VALTERI Inviato 10 Ottobre, 2022 #1 Inviato 10 Ottobre, 2022 (modificato) Dal mito degli Elleni, Bellerofonte, cavalcando Pegaso, uccide il mostro Chimera . E' la raffigurazione al rovescio di un non comune didrammo di una piccola monetazione unica testimonianza di genti probabilmente campane, i Fenserni : l' esemplare è nelle collezioni del museo di Berlino . Per questa tipologia, unisco le note di Rutter in H.N.Italy al n. 538 . Modificato 10 Ottobre, 2022 da VALTERI 2 1 Cita
Archestrato Inviato 12 Ottobre, 2022 #2 Inviato 12 Ottobre, 2022 Buongiorno, Un’emissione di notevole fascino e con una raffigurazione del rovescio che ai miei occhi spicca, per la peculiarità del soggetto, tra le emissioni magnogreche, riporto di seguito tre esemplari battuti da conii differenti dalla moneta di Berlino. Le tre monete dovrebbero provenire dalla stessa coppia di conii. Da Parigi, Biblioteca Nazionale di Francia, ex collezione del duca Honoré Théodoric Paul Joseph d’Albert de Luynes (1802-1867), 7.35 grammi. A New York dal 1944, American Numismatic Siciety, grazie alla donazione Newell. Grammi 6.94. Ex Classical Numismatic Group eAuction 134/6 del 01-03-2006, ex collezione Tony Hardy. Grammi 6.82. 2 Cita
gerardo22 Inviato 14 Novembre, 2022 #3 Inviato 14 Novembre, 2022 Il 10/10/2022 alle 23:38, VALTERI dice: Dal mito degli Elleni, Bellerofonte, cavalcando Pegaso, uccide il mostro Chimera . E' la raffigurazione al rovescio di un non comune didrammo di una piccola monetazione unica testimonianza di genti probabilmente campane, i Fenserni : l' esemplare è nelle collezioni del museo di Berlino . Per questa tipologia, unisco le note di Rutter in H.N.Italy al n. 538 . Mi permetto aggiungere alcune osservazioni. I FENSERNII sono da individuare come fra i popoli di etnia sannita e lingua osca che intorno all'ultimo quarto del V secolo occuparono, a volte militarmente, tutti i centri greci ed etruschi dell'odierna Campania, ad eccezione di Elea e Neapolis, assorbendone usi e cultura. A pieno titolo quindi la moneta, emessa intorno al 400 circa, andrebbe a mio modesto parere classificata come MONETA SANNITA e non greca o magnogreca, come moltissime altre dello stesso periodo riconducibili agli altri centri occupati. Per quanto riguarda le emissioni col tipo della chimera, è opinione di autorevoli studiosi (Campana e Cantilena, se ben ricordo) che altre emissioni, finora attribuite a FISTELIA (altro centro "sannitizzato" del V secolo ) riportino al retro il tipo della chimera e di conseguenza vadano attribuite ai FENSERNII. 1 Cita
gerardo22 Inviato 14 Novembre, 2022 #4 Inviato 14 Novembre, 2022 Il 12/10/2022 alle 06:24, Archestrato dice: Buongiorno, Un’emissione di notevole fascino e con una raffigurazione del rovescio che ai miei occhi spicca, per la peculiarità del soggetto, tra le emissioni magnogreche, riporto di seguito tre esemplari battuti da conii differenti dalla moneta di Berlino. Le tre monete dovrebbero provenire dalla stessa coppia di conii. Da Parigi, Biblioteca Nazionale di Francia, ex collezione del duca Honoré Théodoric Paul Joseph d’Albert de Luynes (1802-1867), 7.35 grammi. A New York dal 1944, American Numismatic Siciety, grazie alla donazione Newell. Grammi 6.94. Ex Classical Numismatic Group eAuction 134/6 del 01-03-2006, ex collezione Tony Hardy. Grammi 6.82. Bellissime immagini, grazie Cita
fagiolino Inviato 14 Novembre, 2022 #5 Inviato 14 Novembre, 2022 (modificato) Altro Bellerofonte e altra chimera , con un poco di storia ,o mito) : Bellerofonte, nipote di Sisifo e figlio di Glauco,Re di Corinto, si rese responsabile della morte di un cittadino (secondo altre versioni si trattò di uno dei suoi fratelli). Venne quindi esiliato a Tirinto dove fu ben accolto dal re Preto e dalla regina Antea che innamoratasi di lui inutilmente tentò di sedurlo. Per vendicarsi di essere stata respinta accusò Bellerofonte di averla insidiata e il re le credette. Non potendo ucciderlo perché una legge vietava di uccidere i propri commensali, scrisse una missiva al suocero, Iobate, re di Lycia, chiedendo a lui di eseguire la condanna. Incaricò lo stesso Bellerofonte di consegnarla ma per la stessa legge anche Iobate che lo aveva accolto e ospitato non poteva ucciderlo e perciò lo spinse a sfidare la Chimera, un mostro dalla testa di leone, il corpo di capra e la coda di serpente, certo che nell’impresa avrebbe perso la vita. Bellerofonte, in sella a Pegaso, il cavallo alato che aveva rubato a Zeus con l’aiuto di Atena, uccise la Chimera gettandole in gola del piombo fuso. Dopo aver portato a termine altre vittoriose imprese ottenne in sposa una delle figlie di Iobate ereditando così il trono di Lycia. Ebbe come nipoti Sarpedonte e Glauco, eroi della guerra di Troia. Patara (Lycia) AE Provinciale (CNG Triton XI,496 mm 20 g.21,89) Modificato 14 Novembre, 2022 da fagiolino 1 Cita
VALTERI Inviato 14 Novembre, 2022 Autore #6 Inviato 14 Novembre, 2022 Vale un cenno ricordare che Bellerofonte tentò la scalata all' Olimpo in groppa al suo cavallo alato, ma Zeus ne punì l' arroganza facendone imbizzarrire il cavallo, che lo disarcionò, facendolo morire nella caduta . 1 Cita
apollonia Inviato 23 Novembre, 2022 Supporter #7 Inviato 23 Novembre, 2022 Una leggenda narra che Bellerofonte, preso dall’orgoglio, tentò di raggiungere l’Olimpo in groppa a Pegaso per diventare come gli dei. Ma gli dei, indispettiti, mandarono un tafano a pungere il cavallo in modo che Bellerofonte fu disarcionato. Egli sopravvisse alla grave caduta, ma rimase infermo e solo fino alla morte. apollonia 1 Cita
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