petronius arbiter Inviato 7 Gennaio #676 Inviato 7 Gennaio Tra le "Eccellenze del sistema produttivo italiano" ce n'è uno dedicato alle Officine Brugola... sarà questo? petronius 2
marco1972 Inviato 8 Gennaio #677 Inviato 8 Gennaio Se guardiamo bene alle emissioni 2026, quasi 30 francobolli saranno dedicati ad aziende. Evidentemente è un business remunerativo, ma dal punto di vista della scelta filatelica mi sembra assai discutibile. Già sono tante le emissioni, se poi si fanno così non ci si può lamentare che i collezionisti delle novità sono in calo.
PostOffice Inviato 8 Gennaio Autore #678 Inviato 8 Gennaio 28 minuti fa, marco1972 dice: Se guardiamo bene alle emissioni 2026, quasi 30 francobolli saranno dedicati ad aziende. Evidentemente è un business remunerativo, ma dal punto di vista della scelta filatelica mi sembra assai discutibile. Beh, ... ma queste sono le scelte filateliche dei nostri tempi,.. dove viene accantonato cio' che eleva come la religione, l' etica, l' arte, il bello in generale.. ... a favore del "business". Quando i pensieri vengono dal basso si rimane in basso, d'altronde cosa vogliamo pretendere da una società che considera i ladri dei furbi da imitare, senza rendersi conto che la furbizia non è mai stata sinonimo di intelligenza. La Filatelia rispecchia i tempi, e' quella grande enciclopedia che noi tutti amiamo sfogliare in vecchi album dove vi e' la storia di chi siamo stati. ... e di chi siamo, .. ahimè !
fapetri2001 Inviato 8 Gennaio #679 Inviato 8 Gennaio Buonasera, riporto il risultato di vendita di francobolli Italiani pro profughi di guerra in Ucraina , forse trattandosi di soprapprezzo ne sono stati venduti anche più di quelli che normalmente sono i numeri del servizio novità delle nuove emissioni, quindi una domanda viene lecita; ma come mai se ne stampato a milioni durante l'anno? Stanno terminando i filatelici ( percentuale sicuramente alta) , non vengono più acquistati perchè troppe emissioni e troppo onerose fine anno ( anche questa è un alta percentuale) TROPPO BRUTTI E MOLTI INUTILI chi come me è immerso nella filatelia da olte 45 anni non vuole capirlo, preferisco pensare ancora a quelle belle file davanti agli sportelli filatelici (anni 80/90) per acquistare le novità, porto un esempio poi non vi annoio più, nel 1990 come Associazione Filatelica acquistavo 300 serie, all'ufficio postale ne arrivavano 1000 e per qualche emissione andavano richiesti perchè non bastavano, offi arrivano tre fogli e si avanzano ( mancando i codici a barre) purtroppo siamo arrivati a questi numeri, un caro saluto Per i francobolli italiani "Pro Ucraina" del 2023, sono stati venduti circa 178.300 esemplari su una tiratura totale di oltre 1,6 milioni, generando circa 660.000 euro per il sovrapprezzo destinato all'assistenza dei profughi ucraini in Italia, sebbene la tiratura fosse inizialmente prevista più alta per ciascuno dei quattro soggetti, secondodati da filateliadabbene.it.
marco1972 Inviato 8 Gennaio #680 Inviato 8 Gennaio (modificato) Anche io sono affezionato alle novità e per ora vado avanti anche perché andare all'ufficio filatelico è rimasto comunque un piacere. A completamento di quanto scritto da @fapetri2001 vi riporto parte di un articolo di Vaccari news di approfondimento sui francobolli oro Ucraina dove emerge che il numero di collezionisti di novità potrebbe essere sceso sotto i 30.000. Meno di 27mila i collezionisti d’Italia contemporanea Tali somme, comunque, consentono un’altra valutazione: grossolanamente, i filatelisti che seguono l’Italia contemporanea (ovvero, mettono in collezione tutti i francobolli emessi) sarebbero meno di 27mila. Detraendo coloro che hanno acquistato dette cartevalori solo per spirito solidale, i commercianti che magari si sono fatti una minima riserva, quanti preferiscono le quartine, i blocchi ancora più ampi o che aggiungono le buste del primo giorno. Aggiornamento del 25 dicembre 2025: la prima cifra è 383.002,50 euro (non 383.003,50 come indicato dal Mimit), ovvero 102.134 francobolli, circa 25.533 serie. La donazione è stata consegnata già al destinatario. Modificato 8 Gennaio da marco1972
ART Inviato 12 Gennaio #681 Inviato 12 Gennaio (modificato) C'è un fattore che secondo me ha influito non poco: io (e non penso di essere l'unico) non riesco proprio a mandar giù il francobollo autoadesivo, un oggetto che per consistenza e aspetto mi fa venire in mente le figurine Panini o le vignette dell'autostrada che si appiccicano sul lato interno del parabrezza. Mi manca troppo il francobollo classico coi dentelli che non erano solo questione di estetica, nonchè la gomma, la consistenza e il "profumo" che avevano. Modificato 12 Gennaio da ART 1
PostOffice Inviato 13 Gennaio Autore #682 Inviato 13 Gennaio L' essenza della Filatelia sta proprio nelle dentellature differenti, filigrane, tipi carta, tipi di stampa, colori, varianti nell' immagine.. i francobolli auto adesivi non hanno nulla di tutto questo, sono difficilissimi da staccare da supporto senza rovinarli ed andrebbero collezionati su busta. Proprio chi crea la Filatelia ha distrutto o sta distruggendo la Filatelia, gli Stati, .. e' un controsenso me ne rendo conto, .. ma ovviamente la storia non finisce qui. 😒 1
marco1972 Inviato ieri alle 14:18 #684 Inviato ieri alle 14:18 Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 22 gennaio 2026, emette un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica le Eccellenze del patrimonio culturale italiano dedicato all’Accademia di Belle Arti di “Brera” Milano, nel 250° anniversario della fondazione. Tiratura: duecentomila-venticinque carte-valori postali. Indicazione tariffaria: B zona 1. Descrizione del francobollo La vignetta raffigura una composizione grafica che unisce un particolare della medaglia raffigurante “Minerva con il gruppo delle Tre Grazie in mano”, incisa da Luigi Manfredini, con il disegno preparatorio della stessa medaglia realizzato agli inizi dell'Ottocento da Giuseppe Bossi, che ebbe un ruolo molto attivo nella scena artistica, politica ed educativa del suo tempo, dando un grande impulso all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e contribuendo a renderla una delle istituzioni più prestigiose d’Europa. In alto a sinistra è riprodotto il logo ufficiale dell’Accademia. Completano il francobollo le legende “MILANO” e “DAL 1776”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 1”. Bozzetto: Emanuela L’Abate. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; colori: quadricromia; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq.; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: 30 x 40 mm.; formato tracciatura: 37 x 46 mm.; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; i fogli contengono quarantacinque carte-valori postali più, sulla cimosa, la riproduzione monocromatica del logo MIMIT. 1
PostOffice Inviato ieri alle 14:52 Autore #685 Inviato ieri alle 14:52 Per il mio personale gusto lo trovo un bel Francobollo.
Baylon Inviato ieri alle 17:35 #686 Inviato ieri alle 17:35 Assolutamente si, anche la medaglia non è niente male...
Baylon Inviato 6 ore fa #687 Inviato 6 ore fa Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 21 gennaio 2026, emette due francobolli celebrativi dedicati alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026. Tiratura: duecentomila-quattro carte-valori postali per ognuno dei due francobolli e ottantamila esemplari di foglietto, contenenti ciascuno due francobolli. Indicazione tariffaria: B zona 3. Descrizione dei francobolli Le vignette raffigurano, ciascuna, una Vibe, elemento principale dell'identità visiva di Milano Cortina 2026 e del “Look of the Games” ufficiale. Ogni Vibe è costruita da colori sfumati in gradienti che dal blu si aprono al magenta e all’azzurro e dal verde passano all'ottanio e al giallo. Ad emergere sono i segni grafici luminosi, tracciati da linee bianche fluide e dinamiche, che attraversano l’immagine con un movimento continuo. Questi segni non sono semplici elementi decorativi, ma la rappresentazione visiva del gesto umano che esprime talento, creatività ed energia, componenti dello Spirito Italiano di Milano Cortina 2026. Sul lato sinistro compaiono gli emblemi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Completano i francobolli le legende “GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026” e “GIOCHI PARALIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B ZONA 3”. Bozzetti: progetto grafico a cura della Fondazione Milano Cortina 2026 e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.. I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; colori: quadricromia, Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026; tre, Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq.; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: 40 x 48 mm.; formato stampa: 36 x 44 mm.; formato tracciatura: 47 x 54 mm.; dentellatura: 9 effettuata con fustellatura. I fogli contengono ventotto esemplari più, sulla cimosa, la riproduzione monocromatica del logo MIMIT. Descrizione del foglietto Racchiude, al centro, un esemplare dei due rispettivi francobolli. In alto, a destra, sono riprodotti gli emblemi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con il lettering “Official Licensed Product”. Completano il foglietto, in alto, a sinistra, la legenda “GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI INVERNALI MILANO CORTINA 2026” e in basso i copyrights © Fondazione Milano Cortina 2026, All Rights Reserved, © IOC All Rights Reserved e © IPC All Rights Reserved. In basso a destra, è presente il codice a barre per la rilevazione automatica dei francobolli, a sinistra è riprodotto il logo MIMIT monocromatico. Formato: 136 x 110 mm.; Colori: quadricromia. 1
marco1972 Inviato 5 ore fa #688 Inviato 5 ore fa Francobolli che per le olimpiadi proprio non mi piaciono. Secondo me fare meglio non era assolutamente difficile. Preferisco di gran lunga quelli emessi per Torino 2006.
Alan Sinclair Inviato 4 ore fa Supporter #689 Inviato 4 ore fa Li trovo poco belli e mi aspettavo qualcosa di più.
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