Pxacaesar Inviato 29 Novembre, 2022 #1 Inviato 29 Novembre, 2022 Ciao, oggi condivido il mio ultimo arrivo 🙂. Si tratta di un sesterzio di Marco Aurelio (161/180 d. C) l'imperatore filosofo e poeta uno tra i più amati dal popolo con la personificazione della dea Salute sul rovescio, abbastanza comune, coniato a Roma nel 169/170 d. C , RIC 979. La Salus rappresentava per i romani la divinità a cui si rivolgevano affinché la buona salute accompagnasse tutta la loro vita e li aiutasse a prevenire tutte le malattie. Nel caso di patologie conclamata e quindi da curare si rivolgevano invece al dio Esculapio nella speranza che questi, per sua intercessione, la mitigasse o meglio li facesse guarire. La prima raffigurazione classica seduta o stante sulla monetazione romana sembra attribuita all'imperatore Nerone. Sulla mia moneta è rappresentata stante con scettro, patera ed il sempre presente serpente che risale intorno ad un altare sacrificale avvicinandosi alla patera. Da esame diretto il sesterzio non desta sospetti, ha circolato abbastanza lasciando tutto sommato leggibile il ritratto dell'imperatore e la figura del rovescio,le legende un po' meno. Metallo non tanto compromesso dal tempo ma sopratutto, a me così sembra ma su questo ho moltissimo da apprendere, nessun ritocco o pataccamento subito. È il mio terzo sesterzio che inserisco in raccolta e nella ricerca di esemplari della stessa tipologia(cosa che faccio sempre prima e dopo ogni acquisto) ho trovato un esemplare che condivide l'identico conio di incudine del mio, forma del tondello diversa e sopratutto differente stato di usura da circolazione, cosa questa sempre importante ai fini della autenticità della moneta 🙂. Quindi che dire se non bene. Ogni intervento su quanto da me detto in questo post sarà molto apprezzato. Grazie e sicuramente alle prossime ANTONIO 30,50mm    24,10g    RIC 979 Cita
Pxacaesar Inviato 29 Novembre, 2022 Autore #2 Inviato 29 Novembre, 2022 Foto di esemplare con identico conio di incudine, e gli stessi a confronto. Cita
dux-sab Inviato 29 Novembre, 2022 #3 Inviato 29 Novembre, 2022 hai preso un bel BB sano, senza ritocchi. Cita
Pxacaesar Inviato 29 Novembre, 2022 Autore #4 Inviato 29 Novembre, 2022 Ciao @dux-sab, grazie per il tuo intervento. È quello che più mi preme quando decido di acquistare una moneta, per me è fondamentale 🙂 ANTONIO Cita
ImmensaF Inviato 29 Novembre, 2022 #5 Inviato 29 Novembre, 2022 3 ore fa, Pxacaesar dice: Foto di esemplare con identico conio di incudine, e gli stessi a confronto.  Hai un occhio per le monete con stesso dritto o rovescio invidiabile Cita
Pxacaesar Inviato 29 Novembre, 2022 Autore #6 Inviato 29 Novembre, 2022 Ciao @ImmensaFgrazie per il tuo intervento. Ho una eccellente memoria fotografica (pur essendo un pessimo fotografo🙂) che mi ha aiutato molto sia negli studi che nel lavoro che faccio. Mi sono imposto di acquistare ovviamente da rivenditori professionali e case d'asta che rilasciano regolare documentazione di vendita ma rigorosamente senza Perizia di autenticità , Per le mie monete di modestissimo valore economico (ma dal grandissimo valore storico) tra l'altro costerebbero più delle monete stesse. Questo mi sprona a studiare e capire l'oggetto della mia passione ed imparare a riconoscerne l'autenticità ( difficile, ci vuole tempo ma ci riuscirò 🙂) cosa importantissima che per me è la base di tutto e che permette di non dipendere unicamente dal parere degli altri. ANTONIO 2 Cita
modulo_largo Inviato 29 Novembre, 2022 #7 Inviato 29 Novembre, 2022 sono contento che pian piano stai cominciando ad apprezzare anche i bronzi, stai mettendo su una bella raccolta, bravo! Poi accostare un sesterzio ed un denario dello stesso imperatore, con magari un sesterzio ed un denario della consorte o del figlio ecc , è di una soddisfazione incredibile! La moneta mi piace, tendo a non acquistare mai monete con fessure ma poi tutto dipende anche dal prezzo e dalla difficoltà di reperimento di un nominativo.. buona serata! Cita
Pxacaesar Inviato 30 Novembre, 2022 Autore #8 Inviato 30 Novembre, 2022 Ciao @modulo_largograzie per l'intervento. Personalmente le fratture, se non deturpanti o che comportano mancanza di pezzi di moneta, non mi danno assolutamente fastidio anzi . Proprio in questi giorni sto seguando un denario di Plautilla che mi piace, che presenta anch'esso una frattura, e che spero di acquisire. Dovrebbero essere una testimonianza (si trovano su tantissime monete classiche) del metodo di coniazione dell'epoca. Magari il tondello prima di essere battuto non è stato surriscaldato bene(perché gli addetti a tale compito stavano chiacchierando, distraendosi🙂) e la coniazione ha generato la spaccatura. Mi piace interpretarla così. Le monete tutte, ci comunicano sempre qualcosa ed è questo per me uno dei lati più belli della monetazione che ho scelto. ANTONIO 1 Cita
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