al Carnevale. Inoltre, uno degli elementi più frequentemente legato alla Hilaritas e' il ramo di palma. I rami di palma erano un po' simbolo di festa; con essi si ornavano spesso strade, templi e case. Anche qui, la palma mi ha fatto venire il mente la domenica delle palme e l'ingresso di Gesù in una Gerusalemme festante. Buona serata da Stilicho Cita
joannes carolus Inviato 25 Marzo, 2022 #4 Inviato 25 Marzo, 2022 due denari del "limes" di Julia Domna... uno Hilaritas con scettro, l'altro con cornucopia. Buona serata 3 Cita
Illyricum65 Inviato 25 Marzo, 2022 Autore #6 Inviato 25 Marzo, 2022 43 minuti fa, joannes carolus dice: due denari del "limes" di Julia Domna... uno Hilaritas con scettro, l'altro con cornucopia. Buona serata Mondo interessante quello dei "denari Limes"... Ciao Illyricum Cita
joannes carolus Inviato 25 Marzo, 2022 #7 Inviato 25 Marzo, 2022 ancora un' HILARITAS del "Limes", questa di Commodo, anche se messa maluccio. Buona sera a tutti. Cita
modulo_largo Inviato 26 Marzo, 2022 #8 Inviato 26 Marzo, 2022 Hilaritas, auguriamoci che ne porti tanta anche a noi! ? Cita
Pxacaesar Inviato 26 Marzo, 2022 #9 Inviato 26 Marzo, 2022 11 ore fa, joannes carolus dice: ed uno di Faustina Minore... Ciao, è interessante mettere in evidenza come i conii fatti dai maestri incisori per produrre denari del Limes siano quasi sempre ben fatti e del tutto simili a quelli usati nelle officine romane, contrariamente a quelli utizzati per le imitazioni barbariche, molto più grossolani e grezzi. Posto foto di un mio denario di Faustina Minore della stessa tipologia? ANTONIO Cita
Cremuzio Inviato 26 Marzo, 2022 #10 Inviato 26 Marzo, 2022 19 ore fa, Stilicho dice: La descrizione della festa mi ha fatto pensare anche al Carnevale. Inoltre, uno degli elementi più frequentemente legato alla Hilaritas e' il ramo di palma. I rami di palma erano un po' simbolo di festa; con essi si ornavano spesso strade, templi e case. Anche qui, la palma mi ha fatto venire il mente la domenica delle palme e l'ingresso di Gesù in una Gerusalemme festante. Buona serata da Stilicho Buongiorno , in effetti la festa della Hilaritas piu' che rapportarla al Carnevale , farebbe pensare , come simbologia della palma , alla Pasqua cristiana , se paragonata per i Cristiani alla gioia per la Resurrezione del Cristo , anche il periodo dell' anno in cui ricorreva e' piu' o meno quello . Per quanto riguarda il Carnevale lo si potrebbe invece accostare , pur con delle differenze , alla festa dei Saturnalia , definita il Carnevale dell' antichita' : I Saturnali erano un ciclo di festività della religione romana , dedicate all'insediamento nel tempio del titano Saturno e alla mitica età dell'oro . In epoca imperiale si svolgevano dal 17 al 23 dicembre , periodo fissato da Domiziano . I Saturnali avevano inizio con grandi banchetti e sacrifici e si scambiava l' augurio : Io Saturnalia ! , probabilmente si suonavano strumenti musicali e si danzava . I partecipanti usavano scambiarsi gli auguri accompagnati da piccoli doni simbolici , detti strenne . Durante questi festeggiamenti era sovvertito l'ordine sociale : in un mondo alla rovescia , gli schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi e potevano comportarsi di conseguenza ; veniva eletto , tramite estrazione a sorte , un Princeps , una sorta di caricatura della classe nobile , a cui veniva assegnato ogni potere . Il "Princeps" indossava una buffa maschera e abiti con colori sgargianti , tra i quali spiccava il rosso , era la personificazione di una divinità infera , da identificare di volta in volta con Saturno o Plutone , preposta alla custodia delle anime dei defunti , ma anche protettrice delle campagne e dei raccolti . In epoca romana si credeva che tali divinità , uscite dalle profondità del suolo , vagassero in corteo per tutto il periodo invernale , quando cioè la terra riposava ed era incolta a causa delle condizioni atmosferiche . Dovevano quindi essere placate con l'offerta di doni e di feste in loro onore e indotte a ritornare nell'aldilà , dove avrebbero favorito i raccolti della stagione estiva . Si trattava insomma di una sorta moderna , di lunga "sfilata di Carnevale". Cita
joannes carolus Inviato 26 Marzo, 2022 #11 Inviato 26 Marzo, 2022 (modificato) 13 ore fa, Pxacaesar dice: Ciao, è interessante mettere in evidenza come i conii fatti dai maestri incisori per produrre denari del Limes siano quasi sempre ben fatti e del tutto simili a quelli usati nelle officine romane, contrariamente a quelli utizzati per le imitazioni barbariche, molto più grossolani e grezzi. Posto foto di un mio denario di Faustina Minore della stessa tipologia? ANTONIO Ciao, non credo ci fossero maestri incisori per produrre denari del limes. Molto pù probabilmente, credo anzi certamente, per i denari del limes venivano usati i conii dei denari ufficiali creando a volte anche degli ibridi... ma, come più volte si è detto, molto rimane da conoscere circa questo tipo di monetazione e non voglio andare fuori tema rispetto all'argomento molto interessante del post, complimenti per il tuo denario Modificato 26 Marzo, 2022 da joannes carolus 2 Cita
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