cobrapel Inviato 24 Dicembre, 2022 #1 Inviato 24 Dicembre, 2022 Buongiorno a tutti, volevo porre all'attenzione degli esperti la seguente moneta che è stata esitata nell'ultima asta InAsta del 05/12 Viene indicata come falso d'epoca, ma non riesco a capirne bene il motivo. Si vedono dei segni nei campi, potrebbero essere segni di fusione? I dati sono peso 3,08 grammi e diametro 26 mm. Corrispondente a quella catalogata nel MIR come 968/3. I dettagli sembrano tutti corrispondenti. Secondo voi per quale motivo la casa d'aste l'ha giudicata un falso d'epoca? https://asta.inasta.com/it/lot/161114/zecche-italiane-roma-giulio-iii-/ Grazie a chi vorrà esprimere un parere. Cita
simonesrt Inviato 24 Dicembre, 2022 #2 Inviato 24 Dicembre, 2022 Anche a me sembra in linea con le monete dell'epoca. Dovresti rivolgerti alla casa d'aste e chiedere perchè la hanno indicata come falso d'epoca. Cita
Giov60 Inviato 24 Dicembre, 2022 #3 Inviato 24 Dicembre, 2022 Bella questione. Il giulio del Giubileo 1550 per Roma è presente con 3 tipologie: la prima con in esergo la parola Roma, la seconda con RO - MA ai lati della Porta Santa, la terza (più rara) come la precedente, ma in aggiunta 3 cherubini. .... 1 Cita
Giov60 Inviato 24 Dicembre, 2022 #4 Inviato 24 Dicembre, 2022 ... In nessun caso è presente un aspetto con microbolle e microfilamenti quale quello presentato nell'esemplare InAsta. Conio arrugginito? Quando questo succede è pressochè sempre solo uno il conio interessato (e non entrambi come in questo caso) e non appare così! Si tratta di falso? D'epoca? E' un po'sottopeso (peso legale del giulio prima del 1551 =3,31 g, nel 1551 passava a 3,25 g) ma se fosse un falso d'epoca sarebbe molto più calante (in lega di zinco, stagno e talora piombo e non certo d'argento). Moderno? Certo potrebbe trattarsi di un falso a cera persa, ma non ne ho mai visto con grumetti "vermiformi" come nell'esemplare in questione, anche se c'è sempre una prima volta. E' possibile si tratti di un danno da pulizia spinta con agenti corrosivi, e questa potrebbe essere l'ipotesi più plausibile. Ho tuttavia ritrovato lo stesso esemplare in altra asta (Numismatica Ferrarese, e7 2020): in tal caso non era riportato come falso anche se il prezzo di vendita risultava analogamente irrisorio. Lo strano, però, è che il peso indicato era superiore (3.25 g vs. 3.08 g) e che tra ore 1 e 2 del diritto il bordo pare differenziarsi dal successivo (vedi foto, ellisse tratteggiata). ... ma potrebbe trattarsi solo di un effetto fotografico (?). Forse un clone? Ma i grumetti sono coincidenti e avrebbero dovuto trovarsi sulla matrice. In definitiva la moneta andrebbe vista direttamente ma ritengo che sia originale, pulita con agenti corrosivi e probabilmente manipolata anche successivamente. 3 Cita
miroita Inviato 24 Dicembre, 2022 #5 Inviato 24 Dicembre, 2022 Non è la prima volta che, in qualche asta, alcune monete buone vengono segnalate come false d'epoca o viceversa dei falsi segnalati per buoni. Forse però il materiale non è argento, ma dalle foto non si evince. Quindi potrebbero essere stati utilizzati i coni originali su un tondello non di argento. Cita
cobrapel Inviato 24 Dicembre, 2022 Autore #6 Inviato 24 Dicembre, 2022 Grazie delle risposte. La moneta sembra in effetti pesantemente corrosa, dal vivo si nota che lo strato superficiale è venuto via forse per una pulizia pesante come dice Giov60. Quella specie di escrescenza si vede chiaramente è stata aggiunta dopo, sul rovescio è in corrispondenza della N, forse hanno provato a fare un ciondolo e magari il conferente ha rimosso un appiccagnolo prima di darla alla casa d'aste (dall'altra parte in corrispondenza della chiave è apparso un segno). Certo è stata martoriata... Cita
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